Formula 1 - Ufficiale: Wehrlein alla guida della Sauber in Bahrain

Il pilota tedesco torna alla guida della sua monoposto dopo aver saltato le gare inaugurali di Melbourne e Shanghai. Giovinazzi torna al ruolo di terzo pilota.

Formula 1 - Ufficiale: Wehrlein alla guida della Sauber in Bahrain
Ufficiale: Wehrlein alla guida della Sauber in Bahrain

La C36 nel weekend del gran premio del Bahrain tornerà al legittimo proprietario. La Sauber ha infatti annunciato che al via delle prove libere del venerdì ci sarà Pascal Wehrlein, pilota ufficiale del team svizzero, anche se a partire dal sabato dell'Australia fino alla gara in Cina era stato Antonio Giovinazzi a sostituirlo. Ricordiamo che il tedesco ha dovuto dare forfait per una condizione fisica non ottimale dopo il brutto incidente riportato alla Race Of Champions, dall'entità inizialmente sottovalutata ma che gli ha procurato fastidiosi dolori al collo.

Giovinazzi non aveva affatto sfigurato quando è stato chiamato in causa: considerando che in Australia aveva avuto giusto il tempo di fare le terze libere e poi la qualifica, durante la quale per un niente non riuscì ad accedere in Q2. Tuttavia, il buon Antonio ha dimostrato di dover ancora crescere: gli errori commessi in Cina, in qualifica ed in gara all'uscita dell'ultima curva, sono tipicamente disattenzioni da esordiente, fisiologiche per un pilota al debutto, ma che devono essere assolutamente corrette. In questo senso non aiuta particolarmente il fatto che Giovinazzi potrà solo ambire a fare qualche sessione di libere se sarà fortunato, altrimenti dovrà accontentarsi di girare al simulatore o con la vecchia SF16-H, vettura tra l'altro molto diversa da quella attuale essendoci stato un cambio regolamentare piuttosto importante.

Sarà un weekend interessante per valutare sia lo stato di forma di Wehrlein, sia per misurare la sua bravura, anche se nel caso in cui non fosse particolarmente performante avrebbe l'attenuante (più che giusta) di aver girato molto poco con la sua vettura. Il tedesco aveva fatto intravedere buone cose l'anno scorso alla guida della Manor, per quanto potesse fare; del resto è sotto l'ala protettrice della Mercedes, che difficilmente punta su un pilota qualora non veda in lui un gran potenziale.