Ferrari sei davvero da mondiale?

Analizziamo la situazione in casa Ferrari dopo l'ottimo avvio di stagione convincente.

Ferrari sei davvero da mondiale?
Ferrari sei da mondiale?

La stagione della rossa di Maranello e' iniziata come nessuno potesse immaginare. Podio nella gara inaugurale a 30 secondi dalle Mercedes e una vittoria straordinaria in Malesia indirizzano la strada verso una lotta per il titolo mondiale.

E' presto parlare di campionato alla vigilia della terza gara stagionale ma perché non sognare? Un paese intero ha ritrovato l'entusiasmo già da quando alla guida  della monoposto del cavallino e' tornato un tedesco. Sebastian Vettel non e' certo un pilotino arrivato da chissà quale categoria secondaria, e' un pluricampione del mondo arrivato in Ferrari per seguire le orme di un grandissimo, forse inimitabile , Michael Schumacher. Campione o no di certo sa farsi volere bene, con le parole che utilizza verso i suoi collaboratori e tutti i membri della squadra, dal magazziniere al team Principal. Una bella ondata di entusiasmo ha reso possibile un clima di lavoro intenso, preciso e fino ad oggi molto produttivo. 


Il vero segreto della Ferrari e' Maurizio Arrivabene. Il team principal della Ferrari e' entrato nel circus come sconosciuto in punta di piedi. Low profile utile forse per non creare aspettative e altrettanto stimolante per puntare al titolo. Amore spregiudicato verso la Ferrari tanto che ad un messaggio proveniente da casa Schumacher, Maurizio si è commosso. Lacrime di gioia, lacrime che mostrano quanto una persona possa essere legata ad una casa Automobilistica. 
Fattore auto:


Il lavoro sulla f15T e' un frutto di molteplici persone, alcune che non lavorano nemmeno più in Ferrari. Quello che interessa e' il compromesso che è' stato trovato tra la velocità di punta ( molto migliorata) e una stabilità aerodinamica trovata in centro curva. Kimi Raikkonen sembra tornato quello dei tempi del mondiale, deciso e veloce anche se solo in qualifica. Il finlandese ha mostrato un gran feeling con la proprio monoposto arrivando ad eguagliare le prestazioni del compagno tedesco e a migliorarle, come e' successo nella simulazione di gara nelle fp2 in Malesia. La sfortuna ha condizionato il finlandese in gara ma aspettiamoci grandi cose anche da Kimi. 


Il mondiale e' un sogno, forse irrealizzabile forse no. E' troppo presto per capire il livello della Ferrari e delle altre scuderie. Di certo c'è lo strapotere Mercedes, per il resto le piste non hanno ancora rivelato nulla. In Australia le caratteristiche del circuito sono uniche, mentre in Malesia e' sorto il problemi di gestione delle gomme che si dovrebbe riscontrare di meno negli altri circuito.
Sperare e sognare non costa nulla ma questa ferrari e' nata bene per far sognare i tifosi, il tempo dirà se Arrivabene e il suo staff hanno dato una nuova speranza a tutti i tifosi del cavallino.