Torino, Cairo: "Faremo altre manovre sul mercato. Baselli ha rinnovato, Belotti è un nostro calciatore"

Urbaino Cairo fa il punto della situazione. Mercato attivo con un un Baselli fresco di rinnovo. Cautela su Belotti.

Torino, Cairo: "Faremo altre manovre sul mercato. Baselli ha rinnovato, Belotti è un nostro calciatore"
La Repubblica

Urbano Cairo ha rilasciato parole importanti sul suo Torino, in particolare sulla telenovela Belotti e sul rinnovo di Baselli. Punto anche sul mercato in entrata, con uno sguardo rivolto verso i diritti televisivi. Ecco le sue parole:

Un parere sul calciomercato del Torino in generale: “Abbiamo cominciato a correre da lunedì, al raduno. La nostra è una società che ha già fatto molto, anche se sottotraccia. Abbiamo completato il riscatto di Iago Falque e preso due giocatori come Lyanco e Milinkovic-Savic di prospettiva. E’ rientrato inoltre Bonifazi ed è stato ingaggiato Sirigu dal PSG. Sicuramente qualche altra cosa andrà fatta…”.

Parole, inevitabili anche sul tanto richiesto Belotti e sul rinnovo di Baselli: “Vediamo, non ho avuto comunicazioni in questo senso. Se si va dietro a tutte le notizie si perde la testa. Io so che Belotti è un nostro giocatore, è arrivato in tempo per il ritiro. E’ motivato e voglioso. Incontrerò Belotti per capire se è contento di rimanere al Toro. Lui è un nostro giocatore. Comunque non è che devo parlare solo io. C’è un d.s. bravissimo, c’è il nostro allenatore, poi io parlerò appena avrò modo di raggiungere Bormio. È fondamentale che un giocatore dell’importanza di Belotti rimanga con noi non solo perché c’è un contratto ma perché è felice di farlo. È una cosa che va verificata, ma non ho motivo di dubitarne. Dead-line? Dobbiamo parlarne, dobbiamo stabilire un giorno d’accordo con il calciatore oltre il quale non si vada. Baselli? Firmerà un rinnovo fino al 2022."

Chiude sui diritti tv: "Una eventuale partecipazione all’asta per i diritti tv del calcio? Mai dire mai. L’asta c’è stata ma non ha avuto il successo che consentiva di chiudere e assegnare i diritti. Ci sarà un secondo bando. Vediamo. Perché no? Non è una cosa da escludere se ci sono ritorni”.