All'Udinese basta Lodi: il Frosinone cade al Friuli

La squadra di Colantuono ha la meglio di quella di Stellone grazie ad un gol dell'ex che sfrutta al meglio il solito calcio di punizione battuto col mancino e l'indecisione di Leali. L'Udinese ottiene così il primo sorriso al Friuli, nonostante i patemi d'animo nel finale quando Karnezis salva sul neo entrato Dionisi.

All'Udinese basta Lodi: il Frosinone cade al Friuli
Udinese
1 0
Frosinon
Udinese: (3-5-1-1): Karnezis; Wague, Danilo, Felipe; Edenilson, Fernandes (66' Marquinho), Lodi, Badu, Adnan (70' Widmer); Thereau, Di Natale (78' Aguirre). All.: Colantuono
Frosinon: (4-4-2): Leali; M. Ciofani, Diakité, Russo, Crivello; Tonev (78' Dionisi), Gori (63' Soddimo), Sammarco, Frara (88' Ciofani); Castillo, Carlini. All.: Stellone
SCORE: 1-0, min 20, Lodi;
ARBITRO: Rizzoli di Bologna ammonisce Adnan, Gori, Felipe, Castillo, Wague, Lodi

L'Udinese riesce ad avere la meglio dell'ostico Frosinone di Roberto Stellone e a trovare la prima vittoria tra le mura amiche nel nuovo Stadio Friuli. Decide un gol di Lodi, ex di giornata, che punisce una volitiva e mai doma squadra ciociara, che ha provato a rispondere ai friulani restando in partita fino al termine. La squadra di Colantuono rischia non chiudendo la gara con Badu ed Aguirre, ma Karnezis la grazia. 

Colantuono sceglie i soliti undici, mandando in campo l'Udinese con il classico 3-5-2, con l'unica eccezione di Edenilson che vince il ballottaggio sulla destra con Widmer. Confermato Felipe in difesa con Danilo e Wague, davanti c'è Di Natale con Thereau. Stellone rivoluziona la squadra rispetto alla vittoria sulla Sampdoria: riposano Dionisi, Soddimo e Rosi con i più freschi Frara, Tonev, Russo e Carlini che prendono il loro posto. Gori e Sammarco agiscono in mediana. 

L'inizio è favorevole ai padroni di casa, che cercano di imprimere subito un ritmo notevole al match, anche se il Frosinone, disposto sempre con ordine e diligenza in campo da Stellone, riesce ad imbrigliare la manovra dei friulani, che cercano come spesso accade le corsie laterali con Edenilson ed Adnan. La gara è bloccata e viene sbloccata da un piazzato di Lodi: l'ex ciociaro aziona il suo velenoso mancino tagliando la sfera sul primo palo; Thereau non interviene, Leali è goffo nell'intervento (forse aspettandosi il tocco dell'ex Chievo) e non riesce ad evitare il vantaggio. La squadra di Colantuono trova fiducia e convinzione, riesce a trovare con più facilità gli esterni e ad inserirsi centralmente con Badu e Bruno Fernandes, anche se non trova quasi mai il varco per impensierire Leali. Di Natale pennella al centro sempre per la testa del francese Thereau, che sfiora soltanto il raddoppio. Ciofani, non Daniel ma Matteo, il terzino, si fa vedere sul finire di frazione, ma non trova il punto del pari. 

La ripresa è più frizzante e nei primi minuti regala i primi spunti degni di nota: Sammarco riesce a trovare il guizzo giusto per girare verso la porta friulana, ma Karnezis è attento. Dalla parte opposta, l'UDinese di Colantuono cerca di chiudere i conti e Di Natale, con il solito tiro a giro non riesce a battere Leali, che si fa perdonare l'indecisione precedente. I cambi di Stellone danno vigoria alla squadra ospite, che con Soddimo e Dionisi è più propositiva. La tensione dei friulani padroni di casa cala ed è proprio il nuovo entrato ad una decina di giri di lancette dal termine ad avere l'occasione del pareggio: il portiere greco si supera ed evita il beffardo pareggio, svegliando e scuotendo i suoi. Dalla parte opposta anche il collega ciociaro si esalta: evita per due volte il raddoppio di Thereau, prima di essere graziato da Badu e da Aguirre. La paura per non aver chiuso il termine si tramuta nel boato liberatorio di fine gare, quando i minuti di recupero si esauriscono e sanciscono la prima vittoria ed il conseguente varo del nuovo Friuli.