Bernie, ascolta Franz Tost: "Via le penalità e motori alla pari"

Il team principal della Toro Rosso propone alcune idee per ridestare l'interesse globale verso la Formula 1.

Bernie, ascolta Franz Tost: "Via le penalità e motori alla pari"
Bernie, ascolta Franz Tost: "Via le penalità e motori alla pari"

L'ultima stagione non è stata delle migliori in termini assoluti per la scuderia Toro Rosso, soprattutto nella seconda parte quando si è trovata a dover competere con la concorrenza con una power unit Ferrari 2015 che, seppur buona a inizio stagione, inevitabilmente non è stata più in grado di reggere il confronto quando Mercedes, Ferrari, Honda e Renault hanno rilasciato aggiornamenti anche ai "clienti" .

Franz Tost è il team principal della scuderia con sede a Faenza, è un personaggio di un certo spessore nell'ambiente del Circus per la sua lunga esperienza nel settore e quando rilascia dichiarazioni raramente sono banali. Gli ultimi 3 anni hanno visto un dominio pressochè incontrastato della Mercedes, che è stata in grado ogni anno di presentarsi ai blocchi di partenza del mondiale con un vantaggio da poter amministrare nel corso dell'anno, non mancando tuttavia di sviluppare la vettura costantemente. Il vantaggio maggiore che il team tedesco ha avuto secondo Franz Tost è stato nella potenza erogata dall'ottima power unit tedesca "Tutti speriamo che la supremazia Mercedes finisca, altrimenti l'interesse a livello globale per la Formula 1 non potrà che scendere ulteriormente. Per questo motivo mi auguro che Red Bull e Ferrari siano in grado di progredire perchè gli spettatori vogliono vedere vincitori diversi. Inoltre se si vuole proporre uno spettacolo maggiore, bisognerebbe equiparare i motori: se nel 2017 la Mercedes si presenterà di nuovo come l'obiettivo da raggiungere, la Federazione dovrebbe congelare i motori per permettere alle altre scuderie di colmare il gap. Questo è diventato un campionato di motori, potrebbe vincere qualsiasi pilota con una Mercedes".

Infine, Tost punta il dito anche contro il regolamento vigente in merito alle sanzioni da applicare in gara, che spesso si dimostra interpretabile e poco chiaro. "Gli spettatori vogliono anche assistere ad incidenti senza conseguenze, - conclude il manager austriaco -  dal momento che sono in grado di emozionare. Spesso sento dire dai miei amici che non ci sono nemmeno più incidenti dopo le partenze, e poi senza dubbio c'è bisogno di eliminare le penalità".