La Formula 1 si trasferisce in Brasile: orari e presentazione del penultimo round

Dopo l'emozionante Gp del Messico, il circus vola in America meridionale, per il 20° Gp della stagione, che si correrà sul circuito di Interlagos. Hamilton deve vincere, Rosberg può gestire

La Formula 1 si trasferisce in Brasile: orari e presentazione del penultimo round
La Formula 1 si trasferisce in Brasile: orari e presentazione del penultimo round

Mancano due gare alla fine del Mondiale di Formula 1. Anche la stagione 2016 sta volgendo al termine, con la lotta tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton che ancora infiamma il circus. Gli alfieri della Mercedes arrivano a San Paolo, per il GP del Brasile, in piena lotta mondiale, con il tedesco che ha 19 punti di vantaggio sul rivale e compagno di team. Il loro scontro ha animato la stagione, nel bene e nel male, tra battaglie in pista e colpi bassi (Catalunya e Spielberg), ma entrambi hanno reso meno noioso un mondiale che ha visto sparire sempre più la Ferrari, che ha perso il titolo di antagonista, cedendolo alla Red Bull. Si arriva ad Interlagos due settimane dopo l’infuocato Gp del Messico, che ha creato polemiche e lasciato chilometri di strascichi. Max Verstappen, ancora una volta, al centro del dibattito, per alcune manovre al limite nei confronti di Sebastian Vettel, anche lui sotto la lente di ingrandimento.

I RECORD DEL CIRCUITO- Il record di vittorie sulla pista paulista appartiene a Michael Schumacher, che è salito ben 4 volte sul gradino più alto del podio. Tra i team svetta la Ferrari, che ha vinto 8 Gp sulla pista di San Paolo. Se contiamo anche le gare sul circuito di Jacarepaguà il più vincente risulta Alain Prost, che ha trionfato in ben 5 edizioni sul vecchio circuito. Il suo rivale Senna, invece, detiene il record di pole nel Gp di casa, ma ha trionfato solo 2 volte sul circuito di Interlagos. Il record sul giro, in gara, appartiene a Juan Pablo Montoya, che nel 2004 fece segnare il tempo di 1:11.473.

IL TRACCIATO, TRA PASSATO E PRESENTE- Il circuito di Interlagos nasce nel 1940, ma fa la sua entrata nel mondiale di Formula 1 nel 1973. La pista è chiamata anche Autodromo Carlos Pace, in onore del pilota paulista, scomparso nel 1977.  Il circuito originale misurava quasi 8 km ed era diverso dal circuito odierno. Ad esempio la Curva du Sol, collegata al rettilineo dei box dalla S do Senna, in passato era di fronte alla curva 1, ma non erano affatto collegate. Nel 1980 il circuito uscì dal calendario del mondiale e così, dopo qualche anno di abbandono, si decise di ammodernarlo.

Fonte: da web
Fonte: da web

Il layout fu stravolto: le prime due, velocissime, curve furono tagliate fuori e destinate alla viabilità ordinaria, così come fu tagliato il tratto tra la 2 e la Mergullo. Ora il circuito misura 4309 metri e presenta 15 curve, 8 a sinistra e 7 a destra, in un mix di curve e sequenze veloci e lente. Due i rettilinei principali, quello dei box, che è posto in leggera curva, ed il rettilineo della Reta Opposta, sui quali saranno poste le due Drs Zone.

Fonte: da web
Fonte: da web

FAVORITI- Due round alla fine, 50 punti in palio e 19 di distacco, chi trionferà? Le sorti del mondiale passano per Interlagos, che già molte volte è risultato decisivo. Il circuito è apprezzato da entrambi i driver Mercedes, con Rosberg che vi ha trionfato nelle ultime due edizioni, mentre Hamilton ha un rapporto di odio e amore con la pista brasiliana. Qui ha vinto il suo primo mondiale nel 2008, ma proprio l’anno prima lo aveva perso. Ora se non vuole ricadere nell’incubo di una sconfitta mondiale deve vincere, magari sperando in una gara opaca di Nico Rosberg, magari una gara senza podio. Dopo il Messico si riaccende la sfida per il titolo di antagonista della Mercedes: Red Bull o Ferrari? La casa austriaca ha dalla sua una vettura fenomenale e due piloti molto combattivi, spesso favoriti dalle situazioni di gara. Ricciardo è una sicurezza, mentre Verstappen deve rispondere alle critiche del post-Messico. Dal lato di Maranello, invece, si punta a vendicare lo sgarbo subito a Città del Messico. Le due rosse hanno mostrato un miglior passo con le temperature basse ed il Brasile è noto per la sua instabilità meteorologica.

ORARI TV- Il Gp sarà una diretta esclusiva di Sky Sport F1, mentre la Rai trasmetterà in differita l’evento, dividendo la programmazione tra  Rai Sport e Rai2

Giovedì 10 novembre 
Conferenza stampa:14.00

Venerdì 11 novembre
Prove libere 1: 13.00-14.30 (ore 17:20 differita Raisport 1 e 2)

Prove libere 2: 17.00-18.30 (ore 21:20 differita Raisport 1 e 2)

Sabato 12 novembre
Prove libere 3: 15.00-15.00 (ore 18 differita Raisport 1 e 2.)
Qualifiche: 17.00 (ore 23:20 differita Rai 2.)

Domenica 13 novembre
Gara: 17.00 (ore 21:15 differita Rai 2.)