Udinese - Pozzo furibondo: squadra in ritiro e Delneri di nuovo sulla graticola

L'Udinese contro la Fiorentina ha cancellato tutti i passi in avanti mostrati contro la Sampdoria. La squadra andrà di nuovo in ritiro e Delneri pare proprio essere sulla graticola stavolta. A questo giro però al Friuli arriva la Juventus. Il rischio ribaltone è altissmo.

Udinese - Pozzo furibondo: squadra in ritiro e Delneri di nuovo sulla graticola
Angella (28) in un match amichevole

Esaltarsi per il poker alla Sampdoria sarebbe stato assurdo, ma altrettando assurdo è stato l'approccio dell'Udinese alla partita con la Fiorentina. Squadra bassa, contratta e tutta nella propria metà campo. Preoccupanti le dichiarazioni di Angella nel post partita: "Sì siamo partiti un po' contratti, ma l'avevamo anche preparata così". Proprio su questo punto sarebbe scattata la furia di Pozzo. Va bene perdere, ma presentarsi al Franchi molli, senza voglia e cercando di strappare uno 0-0 rinchiudendosi a riccio, tra l'altro un riccio senza spine, visto che Simeone e Thereau potrebbero tranquillamente asfaltare i bianconeri in neanche un quarto d'ora, non è accettabile. Ecco dunque che la squadra è stata rispedita in ritiro, come nella settimana pre Sampdoria, perchè la situazione sta sfuggendo di mano e anche la posizione di Delneri inizia a non essere così salda come si dice.

Il tecnico ovviamente non ha tutte le colpe della situazione e anzi, la società dovrebbe farsi un esame di coscienza sulla rosa che ha costruito, perchè i buchi sono evidenti. In mezzo al campo con Behrami fuori dai giochi e Hallfredsson non al meglio è stato messo Barak davanti alla difesa. Barak che in Repubblica Ceca è stato abituato a giocare attaccando più che difendendo. Va bene che è giovane e che le caratteristiche fisiche per fare anche la fase difensiva le ha, ma serve aggiungere ancora in campo elementi fuori ruolo? Perchè c'è anche Lasagna che non è nella posizione. Almeno, si spera che sia un problema di posizione, perchè in queste otto partite l'ex Carpi si è fatto notare per il gol al Milan, quello fortuito al Torino e un altro paio di accelerazioni. Fine. Troppi pochi sprazzi in un avvio di campionato dove stanno deludendo praticamente tutti i bianconeri, per vari motivi.

Proprio per questo la società starebbe pensando seriamente di cambiare la guida tecnica. Sarebbe l'ennesimo fallimento, ma per dare una scossa all'ambiente è risaputo che il cambio di allenatore è la mossa più rapida e semplice, anche perchè la squadra contro la Sampdoria ha dimostrato che, se vuole, i mezzi per fare una prestazione dignitosa contro avversari più forti li ha. Contro la Juventus una partita decisiva e calcolando che la Vecchia Signora arriva da un pareggio e una sconfitta c'è poco da star tranquilli, perchè i bianconeri di Torino arriveranno in Friuli belli arrabbiati pronti a rimettersi in marcia in classifica, dopo aver perso per strada il Napoli ed essere stati superati dall'Inter. Mister Delneri avrà tutti a disposizione e schiererà la formazione che riterrà migliore, non ci si aspetta i punti, ma se dovesse arrivare l'ennesima prestazione inesistente, a quel punto Oddo sarebbe pronto a prendere il posto del tecnico di Aquileia, anche se non si potrà andare avanti in eterno cambiando allenatore, prima o poi i giocatori dovranno imparare a darsi una svegliata da soli.