Udinese - Oddo inizia a pensare ai cambiamenti

Il tecnico nella conferenza stampa di presentazione non si è voluto sbilanciare su eventuali cambiamenti tattici, ha però poco tempo per fare grandi rivoluzioni, perchè tra tre giorni al Friuli arriva il Napoli.

Udinese - Oddo inizia a pensare ai cambiamenti
Massimo Oddo (41) durante  il primo allenamento

"La filosofia non è riconducibile a un modulo predefinito, voglio mettere i giocatori nel ruolo in cui possano rendere al meglio". Mister Oddo ieri è stato abbastanza chiaro, vuole mettere in campo una squadra aggressiva e capace di giocarsela a viso aperto con tutti, a prescindere dal modulo utilizzato. Ci vorrà un po' al nuovo tecnico per capire che cambiamenti effettuare in chiave tattica rispetto all'Udinese pensata da mister Delneri. Il neotenico conosce già Bizzarri, allenato ai tempi di Pescara, e, quando ancora indossava gli scarpini, ha giocato con Valon Behrami. Probabile dunque che loro due siano due dei pilastri da cui ripartire, perchè le Zebrette, per l'ennesima volta, questo devono fare, ritrovare la forza di ricominciare. Oddo al Pescara ha quasi sempre usato il 4-3-2-1 come modulo di base, anche se ha già chiarito che non è detto che questo sarà replicato anche ad Udine.

Visto che tra nemmeno quattro giorni ci sarà il suo esordio sulla nuova panchina, tempo per effettuare grandi cambiamenti non ce n'è. Sembra dunque improbabile un passaggio alla difesa a tre, come auspica qualcuno. Di certo il modulo a due trequartisti non dista troppo dalle caratteristiche dei giocatori a disposizione di Oddo e quindi potrebbe essere proprio quella la novità tattica. De Paul quindi potrebbe essere riaccentrato, in una via di mezzo tra quello che gli chiedeva Iachini e quello che gli chiedeva Delneri. Chissà che la mezza misura non sia la soluzione giusta per far fare il salto di qualità a Rod. C'è comunque da pensare a chi affiancargli sulla trequarti. Anche per Lasagna in questo senso potrebbe esserci una svolta. Da esterno alto è parso sempre perso nel nulla, mentre da attaccante non sembra avere la fisicità giusta per reggere il confronto con le difese della prima categoria. Un arretramento di qualche metro dunque, per favorire gli inserimenti, potrebbe essere la soluzione giusta per ritrovare uno degli acquisti più importanti dell'ultima sessione di mercato. Da valutare poi chi sarà il centroavanti. Maxi Lopez resta uno dei perni di questa squadra, ma ha trovato il gol solo in una partita (pur segnando una doppietta) e contro il Cagliari ha commesso un errore colossale. Bajic, l'acquisto più costoso dell'estate, potrebbe trovare spazio in questo momento di transizione, con il bosniaco che non ha mai avuto la chance di mostrare eventuali miglioramenti in campo. Il centrocampo a tre dovrebbe essere confermato in blocco, con Oddo che dovrà recuperare mentalmente Fofana e Jankto. In difesa le gerarchie potrebbero essere riscritte. Qualcuno auspica che Danilo si faccia da parte ma, essendo il capitano, è difficile che accada. Da vedere invece tra i vari Widmer, Larsen, Samir, Alì Adnan, Nuytinck e Angella chi riuscirà a convincere il tecnico, c'è posto per tre.

Ieri mister Oddo ha diretto il primo allenamento con l’Udinese. Dopo un colloquio conoscitivo assieme alla nuova squadra, è passato all’azione: terminato il riscaldamento, con l’ausilio dell’assistente Marcello Donatelli ha iniziato la seduta incentrata principalmente su esercizi di possesso palla a porte piccole su un campo a sezione ridotta, favorendo ritmi serratissimi con ripetute interruzioni, tese a far correggere ai suoi uomini gli errori tattici. Nell’ultima parte dell’allenamento spazio a una partitella su campo a porte regolamentari. Con i prossimi allenamenti inizieremo a capire in che direzione vorrà andare il tecnico.