Udinese - Le pagelle, meno brillantezza, più concretezza

I friulani mettono in campo una prestazione meno spumeggiante rispetto a quanto visto con la Juventus, ma stavolta riescono a strappare tre punti molto importanti.

Udinese - Le pagelle, meno brillantezza, più concretezza
Thereau è tornato al gol. Fonte: www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Prestazione meno entusiasmante di quella dello Juventus Stadium, ma la squadra lavora soprattutto per tenere il vantaggio e mettere in cassaforte punti fondamentali. Ottimi segnali, bisogna continuare così.

Karnezis 6 - Su traversa e gol non ha margini per intervenire. Per il resto il Pescara nella sua zona non si vede mai.

Widmer 6,5 - Sontuoso in difesa, con un paio di diagonali perfette a chiudere un attacco avversario molto aggressivo. In avanti si vede raramente, con la forma fisica tornerà anche la fase offensiva.

Danilo 6,5 - Nessuna sbavatura per il capitano, se il Pescara crea solo due azioni pericolose in novanta minuti è anche grazie a lui.

Felipe 6,5 - Idem come sopra, sperimentato anche come terzino sinistro nell'ultimo quarto d'ora.

Samir 6 - Non è solido come suo solito, ma la prestazione non è da buttare. In attacco non lo si vede quasi mai, ma bisogna lasciargli tempo, dato che è rientrato solo da due settimane ed è ancora alle prime armi come terzino. Dà però il là all'azione del raddoppio. (Heurtaux sv - Entra in campo gli ultimi quindici minuti, nulla da segnalare.)

Kums 6 - Gioca in modo elementare, ma è ancora fondamentale quando bisogna far partire l'azione dalla propria area. Molto importante anche come centrale aggiunto. Manca ancora il guizzo in più che ci si aspetta da un giocatore del suo calibro.

Fofana 6 - Tanta corsa, qualche tocco pregevole, ma anche tanti errori quando bisogna passare il pallone. Può diventare un giocatore importante, ma Delneri dovrà lavorarci sopra.

Jankto 5,5 - Non è al meglio e infatti non riesce a replicare l'ottima prestazione della settimana scorsa. Corre molto, ma commette svariati errori e non è efficace. Come Fofana, tanto talento, ma bisogna dargli il tempo per crescere. (Hallfredsson 6 - Non in forma, ma grintoso ed aggressivo come sempre, non fa ragionare il portatore di palla avversario.)

De Paul 6 - Meglio del solito, ma ancora gioca più per sè che per la squadra e non arretra sempre in difesa come vorrebbe Delneri. Il tecnico infatti, all'ennesimo pallone perso per testardaggine, decide di cambiarlo. Grandi numeri, ma ancora tanta strada da fare. Ottimo il tocco che causa il fallo da rigore su Duvàn Zapata. (Badu 6,5 - Delneri gli chiede di stare largo, per lui è ancora innaturale e tende a stare mezzala. Ne nasce una posizione ibridia, che però permette comunque al ghanese di creare seri pericoli per gli avversari, come il tiro dal limite che poi Thereau insacca in rete.

Duvàn Zapata 6,5 - Partita da centrovanti vecchio stampo, fatta di tante sportellate. Qualche errore di troppo quando bisogna passare il pallone. Si prende due rigori con altrettanti movimenti da attaccante vero. Manca ancora la cattiveria del bomber, ma, se la squadra inizierà a girare, potrà tornare ad essere devastante.

Thereau 7 - Zittisce tutte le critiche con questa doppietta. È finalmente tornato il giocatore che conoscevamo. Corre, si sacrifica in difesa, cerca il dialogo con i compagni, segna il primo rigore con un pallonetto ed è un cecchino quando spara in rete la palla vagante in occasione del 2-0. Tende ancora ad essere un po' nervoso quando risponde ai compagni di squadra e per diventare un leader completo dovrà lavorare su questo aspetto, ma le sue prestazioni sono fondamentali per le sorti della squadra.

Delneri 6,5 - Ridisegna l'Udinese morente dell'era Iachini, ridandole l'energia giusta. Il suo 4-3-3 fa sì che molti giocatori tornino nei loro ruoli naturali e i meccansmi di gioco sembrano giovarne in fluidità e concretezza. Manca ancora tanto lavoro, dato che i ragazzi continuano a sbagliare tanti passaggi banali. La tendenza ad abbassarsi è frutto di anni di sofferenze e quindi non ci si può aspettare che il problema sparisca in due partite.