Hamilton trionfa a Spa, male le Ferrari con Vettel out e Raikkonen 7°

L'inglese è il dominatore assoluto del week end nelle Ardenne e la Mercedes mostra un dominio assoluto sia in qualifica che in gara. La Ferrari festeggia male i 900 gran premi, con Vettel costretto al ritiro a due giri dalla fine per lo scoppio di una gomma e Raikkonen 7° dopo una lunga serie di problemi tecnici in qualifica.

Hamilton trionfa a Spa, male le Ferrari con Vettel out e Raikkonen 7°
Inarrestabile Hamilton che vince anche in Belgio (foto FIA)

Hamilton stravince a Spa e lascia solo le briciole per gli avversari. L'inglese, dopo aver dominato le qualifiche, si ripete in gara e porta a casa la seconda vittoria sul circuito belga, la quarantesima in carriera, ed è sempre più proiettato verso il terzo mondiale. Alle sue spalle chiudono Rosberg e un sorprendente (e sorpreso!) Grosjean che approfitta dello scoppio della gomma posteriore destra sulla Ferrari di Vettel per salire sul podio. La Scuderia di Maranello festeggia male i 900 gran premi, dovendo accontentarsi di un 7° posto di Raikkonen dopo un week end travagliato, pieno di problemi e con l'impressione che la Mercedes sia sempre più lontana.

Al semaforo verde, dopo una seconda procedura di partenza causata da un problema sulla Force India di Hulkenberg, scatta bene Hamilton che mantiene la testa della corsa, mentre Rosberg parte male e scivola in 5° posizione. Autori di un ottimo scatto sono invece Sergio Perez e Daniel Ricciardo che si portano rispettivamente in 2° e 3° posizione. Poche curve, però, bastano a Rosberg per iniziare il recupero, il tedesco, infatti, passa Bottas alla Bus Stop e si mette a caccia di Ricciardo.

Le Ferrari alla fine del primo giro si ritrovano in 5° posizione con Vettel e in 12° con Raikkonen. Il finlandese dopo i problemi rimediati in qualifica è autore di una bella partenza che lo vede recuperare parecchie posizioni e con il coltello tra i denti cerca un difficile recupero, iniziando con il sorpasso di Ericsson a Les Combes. Hamilton guadagna costantemente su Sergio Perez, mentre Ricciardo, che era molto vicino al messicano, dà il via alla prima tornata di pit stop, fermandosi nel corso dell'8° giro. L'australiano monta un set di gomme Medium e subito dopo si ferma anche Perez che sceglie le Soft, ma quando rientra in pista si ritrova dietro a Ricciardo.

Alle spalle di Hamilton è salito così Rosberg seguito a poca distanza da Sebastian Vettel. Nel corso dell'11° giro si infiamma la lotta tra Verstappen e Nasr per l'11° posizione, con l'olandese che ha la meglio grazie ad un gran sorpasso a Blanchimont. Raikkonen, risalito fino alla 4° posizione, viene chiamato ai box: per lui un set di gomme Soft e il rientro in 10° posizione. Intanto in pista Perez, grazie alla potenza del motore Mercedes e alle Soft, riesce a riprendersi la posizione su Ricciardo a Les Combes.

Arriva il momento del pit stop di Rosberg che torna in pista in 3° posizione, riuscendo a star davanti di poco a Perez, ma il messicano può contare su gomme già in temperatura e riesce, così, a superare il pilota della Mercedes. Subito dopo si ferma anche Hamilton, che come il compagno di squadra monta un set di Medium e rientra in pista alle spalle di Vettel, l'unico delle prime posizioni a dover ancora effettuare la sosta. Ma l'attesa sarà breve: il ferrarista si ferma, monta un set di Medium e si ritrova in 6° posizione, staccato di pochissimo da Bottas che, però, deve scontare un drive through perché durante il pit gli sono state montate tre gomme Soft e una Medium alla posteriore destra, errore che costerà molto car al pilota finlandese.

