Udinese, Colantuono: "Squadra in crescendo, è la serata per Di Natale"

Il tecnico presenta la partita con l'Inter, l'Udinese medita lo sgarbo alla prima della classe.

Udinese, Colantuono: "Squadra in crescendo, è la serata per Di Natale"
Udinese, Colantuono

L'Udinese di Stefano Colantuono ospita al Friuli l'Inter di Roberto Mancini. Sulla carta sfida difficile per l'undici bianconero, atteso al riscatto dopo la larga sconfitta del Franchi. Il tecnico deve fronteggiare alcune defezioni - out per squalifica Danilo e Felipe, per infortunio Badu - ma mostra ottimismo in vista dell'anticipo serale. Nessuna roccaforte, l'Udinese si prepara a condurre la partita, a togliere respiro alla manovra ospite.  

Da fronteggiare un'Inter imprevedibile, camaleontica, non semplice tracciare uno spartito definito prima del fischio d'inizio, prima delle scelte di Mancini. 

"Chiunque giocherà farà bene, la squadra è in crescendo. Ho visto le partite dell’Inter, che ha pochi punti deboli, e l’atteggiamento d’attesa delle avversarie non ha premiato. Noi abbiamo una filosofia che non prevede la corsa all’indietro ma in avanti e cercheremo di recuperare palla alti. Poi non sappiamo neanche come giocheranno, sono una squadra camaleontica visto che quando hanno affrontato il Torino si sono messi a tre in difesa. Col Genoa hanno creato molte azioni e sono stati padroni del campo, ma dobbiamo fare la nostra gara”.

Colantuono veste Di Natale a protagonista. Notte di gala, notte per Totò. Il talento del 10 al fianco di Thereau per scardinare la retroguardia nerazzurra. Al posto di Badu - contusione rimediata a Firenze - nel ruolo di mezzala sinistra, Bruno Fernandes, giocatore di grande qualità. 

"Credo che possa essere una partita di un certo tipo e la serata per Di Natale. E credo che Totò possa andare in campo dall’inizio, mentre difficilmente avremo a disposizione Badu".

"Anche Bruno ha l’inserimento senza palla e ha nell’uno contro uno il suo punto di forza. Anche lui come Badu è un centrocampista offensivo".

Importante evitare gli errori palesati nell'ultimo turno, errori in fase di disimpegno determinanti ai fini del risultato. Un'incertezza può compromettere una buona gara, occorre quindi ridurre al minimo i passaggi a vuoto.

Bisogna fare attenzione alle palle in uscita. Gli errori di Firenze? Un conto è giudicarli dal vivo e un altro è rivederli in tv, ma siamo stati anche sfortunati e nel calcio gli episodi fanno la differenza. Dispiace perché a fronte di una buona prestazione abbiamo subito tre gol, ma andiamo vanti e sono convinto che faremo bene".