Torino-Bologna: riscatto o conferma?

Al "Grande Torino" i granata proveranno a rialzarsi dopo la battuta d'arresto di San Siro, i felsinei, invece, cercheranno di proseguire il cammino intrapreso contro il Crotone.

Torino-Bologna: riscatto o conferma?
Belotti in gol contro il Bologna lo scorso anno (www.tuttosport.com)

Il Torino per riscattare il beffardo k.o. di San Siro contro il Milan, il Bologna per confermare quanto di buono fatto vedere contro il Crotone ed allungare così la striscia positiva dopo una prestazione molto più brillante di quanto l'1-0 finale potrebbe far presagire: saranno questi due i macro-temi della sfida che si giocherà questa sera allo stadio "Olimpico Grande Torino", con calcio d'inizio alle ore 20.45. Uno stadio, quello torinese, nel quale i granata non hanno mai vinto in campionato dal momento dell'intitolazione ai caduti di Superga. Ci proveranno contro i felsinei, che arrivano alla prima trasferta stagionale con il morale alle stelle, lanciati dal gol di Mattia Destro che, sette giorni fa, ha steso il Crotone al "Dall'Ara".

I padroni di casa, in attesa delle agognate novità di mercato, si dovrebbero presentare all'appuntamento con la stessa difesa di San Siro, nonostante i grossolani e decisivi errori commessi contro i rossoneri: Padelli sarà quindi riconfermato tra i pali, così come De Silvestri, Rossettini, Moretti e Molinaro a comporre il quartetto difensivo. Unica possibile sorpresa l'inserimento di Castan in luogo di Moretti Le novità più rilevanti, per la truppa di Mihajlovic, dovrebbero però arrivare dalla cintola in su: a centrocampo quasi certa la presenza di Baselli, partito dalla panchina al "Meazza", insieme ad Acquah e Vives, con quest'ultimo che è a sua volta insidiato dal greco Tachtsidis (ma occhio anche alle quotazioni di Benassi, in netto rialzo). Cambia anche il tridente: Ljajic, uscito malconcio dal match di Milano, ha ripreso ad allenarsi, ma dovrebbe andare in panchina, al suo posto Iago Falque, all'esordio in granata. In bilico anche la posizione di Martinez, che resta in ballottaggio con Boyè. Non si discute la posizione di Belotti, fresco di convocazione in nazionale, che lo scorso anno, contro il Bologna, andò a segno sia all'andata che al ritorno.

Una sola novità, invece, per Donadoni, che dovrebbe confermare quasi in toto lo schieramento vittorioso con il Crotone: novità obbligata, con Oikonomou che subentrerà all'infortunato Maietta in difesa. Mirante, quindi, tra i pali, Krafth, Gastaldello e Masina insieme al greco in retroguardia, Pulgar, Taider e Nagy in mediana, tridente composto da Verdi, Destro e Krejci, per un Bologna che si metterà in campo con un il 4-3-3, "specchiandosi col Toro di Mihajlovic. Un solo vero dubbio per Donadoni, stuzzicato da Dzemaili, subentrato a gara in corso con il Crotone ma subito entrato nel vivo del gioco rossoblù. A fare da contorno al match una miriade di temi: da un Toro che, come detto, cerca ancora la prima vittoria in campionato al "Grande Torino", ad un'interessante sfida tra giovani bomber italiani, quella tra Belotti e Destro, passando per il confronto tra due tecnici, Donadoni e Mihajlovic, che hanno nel 4-3-3 un credo comune.

Insomma, gli spunti non mancano, appuntamento per le ore 20.45 di stasera, arbitrerà il signor Rocchi della sezione di Firenze.