F1, Hamilton: "Ho commesso un errore, ma partire secondo qui non è così male"

Un errore ha costretto Lewis Hamilton ad abortire il suo ultimo giro, rinunciando così ad insidiare la pole del compagno di squadra e chiudendo secondo. Il pensiero è già alla gara, con l'obiettivo di ottenere un nuovo successo.

F1, Hamilton: "Ho commesso un errore, ma partire secondo qui non è così male"
foto: Getty Images

Il campione in carica nonché attuale leader iridato Lewis Hamilton per la seconda volta consecutiva non partirà dal primo posto in griglia, occupato dal compagno di squadra Nico Rosberg, ma bensì al suo fianco, chiudendo di fatto una prima fila tutta Mercedes. Per il pilota inglese si è trattato di un errore commesso durante l’ultimo tentativo, cosa che gli ha fatto abortire il giro rientrando ai box. Tre decimi lo separano da Rosberg, autore di una qualifica perfetta, ma Hamilton non si dimostra per nulla preoccupato, nonostante le condizioni variabili del tempo e una bandiera rossa non gli abbiamo lasciato molto tempo per trovare il giusto assetto sulla monoposto.

Ho fatto un errore alla curva 13” ha dichiarato Lewis Hamilton ai microfoni, “ma non cerco scuse perché è stato un weekend difficile per tutti. Nico ha fatto un ottimo lavoro nel suo giro, io non sono perfettamente contento del mio bilanciamento ma nel complesso sono soddisfatto, è un ottimo risultato per il team e a giudicare dallo scorso anno partire secondo qui non è poi così male.” Il pensiero del pilota inglese è già concentrato sulla gara di domani, in cui ci saranno varie occasioni per puntare ad un nuovo successo: “È la pista con più spazio tra il via e la prima frenata però sono convinto che le mie possibilità di vittoria non sono legate esclusivamente alla partenza.” Da rimarcare un momento, poco prima della foto di rito dei primi tre classificati, in cui Hamilton si è soffermato a lungo ad osservare la Ferrari lasciata da Sebastian Vettel al parco chiuso a conclusione delle qualifiche, colpito da chissà quale particolare presente sulla rossa di Maranello.