Risultato Torino - Inter Serie A 2015/16 (0-1): sblocca Kondogbia, salva Handanovic

Risultato Torino - Inter Serie A 2015/16 (0-1): sblocca Kondogbia, salva Handanovic
Torino
0 1
Inter
Torino: (3-5-2): Padelli; Glik, Moretti; Bruno Peres (dal 77' Zappacosta), Benassi, Vives, Baselli (dal 82' Amauri), Molinaro; Quagliarella, Belotti (dal 64' Maxi Lopez). All.: Ventura
Inter: (3-5-2): Handanovič; Miranda, Murillo (dal 94' Ranocchia), Juan; D'Ambrosio, Melo, Medel, Kondogbia, Nagatomo; Palacıo (dal 76' Ljajic), Icardi (dal 67' Perisic). All.: Mancini
SCORE: 0-1, min 31, Kondogbia.
ARBITRO: Massimiliano Irrati ammonisce Glik (T), Medel (I), Bruno Peres (T)
NOTE: 12^ giornata del campionato di calcio di Serie A. Dallo stadio Olimpico di Torino, Torino-Inter. Inizio ore 12.30.

Per quest'oggi è davvero tutto amici lettori di Vavel. Andrea Bugno e la redazione calcio di VAvel vi ringraziano per la cortese attenzione. 

Il Torino perde ancora, ma esce tra gli applausi del pubblico di casa. Ventura scuote la testa, ma resta a quota 15 punti in classifica, all'undicesimo posto in attesa delle gare del pomeriggio. 

L'Inter è prima in classifica da sola, con la miglior difesa del lotto nonostante uno dei peggiori attacchi. 27 punti frutto di tantissimo cinismo e di una compattezza ritrovata prima e consolidata nel corso di queste 12 giornate. 

Un buon Torino nel primo quarto d'ora del secondo tempo non basta! Handanovic non concede il raddoppio ai padroni di casa, che ci provano inserendo anche Amauri ma senza mai impensierire nel finale la difesa interista che controlla con tranquillità. Kondogbia e Ljajic sprecano le occasioni del raddoppio, ma basta il gol di Kondogbia del primo tempo. 

97' FISCHIA IRRATI! FINISCE 1-0 ALL'OLIMPICO! L'INTER VINCE ANCORA! DECIDE IL GOL DI KONDOGBIA A META' DEL PRIMO TEMPO! 

95' Ljajic viene servito fortunosamente da Irrati col rimpallo, serve Melo a rimorchio, ma il suggerimento è arretrato. Riparte Moretti. 

Dentro Ranocchia, che prende il posto proprio di Murillo. Verrà ulteriormente allungato il recupero. 

93' Resta a terra Murillo con i crampi. Il colombiano ha liberato l'area prima di fermarsi costringendo i medici all'ingresso in campo. 

93' Ennesimo errore di Ljajic che fa infuriare Mancini per la gestione pessima della sfera. 

91' Amauri recupera generosamente una palla su Juan Jesus, Maxi Lopez lo cerca nello spazio, sbagliando però il suggerimento per il compagno. Esce ancora Handanovic. 

90' Saranno 6 i minuti di recupero concessi da Irrati. 

88' HANDANOVIC!!! MURA SU VIVES IN USCITA BASSA! TRANSIZIONE DEL TORINO SULLA SOLITA SPONDA DI AMAURI PER BENASSI, CHE SERVE VIVES CHE NON RIESCE A SCAVALCARE IL PORTIERE INTERISTA! 

87' Apertura di Kondogbia sbagliata per Ljajic con Mancini che si sgola per l'errore. 

86' Amauri sponda di testa per Quagliarella che calcia dalla distanza: destro che termina alto sopra la traversa. 

85' Cinque giri d'orologio al termine della sfida, con il Torino sempre a caccia del pareggio, ma con l'Inter che si difende con ordine e diligenza, senza soffrire.

83' Ultimo cambio per Ventura: dentro Amauri per Baselli. 

82' LJAJIC!!! CHE OCCASIONE PER IL RADDOPPIO DELL'INTER! CONTROPIEDE QUASI MORTIFERO, CON L'EX ROMA CHE SALTA GLIK E CALCIA COL DESTRO, MA LA SFERA GLI SALTA DAVANTI AL MOMENTO DELLA CONCLUSIONE E FINISCE IN CURVA!

