Udinese, contro la Fiorentina con tanti dubbi

La partita con il Chievo ha rimesso in luce le vecchie lacune dei friulani, con Iachini che ora dovrà decidere come affrontare il turno infrasettimanale.

Udinese, contro la Fiorentina con tanti dubbi
Udinese, contro la Fiorentina con tanti dubbi

Non ci voleva proprio, un passo indietro in questo momento crea non pochi problemi. Ora Iachini dovrà riflettere su come affrontare la sfida contro la Fiorentina. Paradossalmente le soluzioni sono tante, ma mai sperimentate e proprio questo è il problema. Intanto si aggiunge alla già lunga lista degli infortunati Emil Hallfredsson. Gli esami dell'islandese, che si è fermato contro il ChievoVerona proprio per l'acutizzarsi del malanno, hanno evidenziato un piccolo versamento ematico agli adduttori della coscia sinistra. Tre settimane di stop per lui. Dunque, oltre all'ex Verona, ai box ci sono Widmer, Samir, Faraoni, abbastanza per mettere in difficoltà un allenatore che deve modellare una squadra nuova in molte componenti.

La squadra intanto si è allenata in questi tre giorni in un mini ritiro, per riportare subito la concentrazione al massimo e aumentare un'affinità di gruppo che sembra ancora non essere buona tra certi elementi. Ipotizzare la formazione non è così semplice, dato che Iachini non ha escluso un ritorno al 3-5-2. Il mister marchigiano non si è sbottonato nemmeno molto sulla possibilità di far turnover. I ballottaggi sono più o meno in tutti i ruoli. Karnezis sarà sicuramente tra i pali. In difesa dipenderà dalla voglia del tecnico di continuare la strada del 4-3-1-2, che stava portando soddisfazioni. Danilo e Felipe non si discutono, mentre è molto probabile che Heurtaux prenda il posto di un Molla Wague che non ha il ruolo del terzino nel sangue. A sinistra Armero, nonostante prestazioni non proprio brillanti, dovrebbe essere sempre in vantaggio su un Alì Adnan che non convince nella fase difensiva. A metà campo Kums sarà sempre in cabina di regia, con la speranza che la squadra inizi a fidarsi più di lui quando bisogna costruire gioco e non solo quando non si sa cosa fare con la palla. Insieme a lui dovrebbe esserci sicuramente Badu (nonostante anche lui sembri avere un po' il fiato corto) più un giocatore ancora da individuare. Iachini in conferenza ha parlato di Kone e Jankto, mentre su Fofana continua a dire che lo vede in altre posizioni. Il greco pare essere il più indicato perciò a prendere il posto dell'infortunato Hallfredsson. I discorsi potrebbero cambiare, ma solo leggermente, nel caso in cui si passi al centrocampo a cinque. Armero verrebbe infatti avanzato e sull'altra fascia giocherebbe sempre uno tra Kone e Jankto, sperimentati da Iachini anche come esterni in precampionato. In avanti De Paul, Thereau e Duvàn Zapata non sembrano essere in discussione. Anche sul francese qualche giornalista ha espresso dei dubbi in conferenza, ma il mister ha ribadito che bisogna dargli tempo per entrare in forma. La sua presenza dunque non sembra essere in discussione.

Dunque, possiamo ipotizzare due formazioni:

3-5-2 - Karnezis, Heurtaux, Danilo, Felipe, Armero, De Paul, Kums, Badu, Kone, Thereau, Duvàn Zapata.

4-3-1-2 - Karnezis, Heurtaux, Danilo, Felipe, Armero, Kone, Kums, Badu, De Paul, Thereau, Duvàn Zapata.