Dietro alle due Mercedes, nel corso del 20° giro si accende la lotta tra Sergio Perez e Romain Grosjean, con il francese che riesce a superare il pilota della Force India con un sorpasso pulito all'uscita di Les Combes. Intanto Ricciardo è costretto a fermare la sua Red Bull all'inizio del rettilineo di partenza per un problema tecnico e per questo entra in gioco la virtual safety car. Alcuni piloti ne approfittano per effettuare un ulteriore pit stop, tra cui Massa e Raikkonen, Perez e Grosjean che, così, cede la 3° posizione a Vettel. Hamilton si ferma durante il 31° giro e monta un set di Soft per affrontare l'ultima parte della gara, seguito nella tornata successiva da Roberg, anche lui su Soft. 

Vettel, invece, sceglie una strategia diversa rispetto agli altri, azzardando una sola sosta. Il tedesco, però, deve affrontare gli ultimi giri con delle gomme molto usurate e quando mancano tre tornate al termine, Grosjean si porta a soli cinque decimi. Nel corso dell'ultima tornata arriva il colpo di scena: Vettel probabilmente ha chiesto troppo alle sue gomme e la posteriore destra scoppia mentre il pilota stava percorrendo l'uscita del Radillon. Una vera disfatta per la Ferrari che chiude male il suo 900° gran premio.

Hamilton intanto va a tagliare il traguardo per la sesta vittoria stagionale, dopo una gara condotta sempre in testa e senza alcuna preoccupazione, alle sue spalle chiude Rosberg e il podio è completato da Grosjean. Quarto posto con una grande prova per Kvyat, che sorpassa nel finale con una gran manovra Perez. Chiudono la top ten Massa, Raikkonen, in recupero dopo i problemi e la penalizzazione rimediati nelle qualifiche, Verstappen, Bottas ed Ericsson.

La Formula1 lascia Spa con una gara che ha regalato molte meno emozioni del solito ed ora è già proiettata a Monza, circuito che con i suoi rettilinei dovrebbe vedere ancora il netto dominio dei motorizzati Mercedes. Appuntamento al primo week end di settembre, per la gara più attesa dai tifosi italiani.

Ordine d'arrivo del Gran Premio del Belgio

1 Lewis Hamilton    Mercedes  1h23m40.387s
2 Nico Rosberg      Mercedes    + 2.058s
3 Romain Grosjean    Lotus    + 37.988s
4 Daniil Kvyat      Red Bull    + 45.692s
5 Sergio Perez    Force India + 53.997s
6 Felipe Massa      Williams    + 55.283s
7 Kimi Raikkonen    Ferrari   + 55.703s
8 Max Verstappen   Toro Rosso + 56.076s
9 Valtteri Bottas   Williams  + 1m01.040s
10 Marcus Ericsson    Sauber  + 1m31.234s
11 Felipe Nasr    Sauber      + 1m42.311s
12 Sebastian Vettel  Ferrari  + 1 giro 
13 Fernando Alonso  McLaren   + 1 giro
14 Jenson Button  McLaren     + 1 giro
15 Roberto Merhi  Marussia    + 1 giro
16 Will Stevens    Marussia      + 1 giro

Ritirati
Carlos Sainz   Toro Rosso
Daniel Ricciardo  Red Bull
Pastor Maldonado  Lotus
Nico Hulkenberg    Force India (non partito)

CLASSIFICA PILOTI

  1. L. HAMILTON 227
  2. N. ROSBERG 199
  3. S. VETTEL 160
  4. K. RAIKKONEN 82
  5. F. MASSA 82
  6. V. BOTTAS 79
  7. D. KVYAT 57
  8. D. RICCIARDO 51
  9. R. GROSJEAN 38
  10. M. VERSTAPPEN 26
  11. S. PEREZ 25
  12. N. HULKENBERG 24
  13. F. NASR 16
  14. P. MALDONADO 12
  15. F. ALONSO 11
  16. C. SAINZ 9
  17. M. ERICSSON 7
  18. J. BUTTON 6
  19. R. MERHI 0
  20. W. STEVENS 0

CLASSIFICA COSTRUTTORI

  1. MERCEDES 426
  2. FERRARI 242
  3. WILLIAMS 161
  4. RED BULL 108
  5. LOTUS 50
  6. FORCE INDIA 49
  7. TORO ROSSO 35
  8. SAUBER 23
  9. MCLAREN 17
  10. MARUSSIA 0