Udinese - Le pagelle, partita disastrosa

Ad Empoli le zebrette sfornano una delle peggiori prestazioni della stagione, tantissime insufficienze e la sensazione che più di qualche elemento abbia già staccato la spina.

Per la prima volta nell'era Delneri, l'Udinese stecca la prestazione. Contro l'Empoli non funziona quasi nulla, in una partita giocata male da entrambe le formazioni. L'errore difensivo finale però permette ai toscani di prendere i tre punti, lasciando alle zebrette la terza sconfitta di fila.

Karnezis 6 - Spettatore non pagante. Vola solo sul gol di Mchedlidze, sul quale però non può fare nulla.

Samir 5,5 - Ha avuto giornate decisamente migliori il brasiliano. Avanza raramente e il cross per il gol toscano parte dalla sua fascia. Per il resto, regge discretamente.

Felipe 6 - Peccato che si sia fatto sovrastare da Mchedlidze, l'errore macchia una prestazione perfetta. Fondamentale la sua chiusura pochi minuti prima su Maccarone ed è anche uno dei pochi che prova ad attaccare, quando sale sui calci piazzati.

Danilo 6 - Per quasi tutti e novanta i minuti deve fare lavoro di ordinaria amministrazione. Nel primo tempo non c'è un punto di riferimento a centrocampo e quindi la palla viene data a lui, che rispolvera i suoi lanci lunghi, spesso imprecisi.

Faraoni 5,5 - Alterna cose buone a lisci pericolosi. Cerca di essere più intraprendente in avanti come chiesto da Delneri, ma sembra poi non essere troppo lucido quando deve contenere l'avversario in fase difensiva. C'è da dire che Fofana sta a guardare piuttosto che aiutarlo.

Fofana 5 - Qualcuno deve avvisare il francese che non basta giocare un mese ad alti livelli per diventare fenomeni. La fiducia del tecnico nei suoi confronti inizia ad essere ingiustificata. Va recuperato mentalmente, forse un turno in punizione gli farebbe bene. Mantiene la dinamicità, ma è superficiale nei passaggi e pensa a farsi gli affari suoi anzichè aiutare il povero Faraoni. Ha staccato la spina.

Hallfredsson 4,5 - Tutti i palloni che recupera poi li perde. Chiaramente così non si può considerare la sua prestazione come positiva. Peccato, perchè spezza veramente tante azioni avversarie, ma nel calcio un minimo bisogna anche saper costruire delle trame di gioco proprie, altrimenti il gol non arriva mai. (Kums 5,5 - Più ordinato dell'islandese, ma davanti alla difesa continua a dare l'impressione di non poter aiutare nessuno.)

Jankto 6 - Sicuramente il migliore a centrocampo. Corre tantissimo ed è praticamente l'unico ad impensierire Skorupski, con un bel tiro al volo. Aiuta molto Samir in fase difensiva. Delneri registri le sue prestazioni e le faccia vedere agli altri centrali, potrebbe essere d'aiuto. (Matos sv - Ingresso inutile. Non è ancora pronto per la Serie A.)

Thereau 5 - Colpa sua o colpa di chi l'ha messo in campo con solo due allenamenti sul groppone? Domanda filosofica e che non ha risposta certa. Sta di fatto che al francese non riesce praticamente nessuna giocata. Cerca spesso la sovrapposizione con Jankto, ma il ceko lavora a velocità per lui impossibili. Se per recuperarlo (il problema al ginocchio si fa sentire da inizio anno) serve un turno di riposo, che gli venga concesso, anche se è uno dei leader.

Duvàn Zapata 4 - Tre o quattro sportellate. Fine della sua partita. Ci sono amebe molto più dinamiche. Il fatto che venga sostituito per la seconda volta consecutiva, nonostante la grande fiducia che ha Delneri nei suoi confronti, la dice lunga sul suo stato di forma. Siamo sicuri che Lasagna serva solo l'anno prossimo? (Perica 5 - Ah, è sceso in campo?)

De Paul 5,5 - Ha il merito di sbattersi, ma, a parte un po' di dribbling, ne combina veramente poche giuste. Bisogna dire che, per sfruttare le sue giocate sulla fascia, servirebbe una punta in area, ma attualmente non c'è. Qualcuno gli faccia fare un po' di esercizi sui cross, perchè non ne azzecca uno.

Delneri 5 - Così non va. Duvàn Zapata e Fofana continuano ad essere perni inamovibili nonostante abbiano evidentemente staccato la spina. Thereau viene fatto giocare in qualsiasi condizione, anche quando forse un turno di riposo sarebbe più indicato. Matos è palesemente acerbo e continua ad essere molto avanti nelle gerarchie. Kums davanti alla difesa è perso nel nulla. È pesante dire che ci sia già bisogno di un recupero mentale dopo tre sconfitte di fila, ma stavolta la prestazione è veramente sotto il livello di guardia. Il cambio di modulo sperimentato in allenamento potrebbe essere una soluzione. Un paio di cambi sul mercato si potrebbero fare. Lasagna arriverà solo l'anno prossimo, mentre Perica illude con la sua grande voglia, ma non è ancora pronto. Un elemento un po' più esperto per dare un ricambio al tridente offensivo potrebbe non essere una cattiva idea.