81' Benassi col mancino dal limite. Blocca Handanovic. 

80' QUAGLIARELLA!!! Baselli serve perfettamente l'ex Juve e Napoli, che aggancia e calcia col mancino, Handanovic devia in angolo. 

78' Zappacosta serve subito Benassi che serve a rimorchio un compagno che però non c'è! Entrambe gli attaccanti granata hanno attaccato l'area piccola, senza che nessuno facesse il contro movimento all'altezza del dischetto dell'area di rigore. 

77' Dentro Zappacosta nel Torino: l'ex Atalanta prende il posto di Bruno Peres, che in occasione del fallo che ha poi portato alla sua ammonizione, si è infortunato. 

75' E' il momento di Ljajic, che prenderà il posto di Palacio, stanchissimo. 

74' Tanta confusione negli attacchi del Torino: Quagliarella cerca Maxi Lopez al centro dell'area col mancino, chiude bene l'Inter, con otto effettivi a protezione dell'area. 

72' Quagliarella ci prova col destro a giro dal vertice destro dell'area di Handanovic. Tiro deviato in angolo. Torna a premere il Toro. 

70' Dopo un minuto di cure, il difensore colombiano torna in campo, anche se c'è Ranocchia pronto a prendere il suo posto. 

68' Resta a terra contuso Murillo, dopo uno scontro fortuito con Molinaro. 

Primo cambio per l'Inter: dentro Perisic, che prende il posto di uno spento Icardi. 

66' Altro contatto dubbio in area interista. Molinaro salta tutti e serve in area Maxi Lopez, che viene affrontato da tre avversari: Murillo interviene alle spalle dell'argentino, che però si lascia cadere troppo facilmente. 

65' Kondogbia spreca in malomodo un'ottima occasione per il raddoppio. Il francese tutto solo al limite dell'area finta per due volte la conclusione, favorendo il recupero dei difensori granata. 

64' Ammonito Medel. Il cileno abbatte Baselli, che dopo aver saltato Melo provava ad accentrarsi sulla mediana.  

63' Ecco il momento del cambio: è l'ex Palermo Belotti a far posto a Maxi Lopez. 

Ventura ha chiamato Maxi Lopez. Vedremo se il ligure lo preferirà a Belotti, ancora una volta spento ed avulso dalla manovra, oppure a Quagliarella o ad un centrocampista, assumendo un atteggiamento maggiormente offensivo. 

59' L'Inter è tornata in controllo del match. La squadra di Mancini prova a rallentare i ritmi e spegnere l'irruenza dei padroni di casa. 

55' Ritmi ben più alti in questa ripresa, dove l'Inter si difende non senza patemi d'animo sulle offensive granata, che vanno alla ricerca del pari. 

53' Ancora Peres va via sulla destra a Nagatomo, crossa perfettamente al centro ma sia Quagliarella che Belotti non trovano la deviazione decisiva. 

Si scaldano Maxi Lopez, Zappacosta ed Acquah nel Torino, Perisic e Ljajic nell'Inter.

51' Nagatomo! Risponde l'Inter in mezza transizione offensiva. Il giapponese viene servito da Palacio, si accentra e calcia, non trovando lo specchio della porta. 

50' QUAGLIARELLA! Si libera alle spalle di Miranda e calcia col destro. Para ancora Handanovic, respingendo. 

49' Torino arrembante. Peres calcia col mancino dal limite dell'area, blocca il portiere interista senza problemi. 

48' HANDANOVIC! SALVA IL PORTIERE SU QUAGLIARELLA E BELOTTI DA POCHI PASSI, PRIMA CHE D'AMBROSIO LIBERI L'AREA!! TORO VICINO AL PAREGGIO!

46' Lancio lungo a cercare Icardi, che sbraccia nel tentativo di liberarsi di Glik. Punizione per i granata con gli interisti che restano in pressione. 

Fischia Irrati! Inter che da il via alla ripresa! 

13.38 Tornano in campo le squadre, non sembrano esserci cambi tra i 22 effettivi visti sul terreno di gioco nel primo tempo. 

13.35 Mentre i giocatori del Torino si scaldano in campo, le squadre si apprestano a tornare sul terreno di gioco. Ancora qualche minuto e si ripartirà con l'inizio del secondo tempo. 

