Sampdoria, Muriel in uscita. Lo Zenit di Mancini è forte sul colombiano

Muriel è vicino a salutare la Sampdoria e il campionato di Serie A, destinazione Russia

Sampdoria, Muriel in uscita. Lo Zenit di Mancini è forte sul colombiano
Luis Muriel, zimbio.com

Luis Muriel e la Sampdoria sembrano essere vicini a dirsi addio già nel corso delle prossime settimane. Il colombiano, protagonista di una stagione positiva anche come numero di reti, il difetto maggiore che gli si imputava, potrebbe dire presto sì alla ricca offerta in arrivo dallo Zenit di Roberto Mancini. Ferrero potrebbe così dire addio in pochi giorni alla coppia gol che ha fatto sognare i tifosi della Sampdoria per tutto il campionato.

Muriel ha avuto qualche problemino fisico nel corso di questa stagione, ma con Giampaolo ha trovato l'equilibrio giusto a livello personale e ha mostrato così tutte le sue qualità. Dal suo arrivo in Italia ha spesso fatto parlare di sè come di un potenziale nuovo fenomeno, ma per diverse ragioni la consacrazione definitiva non è mai arrivata. La stagione appena terminata, però, lo ha visto in doppia cifra nella classifica marcatori e autore di prestazioni importanti anche quando non trovava la via della porta. L'intesa con Schick si è presto creata e consolidata, ma entrambi saranno con ogni probabilità portati via dal mercato. L'attaccante ceco è impegnato nell'Europeo Under 21, ma è già promesso sposo della Juventus, mentre per Muriel, come detto, è arrivato in maniera seria lo Zenit di Mancini.

Il tecnico italiano da quando è arrivato in Russia ha iniziato da subito a cercare di convincere giocatori della nostra Serie A a raggiungerlo a San Pietroburgo. Sempre in tema di attaccanti ci aveva provato con Dzeko, ricevendo un gentile quanto netto rifiuto da parte del bosniaco. Proprio la Roma sembrava essere fra le squadre interessate a Muriel e all'orizzonte si poteva profilare un derby di mercato con la Lazio, pure lei interessata alle prestazioni del colombiano. Entrambe le romane la prossima stagione saranno impegnate in Europa e allora è necessario allungare le proprie rotazioni. Di fronte alle cifre, però, in grado di mettere sul piatto lo Zenit di Mancini difficile ribattere. Ferero dovrà essere convinto, ma la prospettiva di una plusvalenza importante, utile per il bilancio e per andare a caccia dei sostituti da consegnare a Giampaolo, dovrebbe alla fine permettere il via libera definitivo a questa operazione.