Samp, antivigilia dal sapore d'Europa tra entusiasmo e fiducia

La Sampdoria di Mihajlovic ha ritrovato fiducia e risultati dopo un inizio 2015 tutt'altro che positivo. L'allenatore serbo ha ritrovato serenità e compattato un gruppo che era stato stravolto dal mercato di gennaio. In più l'entusiasmo dei nazionali reduci dalle prodezze con la maglia dell'Italia.

Samp, antivigilia dal sapore d'Europa tra entusiasmo e fiducia
Samp, antivigilia dal sapore d'Europa tra entusiasmo e fiducia

Rotta su Firenze. La Sampdoria di Sinisa Mihajlovic si prepara verso la sfida del Franchi che, in un modo o nell'altro, segnerà e decreterà chi tra le due potrà proseguire la rincorsa al sogno Champions League. I blucerchiati viaggiano a vele spiegate: dopo un inizio 2015 in sordina, che ha visto la squadra notevolmente ricostruita dopo il mercato di riparazione, l'allenatore serbo ha ritrovato l'unità del gruppo e soprattutto serenità e risultati. 

La testimonianza di questa ritrovata fiducia s'è vista, oltre che sul campo, anche nelle convocazioni di Conte, che ha portato con sè questa ventata di Doria con Eder e Soriano, protagonisti in Bulgaria e contro l'Inghilterra allo Stadium. 

In vista della sfida alla Fiorentina, Sinisa Mihajlovic può sorridere: sono tornati ad allenarsi regolarmente con la squadra i nazionali Mesbah, Eder, Soriano, Acquah, Romagnoli e Rizzo, che hanno svolto il programma completo nel menù predisposto dal mister. Non solo. Questi ultimi hanno portato un entusiasmo dalle prove con le rispettive nazionali che ha infuso una notevole fiducia proprio in vista della gara.

Allegria e un piacevole entusiasmo che sicuramente non fa mai male, ed ha fatto da contorno all'allenamento: prove tecnico-tattiche per la truppa dell'allenatore serbo, alle quali ha partecipato regolarmente anche il convalescente Munoz. Un'ulteriore buona notizia per Sinisa, che tuttavia ha dovuto fare a meno di Cacciatore e De Vitis. Domani, dopo la rifinitura mattutina a porte chiuse, Sinisa Mihajlovic incontrerà la stampa per presentare l'ostica e quasi decisiva sfida del Franchi, che vedrà il ritorno del serbo in uno degli stadi nei quali ha allenato.