Partita lenta e macchinosa all'Olimpico di Torino, decisa dal classico episodio. L'Inter non riesce a trovare il varco giusto nella difesa schierata dei granata, ma grazie alla spizzata di Palacio ed al tap-in di Kondogbia passa in vantaggio dopo che i padroni di casa avevano sfiorato il vantaggio con Benassi. Gara sostanzialmente equilibrata, con gli ospiti che hanno avuto il predominio del gioco, senza però creare limpide occasioni da rete. 

DUPLICE FISCHIO FINALE DI IRRATI! FINISCE QUA IL PRIMO TEMPO TRA TORINO ED INTER! 1-0 PER GLI OSPITI! DECIDE IL GOL DI KONDOGBIA ALLA MEZZ'ORA! 

46' Benassi si libera sul centro-destra, serve Belotti a rimorchio che controlla e tenta il destro, ma viene contrato da Murillo. Inter che libera l'area sventando la potenziale minaccia. 

45' Saranno due i minuti di recupero concessi da Irrati. Glik cerca Quagliarella in profondità, esce Handanovic. 

Nagatomo cerca Murillo sul secondo palo, esce Padelli con i pugni a liberare in fallo laterale. 

43' Spinge Nagatomo sulla sinistra: il giapponese salta fortunosamente dopo un rimpallo Bruno Peres che lo atterra. Punizione per gli ospiti dal lato corto dell'area di rigore. 

41' Reclama il penalty il Torino. Riparte la squadra di Ventura, con Quagliarella centralmente che sponda per Baselli: l'ex Atalanta serve l'inserimento di Belotti, che va giù sul contatto con D'Ambrosio, per Irrati si gioca. 

38' Resta a terra Palacio dopo uno scontro con Vives. Si scalda Ljajic in via precauzionale, ma l'ex Genoa sembra poter rientrare in campo. 

36' Risponde l'Inter, con Palacio che scappa sulla destra a Moretti e mette a rimorchio per Icardi che gira di destro: cicca la conclusione l'argentino, con Padelli che controlla facilmente. 

34' Reagisce il Torino, Belotti va via sulla destra e cerca Quagliarella al centro dell'area: il napoletano cerca la deviazione di tacco, ma non trova la porta. 

31' KONDOGBIA!!!!! INTER IN VANTAGGIO!!!!! PUNIZIONE DI NAGATOMO, PALACIO PROLUNGA AL LIMITE DELL'AREA, CON L'EX MONACO CHE SOLO SUL SECONDO PALO IN TAP-IN BATTE PADELLI!!!! 1-0 INTER! PRIMO GOL PER IL FRANCESE IN CAMPIONATO!

31' Ammonito Glik per un fallo, il secondo di seguito, su Icardi. 

30' BENASSI!!! TRAVERSA DI BENASSI CHE CONTROLLA LA RESPINTA LUNGA DELLA DIFESA INTERISTA E, DA POSIZIONE 'DEL PIERO' CALCIA COL DESTRO A GIRO, TROVANDO SOLO LA PARTE ALTA DELLA TRAVERSA!

29' Il Torino si affida alle ripartenze. Recupera la sfera Silva ed apre per Peres che spezza il raddoppio a centrocampo ed apre per Benassi: il cross dell'ex di turno viene respinto da Juan Jesus in angolo. 

26' Si vede il Torino sulla trequarti interista: Benassi per Baselli di tocco, l'ex atalantino dentro per Quagliarella, ma il suggerimento è impreciso e si spegne oltre la linea di fondo campo. 

25' Ennesimo errore in fase di controllo della squadra ospite: Palacio scivola e permette a Moretti di impossessarsi della sfera e aprire il gioco per Molinaro, che viene fermato da D'Ambrosio onde evitare il contropiede granata. 

22' Errore in fase di impostazione di Icardi che serve Belotti: riparte il Torino con Glik centralmente che si libera dell'argentino, che cercava di seguirlo in pressione, con una gomitata. Fallo del polacco e punizione per l'Inter. 

20' Peres! Contropiede del Torino che approfitta di una persa banale di Kondogbia per ripartire: il brasiliano prende il centro e calcia dai 25 metri, sfera che termina alta sopra la traversa. 

17' Si scaldano Pryima e Zappacosta nel Torino. Molinaro ha accusato un problema fisico e non è sicura la sua permanenza sul terreno di gioco. 

16' Si procede per lanci lunghi dalle retrovie a scavalcare le linee difensive avversarie: Glik per Quagliarella, ma il suggerimento è troppo lungo e diventa preda dell'uscita di Handanovic. 

