Lyanco arriva in Italia: "Mi voleva la Juve, ma il Toro di più"

Il brasiliano di origini serbe è arrivato a Torino, dove si allenerà coi nuovi compagni fino a fine stagione. Dall'estate diventerà granata.

Lyanco arriva in Italia: "Mi voleva la Juve, ma il Toro di più"
Fonte immagine: Radio Goal 24

Il difensore più costoso dell'era Urbano Cairo: questa potrebbe essere l'etichetta (comoda o scomoda è impossibile da rivelare ora) che si appiccicherà ben presto a Lyanco. Centrale, classe 1997, brasiliano di origini serbe che il Torino ha prelevato dal San Paolo per una cifra vicina ai 9 milioni di Euro, bonus compresi, soffiandolo peraltro alla concorrenza agguerritissima della Juventus. Quella Juventus che il difensore sognava, quando era in Brasile; poi, d'improvviso, si è ritrovato a vestire il Granata, perchè "la Juventus mi voleva ma il Torino mi ha voluto di più".

Lyanco è arrivato in Italia nelle scorse ore, dovrà cercare una sistemazione per sé e per tutta la numerosa famiglia che lo segue in quest'avventura. Il 20enne sarà ovviamente a disposizione di Sinisa Mihajlovic solo da giugno in poi, per la prossima stagione, ma già in questi giorni dovrebbe iniziare ad allenarsi con i propri nuovi compagni in Sisport. Sarà spettatore, fino a maggio, poi da Luglio in poi potrebbe essere una delle colonne portanti della difesa granata: ha due mesi di tempo effettivo per arrivare pronto, soprattutto migliorando i movimenti e le scelte.

"Sono orgoglioso della chiamata del Torino, una società con una storia e una tradizione nota anche in Brasile. Avrò bisogno di qualche tempo per adattarmi, una nuova lingua e nuovi compagni, ma spero che il processo sia veloce. Sarà bello e divertente giocare contro la Juve nel derby anche se la prima volta sarò spettatore. Non vedo l’ora di iniziare", ha affermato il giocatore, che dovrebbe effettuare le visite mediche nel pomeriggio, seguite dalla firma sul contratto che lo legherà al Toro.

A margine ha parlato anche il padre del giocatore, che ha così commentato l'arrivo in Italia: "Ha cominciato a giocare a calcio a 5 anni e il suo allenatore ci disse: 'Questo ragazzo diventerà un grande'. Oggi il sogno si avvera, dopo aver conquistato il Brasile e per un periodo la Serbia, è ora di conquistare il Toro".