Sampdoria - parla Giampaolo: "Con la Roma match stimolante"

Il tecnico blucerchiato ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Roma.

Sampdoria - parla Giampaolo: "Con la Roma match stimolante"
Parla Giampaolo: "Con la Roma match stimolante"

La Sampdoria dopo due vittorie consecutive si troverà domani sera ad affrontare la Roma; un match carico di insidie sia per il superiore tasso tecnico dei giallorossi sia per la voglia di rivalsa che animerà la squadra capitolina dopo la sconfitta immeritata patita contro l'Inter. La squadra blucerchiata dal canto suo non ha nulla da perdere e giocherà a viso aperto, come evidenziano le parole di Giampaolo.

In primo luogo il tecnico ex Empoli ha parlato del morale della sua squadra e dell'importanza della sosta dopo due partite positive (vittoria con la Fiorentina prima della sosta), pausa servita a lavorare meglio: "Veniamo da due vittorie, il morale è buono e quindi anche il lavoro si svolge al meglio. La sosta l'abbiamo sfruttata per lavorare e integrare al meglio i nuovi arrivati: è stata positiva."

In secondo luogo Giampaolo si è espresso sul confronto con la Roma, spendendo anche parole buone per il collega Di Francesco: "Ci attende un confronto con una squadra forte, ma questo è stimolante per capire a che punto siamo. Di  Francesco merita i giallorossi, è un mio conterraneo, lo stimo parecchio". 

Una domanda poi ha riguardato la questione Viviano, che ancora non può essere convocato in quanto ha appena avuto l'ok dei medici e deve ancora trovare dimestichezza con il campo: " Non sarà ancora convocato: ha avuto il via libera dal punto di vista medico, ma deve ritrovare il campo". 

Non sono mancate poi le domande al tecnico sul mercato in entrata e sulla questione Schick in cui avrebbe tentato di dissuadere il ceco ad andare alla Roma: " Zapata e Strinic hanno arricchito il peso specifico della squadra [...] Non è vero che ho consigliato a Schick di non andare alla Roma: nei ruoli offensivi è determinante".

Infine anche Giampaolo ha voluto esprimere la sua idea sulla novità del VAR, mostrandosi favorevole alla rivoluzione: "E' una bella rivoluzione, anche culturale: gli arbitri mi sembrano più sereni".