Il Torino torna a credere all'Europa. Quagliarella: "Tutto è possibile"

Continua la marcia del Torino verso la riconferma il Europa League. Adesso Napoli e Sampdoria distano soltanto 6 e 5 lunghezze. Quagliarella: "Mancano 9 partite al termine, tutto è possibile"

Il Torino torna a credere all'Europa. Quagliarella: "Tutto è possibile"
Il Torino torna a credere all'Europa. Quagliarella: "Tutto è possibile"

E' un Torino davvero in gran forma quello ammirato nelle ultime giornate di campionato. Dopo la vittoria di Bergamo, i granata non solo sono rimasti in orbita sesto posto, ma hanno anche guadagnato punti su Sampdoria e Napoli, che ora distano, rispettivamente, sei e cinque lunghezze. La distanza è ancora notevole, ma, considerando che sono a disposizione altri 27 punti, e ci saranno molti scontri diretti, si può tranquilamente affermare che tutto è ancora in gioco. Infatti già dalla prossima giornata ci saranno scontri diretti forse decisivi ai fini della classifica finale. La 30^ Giornata di Serie A propone infatti ben tre scontri chiave: Napoli-Fiorentina, Milan-Sampdoria e Torino-Roma. I giallorossi, nonostante la vittoria sul Napoli, hanno mostrato una preceria condizione fisica, concedendo gli ultimi 30 minuti alla squadra di Benitez, rischiando più volte di pareggiare la partita. Viceversa il Toro visto a Bergamo ha mostrato un ottimo stato di forma, facendo ben sperare Ventura in vista delle prossime sfide.

Anche Quagliarella è apparso molto soddisfatto della vittoria di Bergamo. L'attaccante campano ha inoltre provato a caricare l'ambiente granata: "Abbiamo centrato l'obiettivo di vincere e avvicinare le formazioni che ci precedono. E' stato un successo importante contro una formazione difficile e un campo dove far punti è sempre complicato. Mancano nove partite al termine: vogliamo fare uno sprint. Non possiamo sbagliare perché le squadre che ci precedono sono molto forti e perderanno pochi punti, ma ci vogliamo provare. Il passo falso dell'Inter contro il Parma riempie ancor più di valore la nostra vittoria di due settimane fa, che tutti avevano etichettato come scontata. La punizione? Ho calciato di collo pieno sperando che entrasse ed è entrata".