Torino, Mihajlovic rispetta il Pescara: "Non pensiamo di essere più forti, ma è dura senza Ljajic e Belotti"

Il tecnico serbo è intervenuto alla vigilia della sfida che vedrà il suo Torino di scena all'Adriatico di Pescara. Mihajlovic deve fare i conti con le tante assenze in attacco a cui si è aggiunto anche il grave infortunio di Molinaro, che ne avrà per diversi mesi. Una situazione di emergenza che nelle ultime giornate ha rallentato la corsa di un Toro pronto a ripartire dall'Adriatico. Miha ne è certo: "Non molliamo!"

Torino, Mihajlovic rispetta il Pescara: "Non pensiamo di essere più forti, ma è dura senza Ljajic e Belotti"
Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa. Fonte foto: corrieredellosport.it

Non è un periodo facile quello che sta attraversando il Torino del Sergente di ferro Sinisa Mihajlovic. Dopo l'ingiusta sconfitta di Milano e la manita al Bologna, i granata hanno abbassato i giri del loro motore, complici diverse assenze e un po di sfortuna. 

L'ultimo della lunga lista infortunati, è stato Cristian Molinaro, uscito in barella nel corso del match pareggiato al Comunale la scorsa domenica con l'Empoli. Gli esami sostenuti ieri hanno accertato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, condannando l'ex Juventus ad uno stop di circa sei mesi. Una tegola in più per un Sinisa che si appresta a volare in Abruzzo senza alcuni dei suoi calciatori più importanti. Maxi Lopez e Ljajic per esempio, non saranno convocati; mentre c'è un piccolo spiraglio per Belotti che comunque andrebbe in panchina. 
Ad annunciarlo è stato lo stesso Mihajlovic, intervenuto nella consueta conferenza stampa che precede la sfida dell'Adriatico con il Pescara: "A me non piace parlare degli assenti, ma effettivamente il Toro senza Ljajic e Belotti è un po' come la Juventus senza Dybala e Higuain - ha esordito il Mister davanti ai tanti giornalisti presenti nella sala conferenze -. Per noi è un problema dover rinunciare a entrambi. Contro l'Empoli ci è mancato anche Maxi Lopez: in questo momento non abbiamo attaccanti. però dobbiamo stringere i denti e non mollare. Davanti, quindi, giocherà Boyè, ha personalità e contro l'Empoli ha fatto bene. Deve imparare a gestirsi per non andare in affanno nella ripresa. E' un generoso, migliorerà con l'età giocando tante partite"

Dopo aver fatto il punto sulla situazione infortunati, Mihajlovic torna sul difficile avvio di stagione che ha visto i suoi raccogliere quattro punti in altrettante gare: "È stato un avvio di stagione strano, abbiamo solo quattro punti in classifica ma avremmo potuto averne il doppio. Il lato positivo è che nessuna squadra ci ha messo sotto, e per questo motivo non dobbiamo perdere la fiducia e tenere duro" - sottolinea l'ex tecnico del Milan. La notizia del giorno, però, riguarda il ko di Molinaro. Miha fa gli auguri a Cristian, ma allo stesso tempo chiude le porte ad un possibile ritorno sul calciomercato: "Intanto faccio l'in bocca al lupo a Molinaro sperando che torni presto. Prendere degli svincolati? Se non hanno contratto un motivo ci sarà, ho piena fiducia in Barreca e Moretti. Non credo di trovare tra gli svincolati qualcuno di più forte".
Arriva anche il momento in cui il serbo si concentra sull'avversario di turno, l'ottimo Pescara di Massimo Oddo: "Il turnover per alcuni sarà forzato, c’è ancora chi non ha la possibilità di giocare tre partite in una settimana. Il Pescara? È una squadra che davanti ha giocatori veloci e imprevedibili: dovremo fare un'ottima fase difensiva, senza sottovalutarli e senza pensare che siamo più forti di loro. In questo momento non ce lo possiamo permettere. Sarà importante allo stesso modo capitalizzare le occasioni che sicuramente avremo".

La chiusura però, è ancora dedicata ad Adem Ljajic e ad Andrea Belotti: "Andrea sta meglio, verrà con noi a Pescara e può darsi anche che giocherà uno spezzone di partita. Oggi valuteremo sia lui che Ljajic e probabilmente domenica il primo giocherà. Ljajic, invece, andrà almeno in panchina".