13' Lenta e macchinosa la manovra dell'Inter, che non riesce a trovare il varco nella difesa granata. Ci prova D'Ambrosio con un lancio lungo per Icardi, controllato agevolmente da Glik che facilita l'uscita di Padelli. 

10' Icardi! Primo squillo degli ospiti: Icardi toglie palla a Glik sul lato corto dell'area e serve Palacio al centro. Moretti libera su Kondogbia che gira di sinistro al centro, dove Palacio sponda ancora per Icardi, che di testa mette alto sopra la traversa. 

9' Dopo un inizio all'insegna del pressing e di ritmi discretamente elevati adesso le squadre aspettano le iniziative avversarie schierandosi entrambe con tutti gli effettivi al di sotto della linea della palla. Spazi intasati e ancora nessuna occasione da rete. 

6' Vives si inserisce centralmente su una ripartenza granata, prova il destro dalla distanza, deviato da Medel all'altezza dei trenta metri: la sfera termina docilmente tra le braccia di Handanovic. 

5' Ci prova Baselli a mettere paura alla retroguardia interista, ma dopo aver saltato Melo, sono Medel e Miranda a chiudere il centrocampista granata prima della conclusione dal limite. 

4' La squadra ospite in costante proiezione offensiva: Palacio serve l'inserimento di Nagatomo sulla sinistra, il giapponese prende il tempo a Silva, non a Glik che chiude. 

3' Inter molto aggressiva a centrocampo con le mezzali. Sia Melo che Kondogbia salgono alti a prendere i portatori di palla granata, che in questo inizio sono costretti a lanciare lungo per il duo d'attacco. 

1' Nel 3-5-2 del Torino è Gaston Silva ad operare come difensore di centro destra. Posizione innaturale per il mancino granata. Medel e Miranda controllano alla perfezione un lancio lungo di Moretti per Quagliarella. Riparte l'Inter. 

Il Torino ha vinto il sorteggio e darà il calcio d'inizio al match! Fischia Irrati e si parte: Belotti tocca per Quagliarella ed inizia il match. 

I capitani Glik e Icardi al cospetto dell'arbitro Irrati per il classico rito del sorteggio. Squadre che vanno disponendosi sul terreno di gioco dopo i saluti. Tutto pronto per il calcio d'inizio. 

12.30 Con qualche minuto di ritardo sulla tabella di marcia entrano in campo le due squadre tra il boato del pubblico presente all'Olimpico. 

12.20 Ci siamo, dieci minuti al fischio di inizio della gara. Squadre che sono rientrate negli spogliatoi per gli ultimi preparativi in vista dell'ingresso in campo. 

12.15 Nell'immediata vigilia della gara il direttore sportivo granata Gianluca Petrachi ha presentato la gara ai microfoni di Mediase Premium; "Non ci aspettavmo che l'Inter giocasse con il 3-5-2, pensavamo che Mancini giocasse la sua partita per vincere senza pensare troppo a noi. Il loro cambio di modulo dimostra che noi siamo una squadra che può dare del filo da torcere a tutti. Arriviamo da due partite in cui abbiamo perso punti nei minuti di recupero, soprattutto nel derby. Dobbiamo fare più attenzione". Il ds granata ha poi parlato di Belotti. "È difficile giudicare un attaccante adesso. La voglia di certo a Belotti non manca, ha trovato un po' di difficoltà all'inizio, come era capitato a Immobile due anni fa. Siamo certi che anche Andrea possa fare bene".

12.10 Splende il sole su Torino, questa l'immagine dal campo del riscaldamento delle due squadre che volge al termine.

12.05 Questi gli schieramenti in campo delle due squadre. Mancini si mette a specchio per fronteggiare gli esterni di Ventura ed avere maggiore copertura in fase difensiva. Saranno proprio le sfide tra Nagatomo e Bruno Peres da una parte e Molinaro e D'Ambrosio dall'altra a poter indirizzare il match da una parte o dall'altra. 

