Udinese - Oddo: "Non facciamo paragoni con la sfida del Pordenone, servirà tanta aggressività"

Queste le parole di mister Massimo Oddo nella conferenza stampa prepartita.

Udinese - Oddo: "Non facciamo paragoni con la sfida del Pordenone, servirà tanta aggressività"
Massimo Oddo (41). Fonte: www.udinese.ti

La partita con il Pordenone ha fatto vedere che quest'Inter non è invulnerabile ma, giustamente, mister Oddo ricorda a tutti che la sfida di martedì aveva tutto un altro contesto. Domani ci sarà da fare la partita perfetta per uscire con qualche punto dal Meazza. Tutti disponibili tranne Angella e Samir, che rendono le scelte in difesa contate.

Lasagna e Perica hanno avuto qualche problema in settimana, ma ci saranno. Reintegrato anche Behrami. L'approccio alla partita non potrà essere lo stesso del Pordenone: "Lasagna, Perica e Behrami sono convocati e disponibili. Stanno bene. Perica e Lasagna possono cominciare dall'inizio, Behrami ha appena iniziato a riallenarsi, quindi partirà dalla panchina. Scordatevi la gara dell'Inter con il Pordenone, perchè era un'altra squadra, un altro contesto, un altro approccio alla gara. Non bisogna pensare che la grande prestazione del Pordenone sia replicabile in quel modo. Dobbiamo avere un approccio alla partita positivo, fare una buona gara per provare a prendere i tre punti, non ci dev'essere la mentalità del "non abbiamo nulla da perdere".

L'equilibrio sarà fondamentale per ottenere punti, ma bisognerà anche essere coraggiosi: "Essere equilibrati vale in tutte le partite. Noi andremo a fare una partita coraggiosa, davanti c'è l'Inter, quindi ci saranno momenti di sofferenza, sono forti e ti possono schiacciare. C'è la fase di possesso e di non possesso. Dobbiamo avere corraggio, il che non vuol dire caricare a testa bassa, ma applicare quanto fatto in allenamento senza paura".

Rientra definitivamente dal lungo infortunio Hallfredsson: "Potrebbe rientrare Hallfredsson, per noi è un giocatore importante. Non so se ha i novanta minuti nelle gambe, ho qualche dubbio in quella zona. Bisogna essere sempre corti, anche dietro. Se sei corto dietro puoi sfruttare la ripartenza, se sei corto avanti puoi colpire".

Sarà molto importante giocare con intensità, restando aggressivi e lucidi: "L'aggressività è importantissima, ma è anonima in questo senso. Puoi essere aggressivo in entrambe le metà campo. Ci dev'essere sempre un nostro uomo ad attaccare l'avversario per farlo abbassare. Sto pensando a tutti, a De Paul così come a Matos".

L'Inter fino ad ora non ha mai sbagliato una partita, per la legge dei grandi numeri, qualcuno spera che domani accada: "Non potrà sbagliarla Spalletti, possono sbagliarla i giocatori in campo. Dovremo essere molto bravi per portare via punti da Milano. Possono sbagliare una singola partita, impossibile che gli stessi giocatori sbaglino due volte di fila".

Con gli infortunii di Samir e Angella, le scelte dietro sono contate: "Ovviamente un allenatore vorrebbe sempre tutti a disposizione, ma siccome ho sempre detto che tutti si allenano e si applicano, gli infortuni fanno sì che io non debba scegliere. Mi fido ciecamente di chi va in campo. Essendo corti possiamo gestire di meno la prossima settimana, ma sulla partita di domani non ho timori, quelli che sono arruolabili sono di assoluta affidabilità".

Behrami in passato ha giocato anche in difesa, nonostante l'età: "Behrami alla Lazio è stato il mio sostituto, quindi può giocare anche in difesa. Se fai il terzino di spinta c'è una spesa, se lo fai con accortezza un'altra".