Fiocco rosa allo Stadio Friuli: è nata l'UdineseCalcio Femminile

Grazie alle direttive della FIGC, le squadre devono quest'anno creare una squadra femminile. A Udine è stata presentata ieri la società che parteciperà al campionato di Serie B, presenti club e autorità locali.

Fiocco rosa allo Stadio Friuli: è nata l'UdineseCalcio Femminile
La conferenza stampa di ieri allo Stadio Friuli (foto Messaggero Veneto)

È iniziata ieri la storia dell'ASD UdineseCalcio Femminile, la nuova arrivata in casa Udinese che ha portato, per la prima volta nella storia del club, il fiocco rosa allo Stadio Friuli. Come da direttive della FIGC, infatti, la società è nata per dar spazio al calcio femminile, che in Italia stenta da decenni a decollare.

Ieri alle 12, quindi, presso la sala stampa dell'impianto rimodernato, è stata presentata la new entry. A prendere per primo la parola è stato il Direttore Generale dell'Udinese, Calcio Franco Collavino, che ha annunciato di voler "sviluppare il calcio femminile anche all'interno dell'Udinese Calcio, cosa mai successo nella storia centenaria della nostra società. La FIGC ha imposto delle nuove norme che impongono di tesserare 20 atlete under 12, altre 20 l'anno successivo, e poi a seguire l'iscrizione di una squadra giovanissimi e infine di una squadra allievi”.

A chi pensava che fossero nati dissensi tra il Tavagnacco, realtà calcistica femminile e friulana famosa a livello nazionale, dal momento che non è stata siglata con lei una collaborazione, il dirigente ha risposto: “I nostri rapporti col Tavagnacco sono più che buoni. Ma abbiamo deciso di collaborare con l'UdineseCalcio Femminile, perché a livello di settore giovanile abbiamo fatto delle valutazioni, in cui abbiamo ritenuto che il percorso di lunga durata da poter fare in quest'ambito potesse essere un percorso coerente da fare con una società neocostituita”.

La palla è quindi passata al coordinatore tecnico del settore giovanile bianconero, Paolo Poggi, che ha parlato di "una nuova era”. Da adesso in poi, infatti, l' “Udinese Calcio comincerà con questa collaborazione ad avvalersi delle capacità di tante ragazze".

Per quanto riguarda la gestione del progetto “Sarà fondamentale per noi avvalerci di chi ha già avuto a che fare con il calcio femminile”, ha chiarito. Gli spazi riservati alla squadra si conoscono già: “Le squadre si alleneranno al Bearzi”, istituto religioso ben noto a Udine. Inoltre, “le iscrizioni stesse si potranno fare qui nella sede dell'Udinese Calcio" ha concluso Poggi.

Ha parlato la Responsabile della Comunicazione dell'ASD UdineseCalcio Femminile, Camilla Di Benedetto: "Questa collaborazione nasce con l'intento di dare spazio al calcio femminile e a quelle ragazze che finora non sono riuscite a esprimersi. Il nostro principale obiettivo è la prima squadra, che parteciperà al campionato nazionale di serie B e che speriamo di rendere sempre più competitiva con il lavoro nel settore giovanile che faremo con l'Udinese".

Alla conferenza erano presenti anche le autorità del calcio regionale, come il Vicepresidente della FIGC FVG, Ermes Canciani: "Riteniamo che sia giusto partire dal basso per poi arrivare alle massime categorie, non la situazione contraria che spesso avviene. A nome del Comitato Regionale auguro le migliori fortune e i migliori successi a questa nuova società e a questo nuovo connubio".

Auguri condivisi da Elio Meroi, delegato al calcio femminile del Comitato Regionale FVG della FIGC: "Il movimento a livello mondiale sta crescendo a ritmi elevati e in Italia vogliamo che succeda questo. Il fatto che l'Udinese si interessi a questa situazione può essere per noi una cassa di risonanza davvero importante, e per questo motivo ringrazio tantissimo la società Udinese Calcio".

A prendere la parola è stato anche il direttore dell'Istituto Salesiano Bearzi, don Igino Biffi: "Pensiamo che lo sport possa essere un ambiente educativo e che forse sia quello per eccellenza. Penso anche che dobbiamo fare sinergia nel territorio, perché valorizzare l'attività dei giovani è importante, dal momento che loro sono il nostro futuro".

Adesso manca solo scendere in campo e mostrare a tutti cosa ci si può aspettare dalla nuova Udinese.