Shanghai, Rosberg comanda le prime libere

Nico Rosberg chiude la prima sessione di prove libere del Gran Premio della Cina con il miglior tempo. Beffato così nel finale Lewis Hamilton, secondo. Le Mercedes precedono la Ferrari di Sebastian Vettel, terzo, mentre Kimi Raikkonen è quinto.

Shanghai, Rosberg comanda le prime libere
Nico Rosberg | foto: Gerrty Images

Pista sporca e due bandiere rosse hanno caratterizzato la prima sessione di prove libere del Gran Premio della Cina. Ma la Mercedes non sembra preoccuparsene e ricomincia come aveva terminato lo scorso weekend: con i propri piloti davanti a tutti. A Shanghai è infatti Nico Rosberg a chiudere il turno con il miglior tempo, segnato negli ultimi minuti. Il tedesco ha strappato il primato al compagno di squadra proprio sul finale. Al comando troviamo dunque il leader iridato, con 1:38.037, che precede Lewis Hamilton di poco più d un decimo. Il tedesco è stato però richiamato ai box a fine turno per un problema alla vettura. 

Il weekend cinese si preannuncia già dominato dalle Frecce d’Argento, che hanno staccato tutti. Il terzo tempo è per Sebastian Vettel, che ha chiuso la sessione a ben sei decimi da Rosberg. Il pilota Ferrari è l’unico ad avvicinarsi alle Mercedes, mentre dal terzo in poi si supera il secondo di ritardo. Daniel Ricciardo, infatti, è terzo a poco più di un secondo e precede Kimi Raikkonen, quarto.

In questa prima sessione di prove libere è stato complicato portare a termine il lavoro programmato dalle squadre a causa di due stop forzati. Ad inizio turno un’apparente foratura sulla Williams di Felipe Massa (rivelatosi poi contatto tra la copertura ed una parte delle vettura) ha costretto i piloti a provare sotto regime di Virtual Safety Car per rimuovere i detriti in pista. Successivamente si è fermata anche la Renault di Kevin Magnussen, a causa di un cedimento della sospensione.

Al termine della prima sessione di libere, Fernando Alonso è stato sottoposto ad ulteriore visite mediche, come annunciato ieri. Il pilota McLaren ha ricevuto così l’ok definitivo per correre in Cina. 

foto: Formula 1
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