F1, Gp del Bahrain - Raikkonen fa bis nelle FP3, ma la Ferrari trema

Il finlandese bissa il miglior tempo delle FP2 e resta al comando davanti alle due Red Bull. Brividi per Vettel, con il propulsore che da' problemi, mentre la Mercedes sembra nervosa

F1, Gp del Bahrain - Raikkonen fa bis nelle FP3, ma la Ferrari trema
F1, Gp del Bahrain - Raikkonen fa bis nelle FP3, ma la Ferrari trema - Twitter Scuderia Ferrari

Si chiudono nel segno di Kimi Raikkonen le ultime prove libere del Gran Premio del Bahrain, che vedono il finlandese marciare su un altro passo, che gli consente di essere l'unico, in questa Fp3, a scendere sotto il limite dell'1.30, dato che la sua SF71H è l'unica a girare in 1'29"868. Senza alcun intoppo, il Campione del Mondo 2007 riesce a girare al massimo, distanziando nettamente i rivali, con le due Red Bull che nel finale piazzano il loro acuto e portano Max Verstappen e Daniel Ricciardo al 2° e 3° posto, anche se ad oltre mezzo decimo dal miglior giro del finlandese della Ferrari. Per Verstappen, che ottiene il crono di 1'30"393 a 525 millesimi da Raikkonen, anche un brivido a sessione finita, dato che quasi rischia di farsi incidentare dallo stesso Raikkonen, in uscita dai box. Il talento della Red Bull precede di soli 59 millesimi il team-mate Daniel Ricciardo, a 584 millesimi da Raikkonen, in 1'30"452, fatto registrare all'ottavo - e ultimo - passaggio cronometrato sul traguardo. 

Non vanno oltre il 4° e 5° tempo Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Il britannico sembra in difficoltà con una Mercedes non perfettamente bilanciata, anche se il suo tempo è comunque migliore di quello di Bottas, soltanto 6° e anticipato anche dalla seconda Ferrari di Vettel, che pare non adattarsi al meglio al circuito di Sakhir, a differenza di Raikkonen. Per il tedesco, solo 5° tempo in 1'30"719 a 851 millesimi dal compagno di squadra, mentre Hamilton è poco avanti, in 1'30"691. Da segnalare che il tedesco nel finale non ha nè attaccato il cronometro, nè provato in ottica gara, perchè la Ferrari ha preferito fermarlo in maniera precauzionale, poichè dai dati del team è emerso che la sua PU ha dei problemi di erogazione della potenza, che potrebbe portare ad un secondo colpo di scena, dopo la penalità subita da Hamilton a fine PL2. 

Detto di Bottas, 6° a 9 decimi dal connazionale, alle sue spalle si fanno strada le due Renault di Nico Hulkenberg e di Carlos Sainz, ma il loro distacco è già oltre il secondo, con Pierre Gasly a seguire in nona posizione ad 1"5 da Raikkonen e con soli 7 millesimi di vantaggio su Fernando Alonso, che completa i primi 10. 

Risale Brendon Hartley, che, dopo l'inizio shock del venerdì, si porta all'undicesimo posto, a pochi millesimi dalla Top10 e, soprattutto, davanti alla Haas di Romain Grosjean, più in difficoltà rispetto all'Australia. Chi sembra in crisi, invece, è la Force India, che migliora rispetto alle prime prove libere, ma resta fuori dalla Top10, con il 13° e il 14° tempo di Esteban Ocon e Sergio Perez, lontani dalle prestazioni dello scorso anno. 

15° tempo per Kevin Magnussen, che precede Marcus Ericsson e Stoffel Vandoorne, che poca importanza concede al passo da qualifica e testa maggiormente le gomme in ottica gara, così come Charles Leclerc, che sfrutta l'ultima sessione di prove per incamerare esperienza e giri in pista e il 18° tempo a 2 decimi dal compagno svedese non è nemmeno da buttare. Ultime due posizioni per le Williams di Sergey Sirotkin e Lance Stroll, con il canadese che chiude, sconsolato, la classifica a quasi 3" da Raikkonen