12.00 Squadre in campo per il riscaldamento. Mezz'ora al match con lo stadio Olimpico che inizia a riempirsi. 

11.50 Sorprende ancora Roberto Mancini, che si schiera a specchio con il Torino con un insolito 3-5-2. Questo l'undici interista

Inter (3-5-2): Handanovič; Miranda, Murillo, Juan; D'Ambrosio, Melo, Medel, Kondogbia, Nagatomo; Palacıo, Icardi. All.: Mancini

11.45 E' stata da poco ufficializzata la formazione del Torino scelta da Giampiero Ventura, che non rischia Pryima ma schiera Silva nel terzetto di centrali, con capitan Glik e Moretti. Ecco l'undici completo. 

Torino (3-5-2): Padelli; Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Belotti. All.: Ventura

11.40 Dallo spogliatoio degli ospiti a quello di casa del Torino, con i curiosissimi parastinchi personalizzati dei protagonisti granata. 

11.35 Le prime immagini dagli spogliatoi dall'impianto piemontese. Si parte per dovere di ospitalità da quello dell'Inter. 

Si parte con il nostro ampio prepartita. Vi porteremo all'interno dello Stadio Olimpico con le immagini dagli spogliatoi e del riscaldamento delle squadre, oltre ovviamente a raccontarvi le scelte ufficiali dei due allenatori e le emozioni della sfida che avrà inizio tra un'ora. Questo, nel frattempo, l'Olimpico che attende le due compagini per il riscaldamento. 

11.30 Buongiorno amici lettori di Vavel Italia e benvenuti alla diretta testuale, live ed, di Torino-Inter, anticipo domenicale della mezza valevole per la dodicesima giornata del campionato di calcio di Serie A. Dallo stadio Olimpico del capoluogo piemontese vi racconteremo tutte le emozioni della sfida tra la capolista del campionato, in coabitazione con la Fiorentina, ed il Torino di Ventura, in cerca di riscatto dopo le ultime deludenti prestazioni. Da Andrea Bugno e dalla redazione calcio di Vavel Italia, l’augurio di una piacevole domenica in nostra compagnia.

Torino-Inter è l’antipasto domenicale che segue i due anticipi di ieri, che hanno visto il Bologna espugnare il Bentegodi di Verona e l’Atalanta fermare sullo 0-0, meritando anche qualcos’altro, a San Siro contro l’altra milanese, il Milan. Quest’oggi invece, dopo l’anticipo, sarà la volta del derby di Roma, prima della sfida tra Napoli ed Udinese alle 18 ed il posticipo serale di Marassi tra Sampdoria e Fiorentina.

Dopo il successo sulla Roma, la squadra di Mancini torna in campo a testa bassa con la certezza che, portare a casa altri tre punti, è molto più che un obiettivo. Dall'altra parte Ventura e i suoi che, dopo lo smacco nel derby, perso nei minuti di recupero, hanno tutta l'intenzione di tornare a vincere e ricominciare a salire.

Lo stato di forma delle due squadre

Non il miglior momento del Toro targato Ventura. Il gol, al tramonto del derby, di Cuadrado accentua la crisi dell'undici granata e spinge ad inseguire un immediato riscatto domenica, all'ora di pranzo. All'Olimpico, arriva la capolista, l'Inter fa visita al Torino, ferito dal recente passo indietro. Cinque tornate, due punti, questo il misero bottino, figlio del pari pirotecnico con il Genoa - Laxalt al 94' a spegnere l'urlo di casa - e dell'uno a uno con il Milan. Prima e dopo, cadute con Carpi, 2-1 a Modena, Lazio, 3-0 a Roma e appunto Juventus, 2-1 dopo il momentaneo pari di Bovo. La classifica non preoccupa, perché lo scatto iniziale consente al Torino di occupare comunque una buona posizione. Piazza numero undici, quindici punti all'attivo, zona di mezzo della massima serie. I primi malumori affiorano però all'orizzonte, occorre dare un segnale forte, di campo e nei numeri.  

La squadra di Mancini, dopo undici giornate di campionato, è in testa alla classifica (al pari dei viola di Paulo Sousa) con 24 punti. I miracoli di Handanovic, l'estro di Ljajic eJovetic, la corsa di Perisic e il dinamismo di Brozovic si sono rivelati ingredienti fondamentali per la scalata alla vetta, dopo l'ennesima stagione di transizione. Ad Appiano, pertanto, si parla sempre più slavo. A riportare l'Inter tra le pretendenti allo scudetto ci hanno pensato loro. L'arrivo dei nuovi, infatti, ha portato entusiasmo e concretezza spazzando via gli strascichi dell'anno passato e restituendo certezze a chi c'era già. La compattezza e la solidità di una squadra costruita per vincere esaltano le caratteristiche di questi giocatori. Perché l'Inter, finora, è stata da 10 pieno. Che con il trattino in mezzo diventa 1-0, risultato di chi vince soffrendo, ma soffrendo si vincono i campionati (come ha dimostrato la Juve di Conte prima e Allegri poi). Manca la lode, ma per quella ci sarà tempo visto che per ora il gioco latita.

