Formula 1, le dichiarazioni dei piloti nella conferenza stampa a Spa

Al rientro dalla pausa estiva l’appuntamento è in Belgio dove, sul tracciato di Spa-Francochamps, ripartirà la lotta al titolo. Di seguito le dichiarazioni dei protagonisti della conferenza stampa che apre il weekend di gara.

Formula 1, le dichiarazioni dei piloti nella conferenza stampa a Spa
foto: Formula 1 Official twitter

Finita la pausa estiva, la Formula 1 torna in pista questo weekend e lo fa sullo storico circuito di Spa-Francochamps. Si comincia come di consueto con la conferenza stampa, che precede l’azione in pista. Tante le aspettative di team e piloti, per un Gran Premio del Belgio ricco di novità tecniche e non solo. Al centro dell’attenzione Kimi Raikkonen, il cui rinnovo è stato annunciato ieri. Argomento caldo è anche il nuovo sistema di partenza, che verrà messo in atto già a partire da domenica.

Presenti alla conferenza stampa Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton, Fernando Alonso, Will Stevens, Daniil Kvyat e Max Verstappen, di cui riportiamo le dichiarazioni.

Kimi Raikkonen è il primo pilota a rispondere alle domande dei giornalisti. Dopo una prima parte di stagione fatta di alti e bassi e soprattutto di tanta sfortuna, il finlandese si aspetta un futuro migliore: “La macchina è migliorata molto rispetto allo scorso anno, ma anche nel team c’è un’atmosfera diversa. Sono contento di essere in Ferrari, una squadra che per me è una famiglia, e con Sebastian lavoro bene. Questo rapporto si ripercuote ovviamente nel lavoro di squadra, che risulta più semplice per tutti. Il fatto che abbia rinnovato il contratto non cambia il mio approccio, lavorerò come sempre indipendentemente dal rinnovo, sperando di ottenere un risultato finale buono. Vogliamo altre vittorie, nonostante nella prima parte di stagione abbia avuto degli alti e bassi. Ma mi è sempre piaciuto guidare. Ovviamente mi divertivo di più quando le cose andavano bene, spero comunque che in futuro capitino cose meno negative. Con il lavoro arriveremo dove vogliamo e arriveranno anche momenti felici. Spa è un gran tracciato, ma se dovessi cambiare qualcosa tornerei ad avere l’ultima chicane come in precedenza. Per me era molto più bella prima, ora spezza un po’ il ritmo e non è così scorrevole. Ma per il resto è bello così com’è. I ricordi più belli con la Ferrari? Indubbiamente il Mondiale. Poi la vittoria a Spa nel 2009 ed in generale i bei momenti con il team. La Ferrari è una squadra grandiosa, c’è una bella atmosfera, tutti lavorano bene insieme ed è un vero piacere essere qui”.

È Fernando Alonso a prendere la parola. Dopo la splendida gara in Ungheria, lo spagnolo è fiducioso dei progressi della vettura, nonostante sa che non potrà ambire ad un gran risultato: “In Ungheria abbiamo fatto un gran risultato, la prestazione è stata la migliore della stagione. Siamo stati aiutati anche dalle caratteristiche del tracciato, che si adattavano alla nostra vettura. Per quanto riguarda le comunicazioni radio, posso dire che la novità che verrà introdotta a partire dal prossimo anno non mi crea nessun problema. Certo, fino ad ora abbiamo avuto le informazioni necessarie via radio, ma siamo comunque consapevoli di cosa succede in macchina. Se non abbiamo informazioni ci arriviamo a sensazioni. Tutti questi cambiamenti ci porteranno ad essere più influenti nella guida della vettura”.

La parola passa a Lewis Hamilton. Il campione del mondo in carica è determinato a mantenere la leadership ed i presupposti per un buon weekend ci sono tutti: “Il grande lavoro del team mi incoraggia a credere che questo possa essere il nostro anno. Dobbiamo solamente continuare a lavorare a testa bassa per portare i risultati e seguire su questa linea. Per quanto riguarda i cambiamenti che apporterei al tracciato sono d’accordo con Kimi, anche se con la configurazione vecchia ci ho corso solamente con i videogame, quindi non posso dire molto in realtà. A proposito del mio stile di vita invece, che viene spesso giudicato, credo di non averne uno troppo particolare. Le cose stanno andando piuttosto bene e non vedo di cosa dovrei preoccuparmi”.

Dopo Hamilton è il turno di Will Stevens, in forza al team Manor: “Spa è un circuito speciale, tutti amano venire qui e io non vedo l’ora di vedere cosa si prova su questo tracciato con una macchina da Formula 1”.

Prende la parola Daniil Kvyat, fresco di podio, il primo in carriera ottenuto al Gran Premio d’Ungheria. Secondo davanti al compagno di squadra, il russo ricorda con piacere quanto successo all’Hungaroring: “In Ungheria è stata davvero una bella gara. È stato bello per me che per il team ottenere un gran risultato come questo in una stagione così difficile. La Red Bull da Silverstone in poi ha fatto grandi passi in avanti con il telaio. C’è sempre la possibilità di fare grandi risultati, soprattutto in gran premi come Singapore. Ma non dobbiamo porci limiti”.

È infine Max Verstappen a parlare. Il più giovane tra i piloti è entusiasta di correre a Spa: “La prima parte di stagione è andata abbastanza bene. Avrei messo la firma per un risultato come questo a inizio campionato. Anche in Ungheria abbiamo avuto un risultato inaspettato. Sono stato molto contento del quarto posto, perché l’inizio della gara è stato difficile. Ma ora è arrivato il momento di concentrarci per questo weekend. Magari non andrà come in Ungheria, ma dobbiamo approfittare di ogni possibilità. Per quanto riguarda la nuova regola delle comunicazioni radio, non mi cambierà molto. Ad esempio, un pilota sente quando una gomma sta per finire, non c’è bisogno che te lo dica il team. Anzi, sono contento di non dover parlare sempre in radio. Per quanto riguarda la gara io sono fiducioso, ma correrò con dei piloti molto esperti, quindi vedremo. Comunque proverò a fare del mio meglio, come sempre”