F1 - GP Cina, Vettel mette pressione alle Mercedes

Il ferrarista concede alla scuderia tedesca lo scettro della favorita, nonostante la bella vittoria di Melbourne.

F1 - GP Cina, Vettel mette pressione alle Mercedes
F1 - GP Cina, Vettel mette pressione alle Mercedes

E' un week-end piovoso quello di Formula 1 che si è aperto a Shanghai questa mattina, un'incognita in più per chi è in cerca di conferme come la Ferrari; con queste macchine in configurazione da bagnato si è provato solo durante i test di Barcellona, quindi si potranno avere sorprese. Quello che traspare dalla conferenza di questa mattina è la calma di Vettel, il quale ha scambiato battute con l'irriverente Verstappen e parlato della sua Gina, quasi stesse ancora digerendo la vittoria nel GP australiano.

Vettel ha voluto ricordare la gioia della prima vittoria stagionale, elogiando ancora una volta il lavoro della squadra; allo stesso tempo però, ricorda che è stata solo la prima gara e che questo circuito è totalmente diverso da quello dello scorso Gran Premio. In merito a questo ha dichiarato: "Credo che la Mercedes debba essere considerata ancora favorita. Prendiamo una gara per volta. Sappiamo di avere un bel pacchetto che ci mette in una buona posizione".

Si è anche tolto quale sassolino dalla scarpa, in merito alle eccessive critiche rivolte alla Ferrari lo scorso anno: "La stagione 2016 non è stata così negativa, ci sono state tante gare in cui non è girata per il verso giusto, ricordo un anno migliore di ciò che viene descritto", anche se, ad opinione dello scrivente, alcune meritate e dirette anche a Vettel proprio in occasione della malsana partenza nella scorsa edizione del GP di Cina. 

Si è parlato anche dell'impatto delle nuove vetture, "sono le più veloci che abbiamo mai avuto" ha detto il tedesco. Vetture che inoltre sottopongono il pilota a accelerazioni e decelerazioni longitudinali e trasversali mediamente più elevate rispetto agli scorsi anni. 

Un'altra incognita riguarda proprio le nuove vetture ed il rapporto con i fans, in quanto si è visto nella gara scorsa come fossero difficili i sorpassi; va detto che anche gli altri anni il GP australiano non ha offerto troppi sorpassi in più, per via della conformazione tecnica del circuito, se non quelli dovuti a confronti con macchine a inizio o fine stint della gomma. Opposto è il circuito di Shanghai, che presenta notevoli punti di sorpasso, che quindi ci dimostrerà se anche con queste vetture vedremo una gara divertente (magari con l'aiuto della pioggia) oppure più tattica, in continuità con lo scorso Gran Premio. 
Dopo la gara di Melbourne, così come detto dai vari tecnici dell'ambiente già durante il campionato del 2016, si è notato come queste vetture siano più veloci e come riescano a far prevalere il "manico" a parità di macchina in quanto più difficili da gestire per via delle diverse velocità e dei nuovi tempi di frenata; tutti aspetti che al pubblico "non arrivano", pubblico che invece ha già parlato di Formula Noia per via dei pochi sorpassi visti, causa anche della configurazione aerodinamica che produce una scia più disturbata a chi segue, che quindi rende più difficile "farsi sotto" e tentare lo spunto per il sorpasso.

A proposito di questo Vettel, in risposta alla domanda sul rapporto che il nuovo attore Liberty Media deve avere con i fans, ha dichiarato: "Per alcuni aspetti dobbiamo cambiare. Troppo però no, è sbagliato. Bisogna cercare un quadro di continuità. Credo sia importante ascoltare la gente, ma è difficile avere un quadro chiaro dai sondaggi. Cambiare troppo è sbagliato allo stesso modo. Sarebbe negativo cambiare il formato di gara ad esempio". In pratica se si vogliono delle auto veloci, premiando così chi è in grado di guidarle meglio, inevitabilmente si avranno vetture che limitano i "side by side" che i fans vogliono vedere. Di questo aspetto se ne parlerà ancora molto.