La pazza gioia, l’omaggio di Virzì al film cult Thelma & Louise

Il nuovo film di Paolo Virzì narra dell'importanza di avere uno scopo nella vita e di come, a volte, sia necessario condividere con qualcuno la strada per raggiungerlo.

La pazza gioia, l’omaggio di Virzì al film cult Thelma & Louise
La pazza gioia: l’omaggiodi Virzì al film cult Thelma & Louise

Con questa pellicola Paolo Virzì si presenta al festival di Cannes di quest’anno.

Il film si apre sullo sfondo di villa Biondi, vicino Pistoia, una comunità per donne che soffrono di disturbi mentali. Quella che più si distingue fra le pazienti è Beatrice, una signora di ricca famiglia che si atteggia in mondo altezzoso, cercando di nascondere la consapevolezza della sua vita in rovina e priva di senso. Tra la routine di visite, attività e medicinali da prendere giornalmente, alla villa arriva una nuova paziente, Donatella, introversa e diffidente.

Tra Beatrice (Valeria Bruni Tedeschi) e Donatella (Micaela Ramazzotti) si crea un forte legame, inizialmente forzato dalla prima che cerca a tutti i costi di farsi amica la nuova arrivata, ma con il tempo e le varie avventure che vivranno insieme, il rapporto si intensifica e diventa più forte, sedimentato.

Alla fine della storia sarà infatti proprio la fiducia che prova per Beatrice, a spingere Donatella a sfogarsi e a svelarle la sua volontà di rivedere suo figlio, che gli è stato tolto dai servizi sociali perché credevano che la madre volesse soffocarlo e poi suicidarsi.

La trama de La Pazza Gioia si snoda lungo questi due aspetti: l’evoluzione dell’amicizia-sorellanza tra le due protagoniste e le difficoltà che Donatella dovrà vivere per raggiungere il suo scopo.

La regia di Virzì rende un forte omaggio alla pellicola cult di Ridley Scott, del 1991: Thelma & Louise. Altra grande narrazione, questa, di amicizia fra due donne ormai troppo stanche della realtà che sono costrette a vivere ogni giorno e che decidono di salire in macchina e andarsene. Non importa dove, quando sono insieme hanno entrambe la certezza di essere a casa.

Entrambi i film si muovono intorno ad una tematica fondamentale che è quella del coraggio, che a sua volta subentra dall’importanza di avere uno scopo di vita. Quando si ha un buon motivo per cui lottare, non esiste impedimento alcuno che può intralciare il nostro percorso, sia che si è da soli o in compagnia.

Perché è la ragione stessa che diventa il motore della nostra lotta per raggiungerla, della scoperta del mondo e contemporaneamente di noi stessi. In fin dei conti lo dice anche Coelho in un suo celebre romanzo, L’Alchimista: “quando desideri una cosa, tutto l'Universo trama affinché tu possa realizzarla”.