F1: dalla realtà ai videogame... quattro chiacchiere con David Greco

Dopo l'uscita sul mercato dell'unico videogame riguardante la F1, la nostra redazione ha deciso di intervistare una delle migliori menti italiane in questo campo: David Greco, car designer di Codemasters.

F1: dalla realtà ai videogame... quattro chiacchiere con David Greco
codemasters.com/game/f1-2016/

David Greco, pilota e programmatore Codemasters, è stato intervistato da Vavel motori e ha sviluppato ai nostri microfoni diverse tematiche, dal suo lavoro per il gioco Formula 1 fino ad arrivare alle considerazioni sulla pista reale. Queste le sue parole:

Siamo con David Greco, buonasera David! Grazie per esserti reso disponibile per quest'intervista. Allora, per chi non ti conosce, parlaci un po’ di te.                       

Grazie a te! Sono nato a Civitavecchia e poi ho iniziato a girare il mondo. Mio padre lavora al ministero affari esteri e dunque abbiamo girato molto. Abitudine che non ho perso. Ho sempre amato le auto da corsa, specialmente le formula e quindi la Formula 1. Sono stato pilota reale fino a qualche anno fa, poi sono passato ai simulatori, e con questo, piano piano sono arrivato a fare quello che faccio ora; disegnatore del modello di guida per la Codemasters, nel particolare, i titoli già rilasciati, F1 2015 e 2016, ed il prossimo titolo, F1 2017.

Ora passiamo un po’ all'argomento principale di quest'intervista, andando con ordine. Partiamo dalla tua esperienza come designer del modello di guida della Codemasters. Spiegaci un po’ cosa fai di preciso.                 

Lavoro direttamente con il motore fisico del gioco. Non ho la capacità di scrivere il codice, ma conosco le auto da corsa e chiedo, al programmatore della fisica, cambiamenti o aggiunte al motore fisico. Da quando sono entrato io abbiamo cambiato molte cose, come il modello di gomma, i calcoli del diffusore ed altre cose. Ecco, io sono quello che, una volta fatto il codice fisico, ci inserisce i dati e li bilancia per far uscire poi il modello di guida che tutti gli utenti avranno poi nel gioco. A volte non è così semplice perché vanno provati molti dati, molte volte, e quello che mi differenza da altri game designers è che, per quanto riguarda il modello di guida, ed il modello di gomma, riesco a farmi i tool per poter quasi automaticamente provare moltissime combinazioni di dati fisici. Un esempio concreto: grazie ad un tool che ho realizzato siamo in grado di provare svariate gomme, tutte con caratteristiche diverse al giorno. Prima era impossibile solo cambiarne una alla settimana.

Sembra un lavoro molto intrigante. Passando al gioco vero e proprio, F1 2016, che è uscito solo qualche settimana fa. Allora parlaci un po’ del gioco e di cosa è stato migliorato…

Sicuramente troviamo una carriera interessante, con tante piccole aggiunte che tutte assieme fanno sì che il gioco sia sempre entusiasmante. Ci sono le rivalità tra piloti, non sempre facilissime da vincere, c’è la ricerca e sviluppo, importantissima per poter vincere il campionato, specialmente se si ha un auto non al massimo. Ci sono i programmi del team nelle prove libere, non solo per migliorare l'auto, ma anche la propria guida, controllare il consumo gomma e provare dei giri veloci in preparazione alle qualifiche. Di migliorato ovviamente c’è la grafica e l'intelligenza artificiale, più combattiva e veloce del solito. Nel modello di guida abbiamo migliorato le gomme, l'aerodinamica, in particolar modo il diffusore, il Force Feedback e' stato ulteriormente migliorato, dando più importanza al feeling del carico aerodinamico sul volante. Anche le piste sono state migliorate, con valori di grip più realistici e cordoli più alti come nella realtà. Il tutto porta questo titolo ad essere il gioco di F1 più vicino alla realtà mai fatto dalla Codemasters. Inoltre, abbiamo aggiunto anche la virtual safety car, dove si deve girare entro un certo tempo, delta, stabilito, il giro di formazione e le partenze manuali, che simulano lo stacco della frizione ed il tempo di risposta al semaforo.

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Ho provato poco il 2015, ma sembrano davvero delle grandi migliorie, soprattutto la reintroduzione della carriera, che nel '15 era stata tolta. Facendo un paragone, appunto, con il gioco precedente, oltre alle migliorie sopracitate, si trovano altri cambiamenti? 

