Udinese - Le pagelle, i problemi son sempre quelli

La squadra non demerita, fino al rientro negli spogliatoi. Netto calo nei secondi quarantacinque.

Udinese - Le pagelle, i problemi son sempre quelli
Udinese - Le pagelle, i problemi son sempre quelli

Partita dai due volti per l'Udinese e i voti riflettono questa tendenza altalenante dei friulani.

Karnezis 6 - Non deve compiere alcun intervento particolare. Sui due gol non può nulla, anzi, sul gol del pareggio veneto per poco non trova l'ennesimo miracolo della sua carriera.

Molla Wague 5,5 - Alla prima partita da terzino destro, la prima cosa che balza all'occhio è come i movimenti siano quelli da difensore centrale. Dato che il suo ruolo naturale è quest'ultimo, la cosa non stupisce. Finchè la manovra del Chievo è lenta, lui non soffre e fa il suo. Nel secondo tempo i gialloblù suonano la carica e inizia lentamente a cedere, fino al crollo negli ultimi venti minuti. Assurdo pensare che possa anche spingere in avanti.

Danilo 5,5 - Anche lui regge un tempo, poi è il delirio, con Kums che deve spesso scendere ad aiutare i due centrali per evitare il patatrack (che poi arriva lo stesso). Non si capisce inoltre perchè lui continui ad impostare quando hai il regista belga che ha piedi di gran lunga migliori.

Felipe 5,5 - Come il suo compagno di reparto. Quando il Chievo accelera non sa più dove sbattere la testa e il fatto che i due gol dei veneti arrivino grazie a tagli nel cuore dell'area ne è la conferma.

Armero 5 - Inizia male, facendosi anticipare subito in area e rischiando di far andare la squadra sotto. Poi migliora e inizia anche a vedersi una bozza di intesa con Hallfredsson (l'assist dell'islandese può nascere grazie ad un suo bel movimento a togliere il marcatore). Peccato poi che nel secondo tempo scompaia letteralmente dal campo, tanto che il Chievo spesso preferirà attaccare la sua zona piuttosto che quella di Molla Wague.

Hallfredsson 7 - Il fatto che il giocatore dell'Udinese che più è cresciuto nel tempo sia un giovinotto di 32 anni fa capire che qualcosa non quadra. Comunque bisogna dare i giusti meriti all'ex Verona, che fa una partita sontuosa, fatta di tantissime palle recuperate e anche di qualche bel cross (tra cui quello dell'assist). Il piede sembra quasi tornato quello di una volta. Il fatto poi che la squadra crolli definitivamente con il suo infortunio fa capire quanto le sue caratteristiche siano fondamentali per Iachini. (Kone 5,5 - Il mister lo vede mezzala, lui la fa, ma si vede che non ha la fase difensiva nel sangue. Comunque la corsa ce la mette.)

Kums 6,5 - Non oso pensare cosa sarebbe stata questa partita senza di lui. Quel poco di possesso palla che la squadra riesce a fare passa dai suoi piedi. Ogni volta che i giocatori non sanno cosa fare, lo cercano per dargli  la sfera. Fondamentale anche in difesa, con l'anticipo su Floro Flores in area al 79' che sarebbe da far vedere e rivedere a coloro che il difensore centrale lo fanno per mestiere. Qualcuno si lamenta per i pochi lanci lunghi, ma, tralasciando che è ad Udine da due settimane, come potrebbe? In avanti i giocaotori si muovono pochissimo.

Badu 5 - Come Armero, nel primo tempo corre tanto e fa la sua classica partita da pendolino, spostandosi continuamente tra attacco e difesa. Nel secondo tempo il nulla. C'è da dire che lui fino ad ora ha giocato sempre, anche in nazionale, quindi forse farlo riposare non sarebbe stato male.

De Paul 5,5 - Dopo tante buone prestazioni, arriva una partita opaca per l'argentino. Cerca di far salire la squadra come suo solito (con la solita pecca di voler strafare ogni tanto), ma stavolta non gli riesce quasi mai bene e Thereau lo aiuta veramente poco. Forse come trequartista non rende al meglio. (Lucas Evangelista sv - Fa vedere qualche spunto interessante, ma l'impressione è che non possa fare il trequartista da solo per essere pericoloso, avrebbe bisogno di una seconda punta o di un altro trequartista con cui giostrare.)

Thereau 4 - Assolutamente inesistente per tutta la partita. Mantiene il nervosismo e la sufficienza mostrata a Milano, ma senza le giocate e gli scatti pericolosi. Così è solo dannoso per la squadra. Il problema inizia ad essere preoccupante, perchè lui è uno dei senatori. Forse non è così convinto di restare ad Udine come dice... (Perica sv - Con lui in campo la squadra torna ad attaccare. Non si capisce veramente perchè Iachini si ostini a dargli solo piccoli scampoli di partita.)

Duvàn Zapata 6,5 - Una partita da centravanti vero, finalmente oserei aggiungere. Fa a sportellate, cerca di sfruttare gli spazi in progressione e in area la sua presenza si sente, torna al gol segnando di testa. Suo l'unico tiro in porta della squadra. Stavolta il problema non è lui.

Iachini 4,5 - A Milano partita organizzata e gestita alla perfezione, qua invece compie un mezzo disastro. Perde Widmer e mette al suo posto l'unico disponibile, ovvero Molla Wague, decidendo di mantenere la difesa a quattro. Giusto essere coerenti, ma forse era il caso di riutilizzare quella a tre. Già la squadra ha problemi a salire, se poi metti uno stangone di un metro e novanta in un ruolo di spinta non puoi pretendere grandi cose. Inoltre Danilo continua ad essere usato per i lanci lunghi e non se ne capisce il motivo, dato che Kums dimostra di avere un piede nettamente migliore. I cambi poi sono errati. Mette un giocatore offensivo come Kone al posto di uno che recupera tanti palloni come Hallfredsson (ma usare Jankto anzichè farlo scaldare per settanta minuti no eh?), aspetta un'eternità a mettere dentro Perica. Capisco le difficoltà a sostituire un senatore come Thereau, ma se il ragazzo con la testa non c'è, bisogna risolvere il problema in fretta, anzichè far finta che non ci sia. Infine un po' di turnover ogni tanto serve. Va bene che ad inizio stagione le energie dovrebbero essere a mille, ma magari Badu e De Paul, che non si sono fermati un attimo, un giro potevano saltarlo.