Rosberg trionfa nel caos del GP di Cina, Vettel 2° in rimonta

Il tedesco conquista la terza vittoria consecutiva in una gara caratterizzata dalla confusione causata da un incidente al via tra Kvyat e le Ferrari e la successiva entrata in pista della Safety Car. La vittoria di Rosberg non è mai in discussione, mentre Vettel, Ricciardo, Raikkonen e Hamilton sono autori di grandi rimonte dopo gli incidenti in cui sono rimasti coinvolti al via.

Rosberg trionfa nel caos del GP di Cina, Vettel 2° in rimonta
Nico Rosberg cala la tripletta con la vittoria in Cina (photo by AFP)

Nico Rosberg stravince il Gran Premio della Cina, gara che ha regalato emozioni e molti sorpassi grazie ad un incidente che ha visto coinvolte le Ferrari nelle fasi iniziali e l'entrata della Safety Car che hanno, di fatto, rimescolato le posizioni portando molti piloti di testa in fondo allo schieramento e hanno totalmente sconvolto le strategie dei team, costringendoli a rivedere in corsa tutte le scelte tattiche. Grandi rimonte di Vettel, che ha chiuso 2° davanti a Kvyat, di Ricciardo e Raikkonen rispettivamente 4° e 5° e di Hamilton, 7° al traguardo.

Al semaforo verde Rosberg parte male e Ricciardo ne approfitta per prendere la testa della corsa. Alla prima curva Kvyat cerca il sorpasso all'interno di Vettel, ma i due si toccano e il ferrarista finisce a sua volta contro Raikkonen. Il tedesco scende a centro gruppo, mentre va peggio al suo compagno di squadra che dopo essere finito in testacosa perde l'alettone anteriore e fora l'anteriore sinistra. Raikkonen finisce in fondo allo schieramento ed è costretto a rientrare ai box alla fine del primo giro per cambiare il musetto e montare un set di Soft, cambiando così la strategia di gara. Stessa sorte con un incidente al primo giro tocca anche a Hamilton, che deve rientrare per cambiare il musetto e riparte così da fondo gruppo.

Nel corso del terzo giro un altro colpo di scena, la posteriore sinistra di Ricciardo scoppia dopo che il pilota è passato su dei detriti rimasti in pista e l'australiano è costretto a rientrare ai box per effettuare un cambio gomme, montando le Soft e rientrando in 17° posizione. La commissione gara fa rientrare la Safety Car per pulire la pista dai numerosi detriti provocati dagli incidenti del primo giro e quasi tutti i piloti ne approfittano per rientrare. C'è un po' di confusione ai box Mercedes, con Hamilton che entra due volte a distanza di un giro per montare prima le Super Soft e rimettere poi le Soft. 

La Safety Car rientra alla fine dell'8° giro e la gara riprende, con Rosberg davanti a Massa ed Alonso. Ricciardo è scivolato in 17° posizione, mentre le Ferrari sono 15° con Vettel e 19° con Raikkonen. Il tedesco alla ripartenza si scatena e grazie anche alla coperture Super Soft riesca a recuperare subito molte posizioni, portandosi in 9° posizioni dopo due giri. Anche Hamilton è autore di molti sorpassi che lo riportano presto in zona punti, mentre fatica di più Kimi Raikkonen.

Nel corso del 15 ° giro Raikkonen rientra ai box per montare un set di gomme medie, mentre Vettel perde dei pezzi dell'ala anteriore, che il tedesco ha danneggiato qualche tornata prima arrivando ad un contatto con Bottas in fase di sorpasso. Il tedesco rientra ai box nel corso del 13° giro e monta gomme Soft, mentre la Ferrari sceglie di non toccare il musetto, perché il danno non è così grave.

Arriva anche il momento del primo pit stop per Nico Rosberg, che nel corso del 21° giro rientra e monta un nuovo set di Soft, tornando in pista ancora in testa alla corsa. Nella tornata successiva si ferma anche Hamilton che monta un altro set di Soft. L'inglese riesce a recuperare posizioni, ma si ferma alle spalle di Raikkonen che, pur montando gomme di una mescola più dura, riesce a tenere il pilota della Mercedes alle sue spalle. Intanto le due Red Bull sono in grande spolvero, con Kvyat 2° alle spalle di Rosberg, sebbene molto staccato, e Ricciardo risalito fino alla 4° posizione dopo i problemi dovuti allo scoppio della sua gomma.