Si, oltre a tutto questo, ora è possibile creare il proprio avatar, col proprio nome, il proprio numero preferito sulla propria auto e casco personalizzabile. Tutto questo ci accompagnerà non solo nella carriera, ma anche. E' quindi possibile correre con il proprio numero e casco personalizzato. Non è completamente personalizzabile ed i numeri non sono tutti disponibili, visto che non si potranno scegliere i numeri già presi dai piloti della Formula 1. Sono tutti piccoli dettagli, che agli appassionati piaceranno tanto. Rispetto agli anni passati è secondo me una bellissima aggiunta, rende ancora di più il proprio personaggio unico e personale.

Mi sembra davvero un'ottima aggiunta, novità davvero interessante! Tu sei in Codemasters dal 2015? 

Da Aprile 2014, ma non ho preso parte allo sviluppo di F1 2014, perché era già in fase finale, ho da subito lavorato al 2015.

Però immagino tu abbia provato anche i precedenti F1, sin dal 2010?

Ho avuto il 2010 ed il 2013. Sinceramente li ho sempre trovati non dico arcade, ma un po’ finti, come se avessero qualcosa anche col volante che agisse sulla fisica, e non fosse diciamo così tutto "manico". Infatti, poi, ho scoperto che era proprio così. Ora non lo è più, non c’è nessun filtro, ne altro sulla fisica quando si usa il volante. E' così solo dal 2015!

In pratica com'era prima?

Il modello gomma era troppo approssimativo, e non permetteva la guida al limite, difatti era impossibile riprendere l'auto una volta partita di traverso, per una sbandata o sgommata. Subentrava una forza che spingeva l'auto dall'altra parte per non farla andare in testacoda e io questa cosa l'avevo sentita subito, già dal 2010. E’ stata la prima cosa che ho fatto togliere, da lì, abbiamo dovuto fare un modello gomma tutto nuovo, sennò non la teneva dritta manco Schumacher in persona quella macchina .

Ora entriamo un po’ nel dettaglio del gioco, le varie modalità. Quali sono e come sono?

La prima è ovviamente la modalità carriera di cui abbiamo già parlato. La seconda è la prova a tempo, dove si può provare qualsiasi pista in qualsiasi condizioni, con qualsiasi auto, e cercare di fare il giro più veloce ed essere tra i primi al mondo nella leaderboard mondiale. Abbiamo la gara veloce, che si può personalizzare in qualsiasi modo, dalla distanza alla difficoltà, passando per gli aiuti e se volere la safety car oppure no. Appunto, la safety car, disponibile anche in modalità multigiocatore, replica in tutto e per tutto la safety car della Formula 1, aggiungendo così variabili interessanti alle gare. Si possono fare da semplici gare fino a ricreare campionati interi da poter affrontare con amici. È stata aggiunta la possibilità di salvare il progresso, così che possa esser possibile fare il campionato come un qualsiasi altro tipo di campionato offline in single player.

Chiudiamo la parte su F1 2016, ma rimaniamo nel mondo virtuale, hai detto di aver corso con i simulatori. Parlaci della tua esperienza e di cosa si tratta precisamente

Ho provato più o meno tutti i simulatori disponibili sul mercato, da Grand Prix Legends fino ad Assetto Corsa. Dal 2003 partecipo a campionati, con buoni risultati, ed ho maggiormente usato rFactor, rFactor2 ed ora anche Assetto Corsa.

rFactor lo ricordo quando ero piccolo, Assetto Corsa è uscito da poco. Con l'evoluzione come sono cambiati i vari giochi di auto, soprattutto nel multiplayer…

Mah è migliorata la grafica, con processori più potenti si possono fare più calcoli e quindi migliorare la fisica. Anche l'hardware è migliorato a livello di volanti e quindi quello che si sente è molto più realistico e dunque ci fa sentire sempre di più come se fossimo in pista sul serio.

Vittorie o momenti, svelaci qualche aneddoto su di te…

Posso dirti che io non ho ricordi delle gare. Sono talmente concentrato in gara che è come se entrassi in una dimensione parallela, quasi in trans, e tutto svanisce una volta finita ogni gara. La vittoria più importante però è sicuramente quando ho vinto il campionato per nazioni, nel 2006 su rFactor, ovviamente rappresentando l'Italia.

Ora invece torniamo nel mondo reale. Hai detto di essere stato pilota anche in pista su un asfalto vero, di questa carriera cosa ricordi invece?

