Singapore, animi opposti in casa Ferrari: Vettel contento per la rimonta, Kimi boccia la strategia

Nel post gara animi contrastanti in casa Ferrari. Se Vettel era contento per la rimonta dopo la delusione di ieri, non è dello stesso avviso Kimi Raikkonen, che deve salutare il podio a causa di una scelta strategica troppo tardiva.

Singapore, animi opposti in casa Ferrari: Vettel contento per la rimonta, Kimi boccia la strategia
Animi opposti in casa Ferrari: Vettel contento per la rimonta, Kimi contrariato per la strategia

Sembrava un week-end da buttare per la Ferrari, dopo la disastrosa qualifica di ieri. La gara, però, ha mostrato una monoposto competitiva, capace, con Kimi Raikkonen, di lottare per il podio e che ha permesso a Sebastian Vettel, partito ultimo, di salire in 5a posizione, carpendo un buon risultato finale. 

Kimi nel post-gara è soddisfatto della competitività della Ferrari, ma non è entusiasta del risultato finale, soprattutto perchè quel podio così vicino gli è sfuggito solo per un errore, l'ennesimo, della strategia pensata dagli uomini al muretto Ferrari: "Tutto sommato è stata una buona gara, la macchina andava bene, ma abbiamo chiuso con il quarto posto e non è un gradissimo risultato. La macchina ha funzionato, a dire la verità tutto ha funzionato bene. Abbiamo superato Hamilton quando ha commesso l’errore, ma non so come o perché gli abbiamo ridato la posizione, dovremo analizzare. Abbiamo perso con il pit il terzo posto, ma non so il motivo o cosa sarebbe successo se fossimo andati avanti fino alla fine, io ho semplicemente finito la mia gara. Ma questo è il risultato, siamo quarti, ma è un po’ una delusione". 

Umore completamente diverso per Sebastian Vettel, che dopo il rammarico di ieri, ringrazia il team per il lavoro svolto e mostra tutta la sua gioia per la gran rimonta effettuata. Il tedesco racconta la sua gara, che è stata piena di sorpassi e duelli, che lo han visto trionfante: "Credo che la partenza sia stata piuttosto scarsa, speravo di poter fare dei sorpassi al primo giro. Poi però è uscita la Safety Car e quindi ne ho passati cinque subito. Con l’incidente me la sono presa con calma, dopodiché è stato complicato far funzionare le gomme. Ho perso tempo dietro la Sauber, è stato difficile superarla. Ma poi è stato importante sopravvivere e avere due volte il set di gomme fresche alla fine, avevamo un buon margine verso le macchine davanti. La strategia è stata buona, c’era l’opzione dell’entrata di un’altra Safety Car, ci avrebbe fatto fare grandi progressi, ma non c’è stata. Tutto sommato è stato un buon risultato. Grazie al team che era un po’depresso dopo le qualifiche di ieri, ma oggi è andata meglio. Con il senno di poi è sempre facile parlare. La situazione è dura, ma dobbiamo accettarla. È un po’ come il tiro con l’arco. Scagli le frecce, tiri, tiri e prima o poi fai centro. La posizione non è quella che i ferraristi vorrebbero, ma nemmeno noi. La pazienza non è una qualità né loro né mia, ma ci stiamo arrivando. Passo dopo passo facciamo progressi, anche se a volte sembra facciamo passi indietro, dobbiamo pazientare un po’, i risultati arriveranno”.

 

Buoni i segnali che arrivano dalla rossa di Maranello dopo questo Gp, in vista del rush finale e soprattutto in vista del prossimo Gp, quello della Malesia, dove Sebastian l'anno scorso centrò il primo successo con la Ferrari. Lì le condizioni saranno simili, con tanto caldo e umidità alta, che potrebbe aiutare le monoposto del Cavallino, sempre a loro agio con le alte temperature.