De Canio ammonisce: "Niente tabelle per la salvezza, dobbiamo provare a vincere ogni duello"

Gigi De Canio non vuole che la sua Udinese faccia calcoli per ottenere l'obiettivo stagionale della salvezza.

De Canio ammonisce: "Niente tabelle per la salvezza, dobbiamo provare a vincere ogni duello"
Gigi De Canio, allenatore dell' Udinese. Fonte: sport.sky.it

Il pareggio ottenuto in trasferta su un campo difficile come quello del Sassuolo di Eusebio Di Francesco è stato un buon punto di partenza per Gigi De Canio alla guida dell' Udinese. Il margine sulla zona retrocessione, però, è ancora troppo piccolo per poter pensare di fare calcoli o conti in vista della salvezza.

L'Udinese dovrà giocare con tutti per cercare di portare a casa sempre dei punti. Anche in gare proibitive, come la prossima contro il Napoli ancora in lotta per lo Scudetto, come spiega proprio De Canio a Sky Sport: "Sulla carta la partita col Napoli è proibitiva ma ce la giocheremo siamo davanti al nostro pubblico e vogliamo fare bella figura. Quello che conta è soprattutto lo spirito con cui affrontiamo questa parte finale di campionato. Quella di Sarri sotto il profilo tecnico-estetico è la squadra più bella del nostro campionato e lo è stata per continuità. Sarà una gara stimolante per i miei ragazzi, che davanti al nostro pubblico vogliono far bene e dare risposte in chiave salvezza: dovremo ragionare come squadra e cercare di vincere ogni duello in campo." 

In questo finale di stagione rovente l'esperienza in panchina di un allenatore come lui potrebbe essere decisiva: "Mi è già capitato i trovarmi in queste situazioni, ho ottenuto salvezze perdendo partite alla portata e vincendo quelle considerate proibitive. Ho imparato che le tabelle di marcia per la salvezza non servono, ma bisogna preparare partita dopo partita, dando il meglio di sé e cercando di ottenere il risultato contro chiunque." Come fatto prima della sosta per esempio: "Abbiamo ottenuto un buon punto, contro un ottima squadra e giocando una buona gara che potevamo più vincere che perdere. E questo, sotto il profilo della fiducia, è stato un buon risultato per noi, ma ora è chiaro che dobbiamo continuare così."