Torino, le voci dopo la vittoria contro il Sassuolo

Il tecnico Mihajlovic, Iago Falqué ed il terzo marcatore Obi parlano dopo il successo per 3-0 sui neroverdi: c'è soddisfazione.

Torino, le voci dopo la vittoria contro il Sassuolo
Andrea Belotti festeggia insieme ai suoi compagni il gol di oggi. | Tuttosport.

Un Torino a due facce, in queste prime settimane, sulla falsariga della squadra dell'anno scorso. La squadra in trasferta che non riesce ad andare oltre il pareggio a Bologna, la squadra in casa che, in maniera spumeggiante e convincente, rifila un 3-0 al Sassuolo che farà vivere con massima serenità la sosta a tutto l'ambiente granata. Come riportato da TuttoMercatoWeb, dopo la partita è stato tempo di interviste per tanti dei protagonisti in campo.

Prima di tutti in campo c'era anche Sinisa Mihajlovic, che come al solito vive la partita insieme ai suoi. La prima menzione è per Andrea Belotti, al suo primo gol stagionale con una splendida rovesciata: "Il Gallo non è ancora al massimo della forma, ma con quel gran gol ha fatto vedere a tutti perchè vale 100 milioni".

Un parere più generale riguardo al match, considerato positivo dal tecnico, che considerando anche il risultato fa bene ad essere soddisfatto: "Sono contento, è una vittoria meritata dopo una partita difficile. Abbiamo dominato per 20 minuti, ma non siamo riusciti a passare. Poi loro sono riemersi, ma noi ci siamo difesi con ordine e non abbiamo mai rischiato nulla. Il risultato è forse un po’ troppo pesante per il Sassuolo, ma indubbiamente la nostra vittoria è meritata". E riguardo al confronto della prova in trasferta di cui sopra, il risultato è in crescendo: "Anche a Bologna avevamo fatto bene, comandando il gioco. Abbiamo fatto tanto possesso palla, ma senza mai incidere. È stato un possesso lento, dovevamo accelerare invece di essere prevedibili. Un passo in avanti però rispetto all’anno scorso dove fuori casa facevamo peggio. Oggi non abbiamo rischiato nulla, non abbiamo preso gol e questi sono segnali positivi".

C'è stato anche un siparietto curioso riguardante Joel Obi, che sarebbe dovuto uscire quando è entrato Edera. Invece è uscito Rincon, e i due collaboratori del tecnico l'hanno pagata cara... "Le partite si decidono nei minimi dettagli. Non è ammissibile sbagliare un cambio. Forse sono stato poco chiaro io, ma mi sembrava evidente dovesse uscire Obi. Comunque mi spiace per la mia reazione, ho chiesto scusa a Lombardo e Castellazzi negli spogliatoi".

Ha parlato alla stessa emittente televisiva anche Iago Falqué, autore di un assist ma in ogni caso di una prestazione sopra le righe, da vera fonte di creatività per tutta la squadra. Lo spagnolo parla della sua specializzazione nell'ultimo passaggio e poi di un compagno non proprio qualunque: "Segnare e far segnare è la stessa cosa, l’importante è vincere insieme. E' sempre emozionante avere il pubblico dalla tua parte, sono felice dell'ovazione ricevuta uscendo dal campo. Belotti? Negli allenamenti fa spesso gol simili a quello di oggi. Io l’ho visto tranquillo, per una partita che non ha segnato sembrava che fosse la fine del mondo: un caso che non esiste".

L'ultimo a parlare, in ordine cronologico, è stato il buon Joel Obi. Il nigeriano scuola Inter è contento della sua condizione, nonostante fosse destinato ad uscire prima del gol, e ci tiene a fare un ringraziamento speciale, oltre a cantare un po' gli elogi della sua squadra: "Inizio a star bene e sono contento. Con la squadra stiamo cercando di fare il massimo per portare a casa il risultato e oggi ci siamo riusciti. In casa riusciamo a dare sempre qualcosa in più anche grazie al supporto dei nostri incredibili tifosi. Gran parte di noi si conosce ormai da più di un anno e gli automatismi sono più fluidi, riusciamo a portare in campo quello che ci chiede il mister. Siamo una squadra solida e lavoriamo sereni".