Aver vinto il campionato italiano della formula promotion nel 2013 con un team fatto insieme al portale di gare, simracingzone.net, il team SRZ Motorsport.

Formula promotion, di che competizione si tratta?

Sono delle formule minori. La Formula Predators nel 2013 si correva in varie piste italiane, come Monza, Misano, Varano e Magione, più una gara in Croazia. Nel 2013 c'erano 2 classi, con 2 diverse auto, una più performante dell’altra, un po' come tra una LMP1 ed una LMP2. Noi ovviamente avevamo l'auto meno performante e dunque partecipavano al campionato della nostra classe. Ma nell'ultima gara dell'anno, anche grazie alla pioggia, siamo riusciti a vincere la generale.

Vincere sotto la pioggia, significa avere manico, sensibilità e anche una buona dose di talento. Dopo l'esperienza con i ragazzi di SRZ, hai corso altre volte in circuito o ti sei fermato lì?

Purtroppo non siamo riusciti a trovare sponsor, e tutto è finito li. Io ho corso anche prima, dai kart fino a qualche gara di formula negli Stati Uniti, nel 2006, con buoni risultati, ma è uno sport non propriamente economico!

Arriviamo quasi alla fine, ma non abbiamo parlato ancora di F1, quella che si corre in pista. Come lo vedi questo mondiale?

Come quello passato e quello del 2014. La Mercedes è troppo superiore, speriamo che con le nuove auto 2017 tutto si possa livellare un po’, ma ne dubitoVince Hamilton, vorrei vedere Rosberg vincere però.

Hamilton ha più talento rispetto a Nico ed è indubbio questo, però Nico ha grande forza di volontà e, a differenza di Lewis, è anche più costante nel lavoro. Cosa potrà far la differenza per te in questo finale di stagione?

Il talento di Lewis secondo me.

Lasciando stare i due galletti Mercedes che fanno un campionato a sé, tifi per un pilota preciso o per una scuderia, indifferentemente dai piloti?

Tifo Ferrari. Ho sempre tifato Schumi ed il mio idolo è Gilles Villeneuve.

E allora parliamo un po’ di questa Rossa, come la vedi? Quest'anno ormai sta scorrendo via con tanti rimpianti e delusioni. Secondo te c'è possibilità di risollevare la stagione o speri nel 2017?                                                                              

Potranno forse vincere una gara, ma la verità è che la Mercedes è troppo avanti. Speriamo in un 2017 migliore.

Schumi invece, sono passati più di 1000 giorni dall'incidente di Meribel, riuscirà a riprendersi? 

Vorrei tanto rivederlo al muretto ed aiutare suo figlio! La speranza è sempre quella di rivederlo al muretto, però l'attesa e la mancanza di notizie è snervante.

Siamo alle battute finali, hai parlato anche di Gilles Villeneuve… Gilles viene riconosciuto come il pilota più spettacolare di sempre. Nella F1 attuale lo spettacolo è sempre meno, chi vede come pilota pronto e capace di dare spettacolo?

Max Verstappen si spera, però deve imparare a rispettare gli altri piloti in pista.

Max lo abbiamo visto spesso al centro di polemiche sul suo modo di guidare scorretto. Secondo te, c'è davvero questa protezione da parte della FIA che copre un po’ le sue scorrettezze, anche al fine di creare un pilota che dia spettacolo?

Non credo, diciamo che non è tanto il fatto se sia andato o no oltre il limite e le regole, il problema è che guida in modo pericoloso, qualcuno si potrà far male in futuro. Speriamo non accada, e soprattutto speriamo che non succedano più episodi come a Spa, dove davvero ha mostrato dei limiti anche nella maturità.

Altri giovani che potranno far bene a breve? Wehrlein? Sainz dove lo vedi? Kvyat che fine farà? Una tua opinione sul futuro della F1…

Vandoorne, speriamo, visto che ha corso una gara col mio team virtuale… Kvyat è indecifrabile.

David ci vuoi dire qualcosa tu?
Si, a chi pensa che F1 2016 non sia simulativo abbastanza e che non sia impegnativo, li invito a provarlo perché è un gran bel passo in avanti rispetto ai titoli precedenti. E poi vi voglio ringraziare per questa intervista e di non essere stato troppo noioso.

Personalmente non mi sono affatto annoiato, anzi è stato molto interessante. Il mio ringraziamento va a te che sei stato così disponibile e gentile. Un grande in bocca al lupo per il futuro...

Grazie e in bocca al lupo anche a te.