Si dividono la posta, nell'ottava giornata del campionato di Serie A, Crotone e Torino. Il risultato finale di 2-2 fa pensare - correttamente - ad una gara emozionante: due volte in vantaggio i calabresi con reti di Rohden e Martella, due pareggi di Iago Falqué e De Silvestri, il secondo soltanto nel finale. Quasi una beffa per Davide Nicola, che sperava in tre punti pesantissimi in ottica salvezza ma che si dovrà accontentare di questo risultato.

Queste le sue parole ai microfoni di Radio Rai dopo la gara, che lasciano intravedere un po' di delusione ma anche tanta soddisfazione per l'ottima prestazione: "Non commento gli episodi arbitrali: c'è il Var, che a me non dispiace. C'è rammarico di aver perso 2 punti all'ultimo, ma bisogna considerare anche la qualità e la fisicità dell'avversario: sono molto contento della prestazione. Siamo contenti perché stiamo lavorando tanto e al tempo stesso siamo consapevoli di dover continuare a farlo per tutto il resto del campionato".

Il tecnico ex Livorno ha poi voluto raccontare cosa ha detto, nello spogliatoio, ai suoi giocatori, che - come normale - erano parecchio nervosi al fischio finale: "Ho detto che è giusto essere arrabbiati per aver preso gol all'ultimo e che dobbiamo migliorare nella concentrazione. Ma ripeto, bisogna sempre tenere conto della forza degli avversari".

Ci si sarebbe aspettato invece un altro tono dalle dichiarazioni di Sinisa Mihajlovic, che invece sembra - da queste parole rilasciate a Rai Sport - aver assorbito bene il pareggio, che per i valori sulla carta potrebbe sembrare uno spreco, ma per come si è evoluta la partita è visto come un punto guadagnato: "Sono soddisfatto della prestazione, i ragazzi hanno fatto quello che dovevano fare. Abbiamo subito due gol su altrettanti errori individuali, Sirigu ha fatto la prima parata al 93'. Dobbiamo concretizzare di più, ma non ho nulla da recriminare ai miei ragazzi. Sei-sette gol li abbiamo presi con l'uomo in meno, anche se non è detto che in inferiorità numerica si debba sempre subire. Sono errori individuali che possono capitare. Il Crotone in casa non ha mai sofferto così tanto, purtroppo non abbiamo capitalizzato quello che abbiamo creato".

L'assenza di Belotti in attacco è pesata tanto, anche se "Sadiq ha fatto una buona gara". Tuttavia, non è stata solo la mancanza del Gallo a pesare, ma è il contesto a pesare, insieme alla condizione imperfetta di alcuni elementi: "Non c'è solo Belotti, anche Barreca, Lyanco, Acquah e Obi sono infortunati. Non avendo la possibilità di cambiare durante la gara diventa più difficile. Niang sta migliorando, inizia a cercare gli spunti, si sta allenando bene e sta migliorando la propria condizione. Non è al top ma ci è vicino, si vede anche in allenamento e mi fa piacere".

E infine una menzione per Gigi Meroni, di cui oggi è l'anniversario della morte: "La storia di Meroni parla per lui, se stiamo qua a ricordarlo dopo cinquant'anni significa che ha fatto qualcosa di importante, in campo e fuori. Mi sarebbe piaciuto allenarlo, un po' meno affrontarlo da difensore, perché era molto forte".