Toro, due punti buttati. Mihajlovic: "Le partite vanno chiuse: la Serie A è difficile"

Il tecnico del Torino indica il cinismo come l'aspetto su cui lavorare dopo il 2-2 con l'Hellas Verona propiziato da un intervento discutibile del VAR.

Toro, due punti buttati. Mihajlovic: "Le partite vanno chiuse: la Serie A è difficile"
M'baye Niang ha trovato oggi il suo primo gol in granata. | Torino FC, Twitter.

Quello della settima giornata di Serie A poteva essere un pomeriggio tranquillo, per il Torino, che era ormai vicinissimo ad una vittoria che, per una squadra attesa al varco come i granata, era considerata quasi "scontata", in casa contro l'Hellas Verona. Poi, all'89esimo, sul parziale di 2-0 con reti di Iago Falqué e Niang, la tempesta gialloblù: gol di Kean e Pazzini su rigore, con due interventi del VAR a propiziare il 2-2 finale che ovviamente lascia l'amaro in bocca ai tifosi di casa. Ai microfoni di Sky Sport, nel post-gara ha espresso il suo parere Sinisa Mihajlovic, il tecnico dei piemontesi, che è apparso molto amareggiato a causa dello scarso cinismo dei suoi sin dalle prime battute dell'intervista: "E' stata una partita assurda, incredibile. Sono due punti persi in malomodo, potevamo vincere in modo largo e l'abbiamo pareggiata. Quando sei più forte devi muovere la palla in modo sereno, l'abbiamo fatto nel primo tempo. Nel secondo abbiamo sprecato il 3-0, poi siamo rimasti in 10 e l'abbiamo gestita male. C'è stata l'occasione di Ljajic, Rincon, del Gallo... le partite vanno chiuse, gliel'ho detto anche a fine primo tempo. Bisogna farlo perchè il campionato italiano è difficile".

Il problema della gestione del match è stato accentuato anche dall'inferiorità numerica nel finale: "Sicuramente dovevamo gestirla meglio, mi sono coperto perchè stavamo soffrendo e subito dopo siamo rimasti in 10. A quel punto sapevamo di dover soffrire ma dovevamo portare la vittoria a casa: loro invece ci hanno creduto fino in fondo e hanno pareggiato. Il problema è che non abbiamo chiuso la gara, loro hanno avuto due occasioni e l'hanno buttata dentro".

Inferiorità numerica dovuta all'infortunio di Belotti, che un po' preoccupa: "Bisogna vedere domani. Ha preso una botta, vedremo domani".

I due punti persi non sono stati a causa dell'intervento del VAR, dunque, per il tecnico: "Non c'era fuorigioco e c'era rigore, il VAR è stato giusto. Non siamo stati fortunati nè a Bologna nè a Genova quando non l'hanno utilizzato. Il VAR se si utilizza è cosa positiva".

C'è anche un lato positivo nella giornata dei torinesi, che hanno trovato la prima prestazione convincente del neo-acquisto M'baye Niang: "Aldilà del gol ha fatto la miglior partita fra quelle precedenti. E' ancora fuori condizione ma queste sono le giocate che voglio da lui, deve essere determinante e cercare la giocata: lo ha fatto anche nel secondo tempo e sicuramente tornerà al suo livello".

E adesso è stata persa l'occasione di distaccarsi ancora di più rispetto alla parte destra della classifica: "L'ho detto all'inizio, quando sai che sei più forte devi vincere perchè sai che le altre vincono. Poteva essere una classifica bellissima, potevamo essere a 14 punti e ora per compensare dobbiamo vincere quando magari qualcuno non se l'aspetta".