Meret, un ragazzo dalle "mani d'oro" tra Udinese e Nazionale Under19

Il giovane azzurrino è uno degli elementi più interessanti della Primavera bianconera ed è già stato chiamato da Stramaccioni in prima squadra: un ragazzo che promette grandi cose

Meret, un ragazzo dalle "mani d'oro" tra Udinese e Nazionale Under19
Meret, un ragazzo dalle "mani d'oro" tra Udinese e Nazionale Under19

“Tu sei scarso, gioca in porta”. Quante volte abbiamo sentito una frase del genere, quando da piccoli ci smistavamo al campetto per fare le squadre e si mandava tra i pali il compagno meno bravo. Sicuramente, quando toccava ad Alex Meret essere scelto, non c'erano dubbi: correva subito nell'area piccola, con i guantoni tra le mani, e chi doveva attaccare poteva già appendere gli scarpini al chiodo.

Quella scena la devono conoscere bene i ragazzini di Rivignano, paese in provincia di Udine del numero uno della Primavera bianconera, anche perché si svolgeva fino all'altro ieri: Meret è infatti classe '97, ha “solo” 18 anni ma è già una delle baby-stelline di casa Udinese. Tanto che mister Stramaccioni l'ha chiamato più di una volta in prima squadra per qualche partita, facendogli assaporare l'aria della Serie A rimanendo in panchina. E non è cosa da poco.

Il cammino del numero 97 di Mattiussi inizia con il Rivolto, squadra dove ha giocato nelle giovanili prima di approdare al Donatello. Quì, oltre ad incontrare il fututo compagno di squadra in bianconero Simone Scuffet, ha attirato l'attenzione degli osservatori delle Zebrette, tanto che questi hanno fatto il colpaccio 2x1: il portiere di Remanzacco e quello di Rivignano al Friuli, in Primavera.

Fare l'estremo difensore a Udine, con la stessa maglia che fu di un certo Dino Zoff, non è certo una cosa semplice. E Meret ne deve aver avuti di “complessi” all'inizio: Scuffet sale agli onori delle cronache grazie alla sua ottima prestazione alla fine della scorsa stagione, quando Guidolin lo getta nella mischia e lui risponde con i fatti, salendo definitivamente in prima squadra. Per il rivignanese è quindi l'occasione di ricevere il ruolo appena lasciato dall'amico: i guantoni della Primavera, lasciando gli Allievi.

Questa stagione sta dicendo molto sul “portierino” diciottenne, che con la casacca bianconera ha fin'ora giocato 1.440 minuti tra campionato e Coppa Italia Primavera, distribuiti in 16 partite. Ha subito 19 reti e con l'Udinese ha un contratto ancora molto lungo. La scandenza è fissata, infatti, a fine giugno 2018 (poco dopo il suo 21esimo compleanno, peraltro) e il sito di calciomercato “transfermarkt.it” stima il suo valore sui 250 mila euro: per ora scende in campo con l'Under 19 italiana, ma nel suo futuro ci sarà sicuramente il Nuovo Stadio Friuli.