Udinese - Bella prestazione, ma che rodeo nel secondo tempo

La squadra friulana annulla letteralmente la Sampdoria e ai punti forse avrebbe meritato qualcosa in più del semplice pareggio, ma gli avvenimenti del secondo tempo sconvolgono il normale andamento della gara.

Udinese - Bella prestazione, ma che rodeo nel secondo tempo
Felipe e Scuffet durante la partita con la Sampdoria. Fonte: https://www.facebook.com/UdineseCalcio1896

Era una partita molto sentita da ambo le parti e la cosa si è vista eccome. L'Udinese ha assaltato letteralmente la Sampdoria, per tentare di far proprio il decimo posto. La vittoria avrebbe probabilmente anche arriso ai friulani, ma le decisioni arbitrali del secondo tempo, unite alle follie compiute da Muriel e Danilo, hanno scritto un risultato completamente diverso e che non rispecchia certamente quanto visto in campo.

Scuffet 6,5 - Schick lo chiama in causa una sola volta e lui vola a negargli il gol. La conclusione di Muriel invece è molto più leggibile e infatti la alza senza problemi. La Sampdoria finisce qui. Sul rigore ovviamente può ben poco.

Gabriel Silva 5,5 - Il brasiliano viene schierato come terzino destro, fascia opposta alla sua. Spinge e copre bene, senza far rimpiangere troppo il titolare Widmer. In occasione del rigore si fa prendere dall'agitazione e stende Muriel dopo la conclusione di quest'ultimo. Intervento evitabile e che porta poi a qualcosa di inaspettato. Una macchia in una prestazione comunque da non buttare. Delneri lo terrà sott'occhio, perchè un giocatore in grado di coprire entrambe le fasce farebbe molto comodo.

Danilo 5 - Copre perfettamente il centro del campo e annulla praticamente la coppia Schick-Muriel, con Praet che non riesce mai a servirli. Poi la mega rissa e le mani sul collo a Muriel. Sicuramente il gesto va condannato, non c'è alcun dubbio. Però, a tutti quelli che dicono che avrebbe dovuto mantenere la calma davanti a una situazione del genere, sarebbe da chiedere, quanti capitani della propria squadra avrebbero mantenuto i nervi saldi davanti a una provocazione del genere (Muriel e le sue cadute di stile meriterebbero un capitolo lunghssimo a parte)? Le immagini delle "follie" di giocatori che sono considerati di grandissimo spessore come Totti, Higuain e Icardi non dicono nulla? Non è facile tenersi a freno davanti a certe cose, specie in una partita così importante. Il gestaccio però resta e sarà giustamente punito.

Angella 6,5 - Autorevole in difesa, grazie alla sua stazza non indifferente. Dalle sue parti non si passa e i palloni alti sono sempre suoi. Chiaramente, una volta in nove, non si avventura più di tanto nei calci piazzati alla ricerca del gol.

Felipe 6 - Riproposto come terzino. Delneri evidentemente non ripone così tanta fiducia in Alì Adnan. Oppure l'iracheno ha avuto qualche problema. Non lo sappiamo, o meglio, lo sapremo con il mercato. Intanto l'ex Parma torna nella zona per lui "bollente" uscendone stavolta abbastanza indenne, dato che la Sampdoria non agisce quasi mai dalle sue parti. Impossibile aspettarsi molta spinta da parte sua, non è nelle sue caratteristiche.

De Paul 6 - Il ragazzo è in crescita e ad ogni partita lo fa vedere, diventando sempre più pericoloso con i suoi scatti e i suoi dribbling, quando poi collabora con il terzino o punta direttamente l'area, diventa devastante. Pensando all'anno prossimo, è uno di quei giocatori che potrà fare la differenza. Intanto la sua stagione si conclude qui. Ha sempre un po' la tendenza ad entrare con il piede a martello sull'avversario, stavolta non sembra in modo troppo cattivo, ma Pinzani ravvisa gli estremi per l'espulsione diretta. Peccato però che l'argentino prima avesse subito almeno tre falli da ammonizione su cui l'arbitro ha sorvolato. Metro di giudizio indecifrabile.

