Udinese - Contro la Juventus una prestazione solida

Delneri cambia alcune piccole cose nella sua banda per affrontare al meglio la Vecchia Signora. Questo, unito ad un atteggiamento completamente diverso rispetto alle precedenti partite, fa sì che arrivi un punto che poteva essere anche qualcosa di più.

Date le ultime prestazioni, questa Udinese sembrava condannata a soccombere contro la Juventus capolista. Invece le zebrette hanno ritirato fuori la grinta smarrita e hanno messo in campo una grande intensità per tutti e novanta i minuti. Bene anche le modifiche tattiche apportate da Delneri, che hanno permesso ai friulani di contrastare meglio i campioni della Vecchia Signora.

Karnezis 6 - Sul gol di Bonucci non può nulla, anche se forse l'uscita (ad alto tasso di pericolo) poteva essere rischiata. Spettatore nel resto della sfida.

Widmer 6 - Non riesce ad aiutare Perica in occasione del gol di testa di Bonucci. Non era sua giurisdizione, ma se gli fosse risucito il salvataggio avrebbe coronato una partita difensivamente quasi impeccabile. Si fa notare raramente in avanti, non dando idea di grande affinità con De Paul.

Danilo 6,5 - Solidissimo ed almeno una chiusura provvidenziale. La Juve può pungere solo sulle fasce.

Felipe 6,5 - Higuain non ha mai l'occasione di colpire e il merito è anche suo. Sempre presente.

Samir 7 - Cuadrado le prova tutte per saltarlo, ma in un modo o nell'altro l'ex Flamengo si fa trovare pronto ed annulla il colombiano. Fondamentale anche in mezzo con le sue diagonali. Pensa un paio di volte alla sua tipica incursione in solitaria, ma, data la caratura dell'avversario, rinuncia.

Jankto 6,5 - All'inizio si nota poco, forse perchè si deve adattare alla posizione più esterna. Poi la sua dinamicità emerge e sulla sua fascia si attacca moltissimo. Tiene in apprensione il portatore di palla avversario e cerca spesso di inserirsi. In crescita rispetto alle ultime partite.

Hallfredsson 6 - Il mastino non si risparmia ed attacca tutti, recuperando tanti palloni. Contenuti gli errori in fase di appoggio, che ne avevano caratterizzato la prestazione con il Sassuolo.

Fofana 6 - Sembra poter dire la sua in questa partita, con la Juventus che spesso entra in crisi quando il francese ha la palla tra i piedi. Poi però deve uscire, sospetta frattura del perone. (Badu 5,5 - Non ha il talento dell'ex City e si vede. Contiene e aiuta in fase difensiva, ma fa poco altro).

De Paul 6 - Chiellini è uno dei migliori difensori in circolazione e c'è un motivo. Con le sue sterzate però qualche spazio riesce a crearlo, anche se con la difesa avversaria ormai chiusa è difficile combinare qualcosa. (Angella sv - Inserito per cercare di tenere il pareggio)

Duvàn Zapata 7 - Questo è il vero "Panteròn". Fisicamente insuperabile, Bonucci cede per ben due volte al suo strapotere e in una di queste occasioni l'ex Estudiantes la butta dentro, interrompendo il suo digiuno di gol. Prende e difende tutte le palle alte. Peccato per l'assist mancato per Jankto, era una giocata difficile, ma avrebbe reso la sua partita memorabile.

Perica 5,5 - Delneri lo inserisce nonostante in passato la sua affinità con Zapata non fosse eccellente. Evidentemente le cose sono cambiate e infatti il croato, giocando più punta che ala, riesce talvolta a farsi notare, anche se la sua catena non funziona come quella del colombiano. Si fa notare per la tanta corsa, che fa commettere più di qualche errore ai giocatori della Vecchia Signora. Peccato per l'errore in occasione del gol di Bonucci, rovina la sua prestazione comunque discreta. (Matos sv - Polmoni per gli ultimi minuti di gioco.)

Delneri 6,5 - Tra chi chiedeva un cambio di mentalità e chi una rivoluzione dei titolari, Gigi fa una via di mezzo. Maschera il suo 4-3-3 da 4-4-2, con due punte vere come Zapata e Perica e dando il compito a Jankto e De Paul di fare da guastatori sulle fasce. Questo permette alle zebrette di essere più quadrati e di raddoppiare praticamente sempre, anche grazie alla grinta ritrovata. Un punto meritato e poteva essere tranquillamente anche una vittoria, ma intanto va bene così. Ora con Pescara e Palermo servirà però qualcosa di ancora diverso, senza probabilmente l'apporto di Fofana.