Udinese, a Verona in cerca di continuità

Dopo la prova di carattere mostrata contro l'Inter in inferiorità numerica, a Verona Stramaccioni punta a una conferma.

Udinese, a Verona in cerca di continuità
Udinese, a Verona in cerca di continuità

Motivazioni. Si dice che contro le grandi squadre vengano da sole, eppure, se si vuol crescere, lo stesso atteggiamento, la stessa concentrazione e la stessa determinazione devono accompagnare ogni appuntamento, ogni partita, contro qualsiasi avversario, sia che giochi in casa sia in trasferta.

Dopo le buone partite nel doppio turno interno contro Milan e Inter, l'Udinese è impegnata nella difficile trasferta di Verona. Sotto osservazione, come da inizio campionato, l'intera squadra ed il suo mister. Una stagione altalenante, dove le prestazioni negative hanno di gran lunga superato quelle positive, ma dopo le ultime gare, ci si augura che la via maestra sia stata finalmente trovata. Quale miglior occasione per dimostrarlo domenica nella fatal Verona, da sempre una delle trasferte più ostiche per l'Udinese, un campo che non espugna dalla lontana stagione di serie B 1994/95, e che non ha mai espugnato nelle sfide di serie A.

Stramaccioni dovrà fare a meno degli squalificati Badu ( 2 giornate ) e Domizzi ( 1 giornata ), oltre alle assenze di Heurtaux e Wague. La formazione a meno di soprese dovrebbe essere già pronta, Bubnijc rileverà Domizzi, mentre Kone ritroverà il posto da titolare dietro a Thereau e Di Natale. Anche il modulo dovrebbe essere lo stesso delle ultime partite, il confermato 4-3-1-2, con Widmer, Danilo, Bubnijc e Piris a formare la linea difensiva, a centrocampo Pinzi, Allan e Guilherme, Kone alle spalle delle due punte Totò e Thereau.

Viste le difficoltà di schierare giocatori all'altezza sulla fascia sinistra, difficile pensare ad un impiego di Pasquale o Gabriel Silva, un ruolo quello del laterale sinistro che la società dovrà colmare assolutamente nella prossima stagione.
 

Sarà la partita dei grandi bomber, Di Natale da una parte, Toni dall'altra. Il totem di Mandorlini è la bestia nera dell'Udinese, solo negli ultimi tre incontri ha realizzato 4 gol ai bianconeri, va da se che il controllato speciale sarà proprio lui, magari con qualche precauzione ed attenzione in più rispetto alle partite precedenti.

Nel Verona oltre agli squalificati Valoti e Rodriguez saranno assenti Gollini e Gonez, difficile il recupero anche per Ionita, Hallfredsson, Jankovic e Rafael.

Questa la probabile formazione di Mandorlini: Benussi. Marques, Marquez, Moras, Sala, Obbadi, Tachtsidis, Greco, Pisano, Toni, Nico Lopez.

Arbitro della partita Cervellera di Taranto.