Toro, ora si alza l'asticella

Dopo le tredici reti rifilate all'Olympic Morbegno, i granata sommergono anche la Casateserogoredo. Ora i test più probanti: domenica il Renate, poi il Benfica a Lisbona.

Toro, ora si alza l'asticella
Foto: www.torinofc.it

Ventiquattro reti messe a segno, zero quelle subìte: si chiudono con questo bilancio le prime due amichevoli stagionali del nuovo Toro di Mihajlovic. Dopo il 13-0 contro l'Olympic Morbegno, formazione militante nel campionato di Promozione, ecco l'11-0 di oggi, rifilato, sempre a Bormio, sede del ritiro granata, alla Casateserogoredo, che si appresta ad affrontare il torneo di Eccellenza.

Test dal significato relativo, contro avversari modesti, utili più per "mettere benzina" nel serbatoio ed oliare i meccanismi, piuttosto che per farsi un'idea sull'effettivo valore della rosa a disposizione del serbo, che peraltro è ancora in attesa di ulteriori innesti dopo quelli di Ajeti, che sta già conquistando il popolo granata per grinta e "tremendismo", Iago Falque e Ljajic. Proprio l'ex Fiorentina, Roma e Inter ha fatto oggi il suo esordio da titolare, andando a comporre il tridente insieme a Belotti e al giovane Boyè. A completare l'undici scelto da Mihajlovic Gomis tra i pali, Ajeti, Jansson, Moretti e Molinaro in difesa, Gazzi, Vives e Baselli in mediana.

Come detto, molto relativo il valore del match: Belotti ha tuttavia scelto di non perdere il vizio, andando a segno per ben tre volte nella prima frazione di gioco (nella quale il Gallo ha anche fallito un rigore). Ad aprire le marcature era stato Boyè, l'argentino arrivato dal River che sta ben impressionando Mihajlovic e i tanti tifosi giunti a Bormio, mentre al minuto numero 33 era arrivato anche il primo sigillo di Ljajic, a segno direttamente su calcio di punizione. Primo tempo concluso quindi sul 5-0, poi consueta girandola di cambi: nella ripresa spazio a Padelli, Zappacosta, Maksimovic, Silva, Barreca, Acquah, Obi, Bovo, Iago Falque, Maxi Lopez e Martinez per una formazione totalmente rivoluzionata. Cambiano gli interpreti, continua la pioggia di gol: Maxi Lopez firma una doppietta, così come Obi, completano la festa Zappacosta e Iago Falque, che come Ljajic bagna con un gol il debutto in granata.

Mandate in archivio le sgambate contro i volenterosi ma modesti dilettanti, l'asticella, per il Torino, si alzerà già da domenica, quando alle 17.30 i granata affronteranno il Renate, formazione lombarda che nell'ultima stagione ha ottenuto una brillante salvezza in Lega Pro. Il Toro, poi, saluterà Bormio nella giornata di martedì e volerà a Lisbona. Mercoledì sera, infatti, c'è il test di lusso contro il Benfica, per un'amichevole che sarà un vero e proprio tributo agli Invincibili caduti a Superga il 4 maggio del 1949: proprio contro i lusitani, infatti, il Grande Torino disputò la sua ultima partita, prima di lasciare questo pianeta ed entrare nella leggenda dello sport italiano e non solo.