Torino, parla Cairo: "Stanno massacrando Belotti, tuteliamolo, serve anche alla Nazionale"

Le parole del presidente del Torino: "La partenza del Torino è buona ma speriamo di migliorare ancora di più. Direi che sono soddisfatto, siamo a 12 punti e siamo al sesto posto a pari punti al Milan: non male, ma si può fare ancora meglio".

Torino, parla Cairo: "Stanno massacrando Belotti, tuteliamolo, serve anche alla Nazionale"
Fonte foto: Torino FC

Nel pomeriggio Urbano Cairo, presidente del Torino, ha parlato alla trasmissione Tutti Convocati. Andiamo a sentire le sue parole!

Cairo è partito parlando dell'infortunio di Belotti, il quale sarà lontano dai campi per 4 settimane circa: "Faccio un appello agli arbitri e assistenti: stanno massacrando Belotti, tuteliamolo, serve anche alla Nazionale: viene costantemente malmenato in tutte le partite, e nessuno dice nulla: tanto è vero che il giocatore si è infortunato e dovrà saltare le partite con gli azzurri. Arbitri, assistenti, uomini alla Var: guardate cosa succede a Belotti".

L'avvio di stagione del Torino: "La partenza del Torino è buona ma speriamo di migliorare ancora di più. Direi che sono soddisfatto, siamo a 12 punti e siamo al sesto posto a pari punti al Milan: non male, ma si può fare ancora meglio, e Mihajlovic è super motivato e sta lavorando al meglio per cercare di apportare qualche miglioramento. Chiaramente per noi l’obiettivo è fare le cose ancora meglio". 

La nuova tecnologia, il Var, ha creato non poche polemiche. Anche domenica scorsa è stato protagonista nel match dei granata contro il Verona: "Purtroppo Il Var ci ha penalizzato due o tre volte, mi spiace perchè dovrebbe essere di grande aiuto. Ci ha tolto un gol a Bologna: il guardalinee segnala fuorigioco, l’arbitro fischia, in realtà era un gol buono, che la video assistenza avrebbe potuto correggere. Allo stesso modo, in precedenza c’era un rigore su Belotti, ma per un tratto della partita il Var non ha funzionato. E pazienza: era la prima giornata. Poi con il Verona, Kean era in fuorigioco di un piede. Direi che quindi ci sono stati tolti quattro punti".  La Juventus ha già fatto sapere di essere contraria alla nuova tecnologia, il patron del Torino si unisce al coro? "No. Rimango convinto che sia una buonissima innovazione, che va messa a punto. Ma gli arbitri, sapendo che c’è il Var, aspettino a fischiare e lascino concludere l’azione. Nel caso di Bologna l’assistenza avrebbe potuto convalidare il gol; nel caso del gol di Kean, devono avere sbagliato a tirare le linee. Ma siamo alla settima giornata e dovrebbero essere entrati nel meccanismo Var. Io rispetto gli arbitri, per carità. Questa è una buonissima tecnologia, ci credo tantissimo e mantengo questa convinzione: c’è ancora qualche messa a punto da fare, il Torino si è candidato ad essere cavia".