Alla Mercedes decidono così di far rientrare nuovamente Hamilton nel corso del 32° giro e di montargli un set di Medium. L'inglese torna in pista in 13° posizione e inizia a far segnare parziali record. Qualche giro più tardi rientrano insieme Kvyat e Vettel: per il russo vengono scelte le medie, mentre sulla Ferrari numero 5 vengono messe le Soft. Nella tornata successiva è il turno di Rosberg che monta le Medium per arrivare fino in fondo alla gara, mentre in pista Vettel supera Kvyat e conquista così la 3° posizione, lanciandosi all'attacco di Ricciardo.

L'australiano, però, viene richiamato ai box, lasciando così la 2° posizione a Vettel, e lo segue anche Raikkonen: sulla Red Bull vengono messe gomme Medium, mentre la Ferrari sceglie le Soft e i due piloti tornano in pista rispettivamente in 8° e 11° posizione. Ricciardo arriva presto alle spalle di Hamilton e l'australiano supera con un bel sorpasso di forza prima l'inglese e poi anche Massa, conquistando così la 4° posizione. Anche Raikkonen è in fase di recupero e riesce a superare prima Sainz e poi Bottas, portandosi in 7° posizione a caccia di Hamilton e Massa che stanno battagliando per la 5° posizione. Il finlandese raggiunge presto la coppia davanti a lui e si sbarazza prima di Hamilton con una bella manovra all'interno del tornante dopo il lungo rettilineo finale e nel giro successivo, nello stesso punto e con la stessa mossa anche di Felipe Massa, portandosi così in 5° posizione

La gara, caratterizzata da molti colpi di scena, si chiude qualche giro più tardi con Rosberg che passa sotto alla bandiera scacchi con la terza vittoria in tre gare e può festeggiare a punteggio pieno in classifica. Alle sue spalle chiudono Sebastian Vettel, con una grande rimonta dopo l'incidente alla prima curva, e Kvyat con una Red Bull particolarmente in forma sul circuito cinese, come dimostra anche la quarta posizione di Ricciardo. Quintà è l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen, anche lui autore di una rimonta a suon di sorpassi dopo i problemi al via. Dietro di loro Massa e Hamilton, che ha dovuto accontentarsi della 7° posizione perdendo così molti punti dal compagno di squadra, e a chiudere la top ten Verstappen, Sainz e Bottas.

Ordine d'arrivo del Gran Premio di Cina
1 Nico Rosberg      Mercedes   1h38m53.891s
2 Sebastian Vettel    Ferrari    +37.776s
3 Daniil Kvyat     Red Bull    +45.936s
4 Daniel Ricciardo   Red Bull   +52.688s
5 Kimi Raikkonen   Ferrari    +1m05.872s
6 Felipe Massa     Williams  +1m15.511s
7 Lewis Hamilton  Mercedes   +1m18.230s
8 Max Verstappen    Toro Rosso     +1m19.268s
9 Carlos Sainz      Toro Rosso    +1m24.127s
10 Valtteri Bottas   Williams   +1m26.192s
11 Sergio Perez      Force India   +1m34.283s
12 Fernando Alonso   McLaren   +1m37.253s
13 Jenson Button   McLaren Honda   +1m41.990s
14 Esteban Gutierrez    Haas  +1 Lap
15 Nico Hulkenberg   Force India  +1 Lap
16 Marcus Ericsson   Sauber   +1 Lap
17 Kevin Magnussen   Renault   +1 Lap
18 Pascal Wehrlein   Manor   +1 Lap
19 Romain Grosjean   Haas  +1 Lap
20 Felipe Nasr     Sauber   +1 Lap
21 Rio Haryanto      Manor   +1 Lap
22 Jolyon Palmer   Renault   +1 Lap

Classifica piloti
1 Nico Rosberg     75
2 Lewis Hamilton  39
3 Daniel Ricciardo  36
4 Sebastian Vettel  33
5 Kimi Raikkonen  28
6 Felipe Massa    22
7 Daniil Kvyat    21
8 Romain Grosjean  18
9 Max Verstappen  13
10 Valtteri Bottas  7


Classifica costruttori
1 Mercedes    114
2 Ferrari    61
3 Red Bull      57
4 Williams      29
5 Haas/Ferrari    18