Il primato singolare

Prima con soli 11 gol all'attivo, è questo il "paradosso milanese". La squadra di Roberto Mancini è in vetta grazie a 7 vittorie, delle quali sei con lo scarto minimo, ovvero per 1-0. Questo dato, pone i Mancio boys come la squadra, tra quelle di vertice dei cinque maggiori campionati europei, con meno gol fatti. Tutt'altra storia in Barclays Premier League, dove le due squadre al comando, Arsenal e Manchester City, hanno a referto 21 reti fatte. Di un altro pianeta il Bayern Monaco che, in Bundesliga, conduce con ben 33 reti (tre volte i neroazzurri). In Spagna, il Barcellona ed il Real Madrid, che condividono la vetta, hanno segnato rispettivamente 22 e 24 volte. Il PSG (che comanda con 10 punti sul Lione secondo) ha messo a segno 26 marcature(subendone solamente 6 in 12 match). In Eredivise, infine, la capolista Ajax, in 11 match, ha messo a segno 30 gol, subendone appena 5.

Le ultime dai campi

Torino - Ventura, al cospetto dell'Inter, non modifica il suo credo consolidato. Davanti a Padelli, linea difensiva a tre, con Glik come perno centrale. Moretti sul centro-sinistra, centro-destro per Vasyl Pryima, ucraino di 24 anni, giunto a Torino nell'ottobre del 2015, dopo alcune esperienze in patria. Pesa, sul reparto, l'assenza prolungata di Maksimovic. L'alternativa a Pryima è Gaston Silva. Cinque a centrocampo. Fondamentale il lavoro dei due esterni, utili sia in fase d'offesa che in ripiegamento. A sinistra spazio a Molinaro, con Peres sul fronte opposto. Zappacosta siede in panchina. Vives è l'elemento di equilibrio al centro, Baselli l'uomo a cui chiedere la scintilla. L'ex Benassi è il tuttofare di Ventura, corsa, inserimenti, lavoro oscuro. Attacco a due frecce. Quagliarella insegue gol e ribalta, per la casella al suo fianco in lizza Maxi Lopez e Belotti. Il primo parte in leggero vantaggio. 

Inter - Mancini ha ritrovato, in settimana, il pitbull Medel, ma non è sicuro di schierarlo dal primo minuto. In una sorta di corsa a tre per due maglie, Melo e Medel duellano con Brozovic. Il croato, risorto con la Juve e tra i migliori nello scorso big-match, rappresenta un unicum nella rosa dell'Inter, perché sa offrire un costruttivo apporto in mediana e sa alzarsi, con medesimo risultato, nella linea a tre che appoggia la punta centrale. A completare il pacchetto di mezzo, Kondogbia. In difesa, risolto il dubbio di destra. Mancini conferma la rinnovata fiducia a D'Ambrosio, che si guadagna la seconda da titolare contro il suo passato. Da Ventura a Mancini, dal Toro all'Inter, nel segno del lavoro e del sacrificio. Al centro, Miranda e Murillo. A sinistra, persiste un ballottaggio a più firme, al momento è Juan ad essere in leggero vantaggio su Nagatomo e Telles. Il pacchetto d'attacco ritrova Icardi, terminale ultimo della manovra ospite. L'argentino deve ritrovare gol e cenni d'assenso, dopo i recenti "dissidi" con l'ambiente. L'alternativa ha tinte serbe, Ljajic è pronto a subentrare a Icardi in caso di flop del capitano. A supporto dell'ex Samp, Jovetic e Perisic, qualità e passo per scardinare la linea granata. 