Hallfredsson 7 - Zitto zitto l'islandese fa una delle sue migliori partite della stagione. Per fortuna di rado ha deluso pesantemente quest'anno, guadagnandosi la titolarità, cosa che prima non era scontata. Anche stavolta ha recuperato tantissimi palloni e li ha ridistribuiti con ordine. È forse quello che mantiene di più la calma dopo il mischione post pareggio, tanto da chiedere scusa prontamente a Barreto dopo un intervento duro che poteva far risaltare i nervi. Esperienza fondamentale in mezzo. (Ewandro sv - Entra nel finale. Prova a far valere la sua tecnica, ma per fare le stesse cose che fa in amichevole manca ancora qualcosa.)

Balic 6 - Tocca un po' pochi palloni, ma, dato che è ancora una "novità" nella formazione, la cosa non è così sorprendente. Ogni volta che ha la sfera però la gestisce bene, perdendola molto di rado. Serve un assist ghiottissimo grazie ad una palla recuperata in area dopo un piazzato, ma nessuno è pronto a raccogliere. L'oggetto non è più misterioso. (Badu 6 - Entra e la sua freschezza con la squadra in nove si rivela fondamentale. Corre per tre e sfiora addirittura il gol di quello che sarebbe stato un 2-1 assurdo. Peccato, ma la volontà e i polmoni ci sono.)

Jankto 6 - Prestazione migliore rispetto alle precedenti, con più spunti ed incursioni. Si vede che da esterno puro spende di più e infatti le energie finiscono rapidamente. L'annata comunque è più che positiva, specie se consideriamo che è la prima in A. Muriel fa il suo teatrino quasi in faccia al ceco e solo i piani altissimi sanno come abbia fatto a mantenere la calma per buoni cinque secondi... poi però esplode e si lancia all'assalto dell' "intrattenitore", scatenando il parapaglia più grande forse dell'intera stagione della Serie A 2016/2017.

Thereau 6,5 - Il francese è allo stremo e addirittura dice al mister nel prepartita di non essere in forma partita. Delneri però gli risponde che deve solo fare la punta, senza pensare a farsi tutti i chilometri all'indietro che fa di solito di sua sponte. Il tecnico, come spesso accaduto, ha ragione e il francese trova il varco per la rete già al 5', ringraziando super Zapata. Dodicesima rete in A e record personale. Prova poi qualche spunto e svaria su tutto il fronte d'attacco, cercando di dare tutto quel che ha. (Matos 6 - L'uscita di Thereau non era prevista, ma le due espulsioni fanno sì che serva rapidità in campo, per provare a prendere d'infilata la Sampdoria. Ci prova e a differenza di altre partite non fa danni, rendendosi pericoloso, in particolare con una palla per Jankto in area. Meglio del solito.)

Duvàn Zapata 7 - Era l'ultima al Friuli per lui. Spesso accusato di non tenerci alla maglia, in questa partita invece ha messo in campo tutto. Subito fa capire alla Sampdoria che aria tira, con una sgroppata veloce e potente, che disintegra letteralmente il suo marcatore. Palla a Thereau e 1-0. Ogni volta che può tenta la sgroppata e prende praticamente tutti i lanci lunghi. Poi, in inferiorità numerica, cerca sempre di suonare la carica, anche quando le energie iniziano a scemare. Il gol sarebbe stato la ciligina sulla torta, ma non ha praticamente mai l'occasione di colpire, dato che è lui a costruire, sfruttando il fisico.

Delneri 6 - Mette a sorpresa Angella in difesa, spostando a sinistra Felipe e mette Gabriel Silva a destra come preannunciato. L'assenza di Alì Adnan è un po' soprendente, dato che in conferenza sembrava avergli dato fiducia. Il 4-4-2 gira bene ora che le energie sono scarse, quando ci saranno la carica e tutti gli effettivi questo 4-4-2/4-3-3 può dare tante soddisfazioni. Si butta nel parapiglia, dato che Muriel offende non solo la propria dignità con il suo spettacolo, ma anche tutto il club friulano, anche se il nervosismo del mister è dato più dal rosso ancora da decifrare rifilato a De Paul. Le stoccate al direttore di gara nel post partita sono velate, ma presentissime. Anche perchè i suoi stavano disputando una signora partita, che avrebbe meritato ben altra conclusione. Annata di transizione, lui sta facendo un signor lavoro, vedremo se la società continuerà con lui come dicono le voci.