Pedro Pereira: chi è il terzino della Sampdoria, rivelazione di questa Serie A?

Pedro Pereira è il più giovane assistman di tutti i maggiori campionati europei. Proviamo a scoprire chi è il terzino classe 1998 che Zenga ha fatto esordire, neanche maggiorenne, nella massima serie

Pedro Pereira: chi è il terzino della Sampdoria, rivelazione di questa Serie A?
Pedro Pereira

Miguel Almeida Lopes Pereira, più comunemente conosciuto come Pedro Pereira, è nato il 22 gennaio 1998 a Lisbona ed è il nuovo terzino destro della Sampdoria. A dirla tutta, dopo l'assist per Muriel nella partita contro l'Inter, è anche il più giovane assistman di tutti i maggiori campionati europei, ma questa è solo una logica conseguenza.

Terzino di grande spinta, in grado di giocare anche come esterno di centrocampo è cresciuto nelle giovanili del Benfica, prima di essere acquistato dalla Sampdoria durante la finestra di mercato di quest'estate, più precisamente il 2 luglio 2015 su intuizione di Riccardo Pecini,  direttore sportivo del settore giovanile della Sampdoria che gli fa sottoscrivere il suo primo contratto da professionista acquistandolo per 190 mila euro. Inizialmente doveva essere un rinforzo per la squadra Primavera ma, dopo aver svolto il ritiro con la Prima squadra ne diventa rapidamente titolare, complici gli infortuni di De Silvestri e ​Cassani​. E' proprio all'infortunio di quest'ultimo che deve l'esordio nella massima serie, il 14 settembre 2015 all'età di 17 anni e 7 mesi nella gara vinta 2-0 sul Bologna. Pereira diventa così il più giovane giocatore in campo nell'intera Serie A 2015-2016.

"Essere titolare è stata una sorpresa: Zenga mi ha parlato in inglese, rendendomi le cose più semplici. Quando non capivo un esercizio o un movimento, poi, c’era sempre un compagno pronto a spiegarmi, a mostrarmi le cose. Qui si fa tutto con un ritmo diverso e soprattutto si impara a difendere. Bello, era proprio quello che volevo. Cristiano Ronaldo? Certo che mi piace. Ma per questioni di ruolo mi ispiro maggiormente a Danilo, il brasiliano appena arrivato al Real Madrid".

Da quel momento il giovane portoghese non si ferma più, dapprima esordendo dal primo minuto nella partita persa 2-0 contro il Torino e successivamente disputando da titolare le sfide con Roma, Atalanta e Frosinone per poi lasciare il posto al rientrante Cassani nelle sfide contro Verona, Empoli e Chievo. Nell'ultima giornata contro la Fiorentina è tornato in campo dal primo minuto.

Adesso, dopo la pausa per le Nazionali, la Sampdoria del nuovo tecnico Vincenzo Montella sarà impegnata allo stadio Friuli contro un'Udinese bisognosa di punti. Vedremo se il tecnico napoletano continuerà a puntare sul giovane terzino come ha fatto il suo predecessore Walter Zenga che lo ha lanciato nella mischia senza paura e avendo in lui la massima fiducia, così come si dovrebbe fare per cercare di valorizzare le giovani promesse. Del resto Pereira è un ragazzo intelligente, non si è montato la testa e sa bene quali sono le cose che contano: "La famiglia? La cosa più importante: sono sempre con te, sia che fai bene o che fai male. Mi piace tenermi la famiglia vicino: mio padre abita qui con me, dopo due settimane sono arrivate mia sorella e la mia fidanzata. Il tempo libero? Con la mia famiglia vado a via XX settembre e dopo un po' alla passeggiata di Nervi o a Bogliasco. C'è il mare, mi piace".

​E' chiaro quindi come la società blucerchiata abbia fatto un affare assicurandosi le prestazioni di questo giovane prospetto che vanta anche 32 presenze in gare ufficiali delle Nazionali giovanili del Portogallo tra Under-15, Under-16, Under-17 e Under-18. Le premesse dunque ci sono tutte per un grande avvenire, le risposte ce le potrà dare soltanto il tempo che, per adesso, è tutto dalla parte di Pedro.