Probabili formazioni

Torino (3-5-2): Padelli; Pryima, Glik, Moretti; Bruno Peres, Benassi, Vives, Baselli, Molinaro; Quagliarella, Maxi Lopez. All.: Ventura

Inter (4-3-3): Handanovic; D’Ambrosio, Murillo, Miranda, Nagatomo; Kondogbia, Felipe Melo, Brozovic; Jovetic, Icardi, Perisic. All.: Mancini

Le parole dei protagonisti

Come è oramai d’abitudine nelle vigilie di campionato, Giampiero Ventura non ha tenuto la classica conferenza stampa, ma ha soltanto diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani alla mezza. Eccola: PORTIERI: Luca CASTELLAZZI, Salvador ICHAZO, Daniele PADELLI; DIFENSORI: Kamil GLIK,  Cristian MOLINARO, Emiliano MORETTI, Bruno PERES, Vasyl PRYIMA, Gaston SILVA, Davide ZAPPACOSTA; CENTROCAMPISTI: Afriyie ACQUAH, Daniele BASELLI, Marco BENASSI, Alessandro GAZZI, Sanjin PRCIC, Giuseppe VIVES; ATTACCANTI: AMAURI, Andrea BELOTTI, Maximiliano LOPEZ, Josef MARTINEZ, Fabio QUAGLIARELLA.

Una sfida ostica, come racconta lo stesso Roberto Mancini in conferenza stampa: "Per caratteristiche giocare contro di loro non è mai stato facile, hanno qualità che altre squadre non hanno. Ventura è bravo, conosce il calcio, è furbo. Domani ci sarà davvero bisogno di lottare su ogni palla. Abbiamo tutti e due un pezzo di cuore blucerchiato, ci assomigliamo per questo...". Ancora un dubbio frulla nella testa del tecnico, e riguarda Maurito Icardi, già in panchina contro la Roma. Potrebbe ripetersi questa situazione? Mancini spiega: "La panchina contro la Roma non doveva trasmettergli nulla, è stata una scelta tattica. Capita a tutte le squadre, è successo anche a Jovetic. Nella Juve stanno in panchina Morata o Dybala, al Milan Luiz Adriano. Il nostro lavoro è quello di fare scelte importanti: lui veniva dal gol di Bologna, non doveva dimostrare niente. Prima o poi inizierà a segnare e farà gol importanti. Se gioca domani? Le decisioni saranno prese oggi, vedremo se riuscirò a non sbagliare formazione. In questo momento una sua cessione sul calciomercato non è reale o possibile per tanti motivi". Anche a centrocampo ancora qualche enigma da risolvere, ma il fiore all'occhiello del mercato estivo dovrebbe partire titolare: "A Kondogbia manca solo conoscenza del calcio italiano, è giovane e forse lo dimentichiamo. Non può avere la stessa esperienza di giocatori più grandi, è un ragazzo abbastanza timido e sensibile, deve migliorare questa cosa qua ma è solo questione di tempo. Medel? Sta bene, non ha nessun tipo di problema". E a proposito di centrocampo, in settimana si sono infittite le voci che vedrebbero Pirlo vicinissimo a vestire il nerazzurro, ma Mancini le allontana: "Non ho mai parlato con lui, nel calcio tutto può accadere ma al momento non c'è stato niente. La MLS è finita, ma non so quali siano le sue intenzioni. Se vuole riposarsi o tornare in Italia per cinque mesi: di certo ci sarebbero squadre interessate a lui. Non è un giocatore normale, è un campione: capisce il gioco prima degli altri. Sicuramente in futuro dobbiamo cercare giocatori con le sue caratteristiche, ora abbiamo calciatori forti fisicamente che torneranno certamente utili a febbraio con i campi più pesanti". Intanto il tecnico pensa agli obiettivi: il primo di tutti è lo scudetto. "Non c'è una squadra superiore alle altre - dice Mancini - Ci sono squadre che sono insieme da più tempo e quindi hanno più certezze. La Roma e il Napoli sono attrezzate meglio per questo motivo, noi non lo siamo e dobbiamo lavorare meglio su tanti aspetti. Noi abbiamo giocatori bravi, servono più gol degli attaccanti, da Icardi a Jovetic fino a Palacio. Servono 12-15 partite per capire i reali valori del campionato, di certo noi adesso abbiamo meno incertezze rispetto a qualche settimana fa".

I precedenti

Passando invece alla storia degli incontri, l'ultimo match all'Olimpico è terminato con un pareggio, mentre a San Siro furono i granata a guadagnarsi i 3 punti. Il pari è il risultato più comune tra queste due squadre, a Torino, nelle ultime stagioni, ma i neroazzurri restano comunque in vantaggio per quanto riguarda le vittorie.