Udinese - Mentre continua la partita a scacchi con la Svizzera, i reduci battono il Gorica (4-1)

Con una tripletta di un Perica pimpante, un'Udinese sufficiente ha facilmente la meglio del club sloveno. Intanto continua la querelle Behrami, con Petkovic che tiene in apprensione la società, valutando seriamente il suo impiego oggi contro l'Irlanda del Nord.

Udinese - Mentre continua la partita a scacchi con la Svizzera, i reduci battono il Gorica (4-1)
Ewandro (21) durante l'amichevole

Pausa per le Nazionali, ma l'Udinese non resta affatto ferma. Il test non era di quelli partircolarmente probanti (Delneri non si è mai alzato a dare indicazioni in novanta minuti), ma sicuramente alcuni giovani hanno dato risposte importanti, così come alcuni presunti titolari hanno confermato di non star vivendo il proprio miglior momento.

Questi gli uomini scesi in campo: Bizzarri (1' s.t. Borsellini), Widmer (9' s.t. Vedova), Ermacora (1' s.t. Paoluzzi), Nuytinck, Danilo (1' s.t. Angella), De Paul (1' s.t. Matos), Pontisso, Varesanovic (32' s.t. Samotti), Ewandro (18' s.t. Brunetti), Bajic (1' s.t. Maxi Lopez), Perica (1' s.t. Lasagna). All. Delneri.
Ottimi segnali da Perica, il quale ha sbloccato istantaneamente il risultato con un colpo da biliardo dal vertice sinistro dell'area. Scricchiolii in difesa, che ci ha messo un po' ad affinare i meccanismi, visto che presentava un giocatore appena rientrato da un infortunio (Widmer), un finto terzino sinistro (Danilo) e un Primavera (Ermacora). Ad approfittarne è Nwabueze per il pareggio. Gli sloveni però non hanno i mezzi per competere e i friulani potrebbero subito tornare in vantaggio con una gran girata di testa di Bajic (che Delner sta sempre più splamando affinchè giochi alla Maxi Lopez), ma il portiere respinge. Il muro dura poco poichè di nuovo Perica va in gol, stavolta da rapace, sfruttando la traversa di un inaspettato Pontisso. Poco dopo il croato completa l'opera con un bolide da lontano che lascia l'estremo difensore avversario pietrificato. Il risultato viene completato in avvio di ripreso dal clamoroso autogol di Gregoric, che mette nella propria porta un filtrante di Maxi Lopez. Argentino come al solito al lavoro soprattutto su sponde e filtranti. Tutti hanno fatto il proprio, senza strafare (tranne Perica). A deludere Matos e Lasagna, con quest'ultimo che si mangia tre volte il pokerissimo.  Dovesse essere in ballottaggio per domenica con Perica, si è tirato una bella zappata sui piedi.

Carico Perica nel post partita: "Io voglio giocare, è ovvio. Era un'amichevole dove dare tutto e ho segnato tre gol. Abbiamo vinto due partite, speriamo di continuare con il Cagliari. Penso sia fattibile, li rispettiamo, ma noi siamo più forti. Vediamo chi giocherà, ci sono ancora otto giorni, deciderà il mister. Ora dopo due mesi facciamo meglio e dobbiamo fare meglio. Finalmente io sto bene, ho avuto due infortunii muscolari, spero adesso di continuare ad essere in forma e giocare il più possibile. Con Bajic ho giocato bene, è un amico, lo aiuto perchè non sa ancora la lingua. Il fatto che sia un buon momento non ci deve rendere euforici, dobbiamo fare altri risultati, anche per i tifosi che ci seguono sempre. C'è soddisfazione per la Croazia, siamo forti e spero anhch'io di essere preso in considerazione per i Mondiali se ci andiamo. In questi tre anni sono migliorato, ma è normale, lavoro tutti i giorni e posso crescere ancora. Gli infortunii in questo avvio di campionato mi hanno rallentato molto, ora però posso fare bene".

Intanto la querelle Behrami continua, con la società che rischia seriamente di vedere il giocatore in campo stasera. Vedremo se sarà pretattica come per l'andata quella di Petkovic o se faccia sul serio. Dovesse scendere in campo sicuramente l'Udinese farà qualcosa, Collavino infatti, preso atto e compreso il rifiuto del ragazzo di rientrare alla base: "Comprendo il desiderio, la volontà, la dedizione e la spinta agonistica del nostro calciatore, ma non condivido la posizione che ha pubblicamente espresso: i calciatori devono tenere sempre in considerazione - accanto al proprio spirito sportivo - il senso del dovere e le responsabilità verso il Club e i tifosi. Non è invece accettabile l’affermazione del Delegato della Nazionale svizzera Sulser, quando afferma che deve essere il giocatore il primo a verificare le proprie condizioni di salute: tale ruolo spetta ai medici e ai fisioterapisti, come credo non sia nemmeno necessario sottolineare”.

Dal canto suo Petkovic come detto sta valutando chi schierare stasera:"Valon sarà sulla lista dei convocati. Stasera si allenerà con la squadra e poi vedremo se metterlo in formazione". Mentre intanto il DS del Fenerbahce annuncia che gli agenti di Fofana gli hanno ufficialmente offerto il ragazzo (caduta di stile abbastanza evidente da parte dell'entourage del francese), continua dunque anche la querelle legata allo Svizzera. Speriamo che i ragazzi rientrino al più presto dalle Nazionale, perchè questa pausa sta facendo grossi danni.