Dennis Praet (22 anni) è sicuramente il colpo del calciomercato blucerchiato. Arrivato dopo un'estenuante trattativa, il giovane belga proveniente dall'Anderlecht si sta pian piano inserendo nel nuovo contesto sampdoriano. In un intervista a goal.com ha rilasciato qualche dichiarazione sulle sue prime impressioni riguardo questa nuova esperienza italiana, a Genova: "Qui mi sto trovando bene. Devo ringraziare i miei nuovi compagni di squadra che mi stanno aiutando, in particolare con la lingua visto che sto ancora imparando l'italiano. Genova è molto bella e ho già visitato alcuni posti. Mi piace il mare, quindi questa è una città perfetta per me".

Ambientamento a parte, per ora solo 29 minuti in campo per Praet, nella vittoria per 2-1 contro l'Atalanta. Ma per l'acquisto costato a Ferrero ben 10 milioni di euro (ingaggio di 1,1 il terzo più pagato della rosa dopo Quagliarella e Barreto) si prospetta un campionato da protagonista. Ricky Alvarez, partito titolare nelle prime due giornate, si dovrà sudare il posto proprio con Praet, che scalda i motori in vista della prossima partita contro la Roma e lancia messaggi positivi al suo allenatore. Infatti, il gioiellino blucerchiato è andato a segno con la sua Nazionale Under 21 nella sfida con la Repubblica Ceca di Schick, altro giovane sampdoriano. Loro sono stati due dei protagonisti della sfida terminata 2-1 per il Belgio. Apre Praet al 12': inserimento centrale perfetto, destro ad incrociare impeccabile. Al 22' agguanta il pareggio la Repubblica Ceca grazie ad una progressione di Schick. Quest'ultimo poi prenderà un palo nella ripresa. 

Entrambi i talenti sono tornati ieri a Genova. Praet si allena a Bogliasco e lotta per una maglia da titolare, meno chance per Schick. Chissà che Giampaolo non dia già fiducia al belga proprio a partire dalla gara contro la Roma di questa domenica... lui o Alvarez, qualità garantita. Oppure Dennis a partita in corso, la luce che può riaccendere il cammino. Giampaolo ha nel mazzo un vero jolly, un giocatore che in patria paragonano addirittura ad Iniesta per la grande visione del gioco. Praet va trattato con cura e inserito con calma nei meccanismi di Giampaolo, potenzialmente il trio con Muriel e Quagliarella è devastante. La tecnica, la raffinatezza del tocco di Praet per innescare la velocità di Muriel ed i tagli in profondità di Quagliarella. A Genova, sponda blucerchiata, già sognano.