F1 - Scelte le gomme per Montecarlo

Nella gara in cui i team scelgono la distribuzione dei treni degli pneumatici, Red Bull risulta la più aggressiva. Ferrari sceglie 10 treni di ultrasoft, Mercedes 9.

F1 - Scelte le gomme per Montecarlo
F1 - Scelte le gomme per Montecarlo

Come se non bastasse essere già un circuito atipico sotto tutti i punti di vista, quest’anno l’appuntamento monegasco porterà con sé una ulteriore novità. Infatti, sarà il primo Gran Premio in cui le squadre ed i piloti, sceglieranno la distribuzione dei 13 treni di gomme consentiti nell’arco di tutto il week-end di gara, dopo che nei primi appuntamenti del campionato era stata la Pirelli ad “imporre” tale distribuzione.

A tal proposito, nella giornata di oggi, la Pirelli ha reso note le scelte dei team, che nel Principato avranno a disposizione le mescole più morbide, ovvero Ultrasoft, Supersoft e Soft. Dall’immagine notiamo come i più aggressivi in griglia saranno Red Bull, Renault e Williams, che metteranno a disposizione dei propri piloti ben 11 treni di Ultrasoft e uno solo di Supersoft e Soft.

Ferrari, Force India, Haas, Sauber e per la McLaren di Vandoorne hanno optato per 10 treni di Ultrasoft, 2 di Supersoft e uno di Soft. Scelta simile per Jenson Button, che però sceglie un treno di soft in più ed uno di supersoft in meno. Infine, abbiamo le stesse opzioni per i piloti di Mercedes e Toro Rosso, con 9 treni di Ultrasoft, 3 di Supersoft e uno di Soft. Ecco a voi un resoconto.

Ma perché sul circuito di Montecarlo le squadre sono orientate a scelte più aggressive? Si corre su asfalto stradale, che risulta quindi molto liscio, con un conseguente degrado molto basso che consente l’utilizzo delle mescole più morbide in assoluto, anche per lunghi stint di gara. Inoltre la strategia “obbligata” è quella di un solo pit stop ma bisogna stare molto attenti ai vari incidenti che sono sempre dietro l’angolo sul cittadino di Montecarlo, con intervento della safety car, situazioni che possono essere sfruttate per altri, eventuali, cambi di strategia.

Dunque, neanche il tempo di digerire la fantastica gara di Barcellona che già si pensa alla gara più pazza, imprevedibile e glamour dell’intero mondiale.