Osti tra presente e futuro: "Spero resti Sinisa. Zenga ci piace"

Il direttore sportivo della Sampdoria è intervenuto ai microfoni di Gazzetta Tv parlando del presente e delle ultime due giornate di campionato, ma anche del futuro della società del presidente Ferrero.

Osti tra presente e futuro: "Spero resti Sinisa. Zenga ci piace"
Osti tra presente e futuro: "Spero resti Sinisa. Zenga ci piace"

La stagione della Sampdoria di Sinisa Mihajlovic è sicuramente da annoverare tra le migliori dell'ultimo ventennio doriano. Dopo i fasti degli anni '90, con Mancini e Vialli, le gioie sul terreno di gioco del Luigi Ferraris, sponda doriana, si contano sulle dita di una mano. C'è stato il periodo di Mazzarri, con la conquista dei preliminari di Champions, qualche buon piazzamento, ma mai un progetto stabile e futuribile, quello che sembra finalmente essere iniziato sotto la guida di Massimo Ferrero. L'istrionico presidente della Sampdoria s'è affidato, come direttore sportivo, a Carlo Osti, uno dei migliori in circolazione. 

Ed è proprio il Deus ex Machina doriano ad essere intervenuto durante la trasmissione CalcioMarket, in onda su Gazzetta Tv. Tra gli argomenti trattati, tra presente ed ovviamente futuro, anche quello che riguarda la situazione di Sinisa Mihajlovic, allenatore che ha trascinato la Doria nel campionato in corso: "Io mi auguro che Sinisa Mihajlovic resti con noi. Se dovesse andare via, Walter Zenga è un profilo che piace. Ha colpito per entusiasmo e personalità, ma anche competenza. Ha combattuto all’estero, non è facile". L'allenatore serbo sembra oramai ad un passo dal sedersi sulla panchina del Napoli ed il presidente blucerchiato, assieme ad Osti, si sta guardando intorno per reperire il suo sostituto in vista della prossima stagione.

L'ex Zenga è un profilo che stuzzica, per temperamento simile a quello del serbo, ma anche per esperienza nazionale ed internazionale, oltre ad essere un pupillo di Marassi. Tra gli altri papabili per la panchina della Samp si parla di Montella, Sarri, Di Francesco, ma Osti non si sbilancia su altri nomi, confermando la scelta dell'ex portiere dell'Inter. 

L'attenzione si sposta dalla panchina al campo, con i gioielli doriani in bella vista. Premier e Bundes sembrerebbero interessate alle prestazioni dei vari Obiang, De Silvestri e Soriano, ma Osti sottolinea così l'importanza di dare continuità al progetto attraverso la conferma dei calciatori: “Nessuna squadra italiana ci ha chiesto giocatori. Soriano e Obiang piacciono all’estero, tra Premier League e Bundesliga. Quest’anno siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi sportivi e speriamo che il finale sia bellissimo a coronamento di questa stagione. L’offerta più intrigante? Ci sono giocatori che hanno meno anni di contratto e prendiamo in considerazione le eventuali offerte. Questo mercato vedrà qualche cessione importante, ma pensiamo al futuro con Bonazzoli e Barreto già presi da Inter e Palermo. Indipendentemente dall’allenatore noi ci muoviamo già”.

Alcuni punti cardine della stagione in corso sono Romagnoli e De Silvestri, senza dimenticare Viviano, giocatori che non sono di proprietà doriana bensì di Roma e Sampdoria. "Abbiamo ottimi rapporti con la Roma. Romagnoli ha dimostrato grandi prospettive. Lui verso l’Inter? Dovreste chiederlo a Walter Sabatini. Saremmo contenti di averlo ancora a Genova. Per De Silvestri abbiamo un appuntamento con la Fiorentina e vedremo a fine stagione. Avremo la necessità di creare una rosa più ampia e competitiva".

"Viviano? Ha fatto bene, ma è solo in prestito dal Palermo. Non ho mai parlato con Zamparini, al massimo il problema può essere con Ferrero. Zamparini sa bene che i giocatori a scadenza di contratto possono essere contattati. Comunque è un nostro obiettivo riscattarlo".