Torino, il presidente Cairo applaude al Var: "Dà risultati, ora si cerca la perfezione"

Il numero uno granata decide di non soffermarsi sull'episodio legato all'espulsione di Immobile: "Non crocifiggo Giacomelli, in quel momento ha ritenuto giusto mandare fuori il laziale".

Torino, il presidente Cairo applaude al Var: "Dà risultati, ora si cerca la perfezione"
Fonte: Twitter Torino

A margine degli dei Gazzetta Sports Awards, il presidente del Torino Urbano Cairo ha applaudito l'introduzione del VAR nel campionato di calcio di Serie A: "La tecnologia sta dando ottimi risultati, questi sono sotto gli occhi di tutti, non devo essere di certo io a ribadirlo. Sono stati eliminata circa il 90% degli errori arbitrali. E' chiaro che il VAR è ancora da perfezionare, è entrato sui nostri campi di calcio da qualche mese, ora dobbiamo supportare l'operato degli arbitri e vedrete che nel giro di pochi mesi anche i tempi che richiedono i vari consulti si dimezzeranno".

Cairo, poi, ha preferito non commentare le polemiche della Lazio che ha recriminato con ferocia per il mancato rigore concesso per il fallo di mano di Iago Falque e per la conseguente espulsione di Immobile: "Non voglio soffermarmi su questa discussione, dico che in quel momento Giacomelli ha ritenuto più opportuno espellere l'attaccante per quel tentativo di reazione, piuttosto che punire il fallo di mano di Iago, anche perchè il mio giocatore si trovava a pochi centimetri di distanza dall'avversario. Spesso restano dubbi anche dopo aver rivisto le immagini, e per di più al rallentatore, 10-15 volte".

Infine ha chiosato: "Può succedere che il VAR penalizzi qualche squadra, nelle scorse giornate è capitato anche noi subire qualche torto. Ricordo la sfida con il Bologna, alla quale sono succedute anche delle polemiche che però come sempre lasciano il tempo che trovano. Dati alla mano, però, è emerso che le polemiche legate a pseudo-errori arbitrali sono diminuite tantissimo, e questo è una buona cosa, significa che ci stiamo dirigendo verso la giusta direzione".