Sampdoria, Osti: "Schick e Icardi sono diversi, ma penso anche complementari"

Osti, direttore sportivo della Sampdoria, dice la sua su una possibile coppia d'attacco per l'Inter della prossima stagione, con dentro uno dei gioiellini blucerchiati di questo campionato

Sampdoria, Osti: "Schick e Icardi sono diversi, ma penso anche complementari"
Carlo Osti, calcionews24.com

Schick ci ha messo abbastanza poco per diventare uomo mercato è probabile nome caldo per la prossima sessione di trattative estive. La Sampdoria può dire di avere già vinto la propria scommessa legata al giovane attaccante, con il d.s. Osti e il suo scout bravi ad andarlo a pescare in giro per l'Europa per portarlo in Italia. Pur entrando spesso dalla panchina Schick è stato spesso decisivo per la squadra di Giampaolo.

Nel futuro potrebbe non esserci la Sampdoria, resta solo da capire se Ferrero e Osti riusciranno a trattenere il ragazzo a Genova per un'altra stagione. L'Inter di Suning, però, sembra avergli già messo gli occhi addosso con insistenza è un'offerta sembra essere solo questione di settimane. Intanto Osti al Secolo XIX dice la sua su una possibile coppia d'attacco formata da Icardi e da Schick: "Tecnicamente stiamo parlando di due giocatori completamente differenti. Icardi è una punta d'area di rigore, non troppo abituata al gioco collettivo, anche se ultimamente è migliorato anche sotto questo profilo; raramente si sposta sulle fasce.

Mauro mi ricorda un po' Filippo Inzaghi, magari non lo vedi per tutta la partita, però sa cogliere sempre l'attimo. Appare e scompare nel corso dell'incontro. Schick al momento ha soprattutto il profilo della seconda punta. Va a infilarsi molto bene tra le linee, gli piace spostarsi anche a destra o a sinistra. È bravo a puntare l'uomo. Fisicamente sta ancora completando il processo di maturazione. I due, semmai, potrebbero essere complementari, come prima e seconda punta." Diversi e complementari, una coppia giovane e di talento. I tifosi della Sampdoria naturalmente sperano di vedere il più a lungo possibile Schick correre e segnare sotto le gradinate di Marassi. Stesso pensiero di Giampaolo, sicuramente voglioso di sfruttare ancora il potenziale di un ragazzo che partendo da un'ottima base sembra avere ancora margini concreti di miglioramento.